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Pronti per un travaso di adrenalina: stasera l'Enel si gioca la semifinale

Appena il tempo di smaltire l’adrenalina e calmare con ogni mezzo la frequenza cardiaca, che bisogna ritornare in campo con la quadra ed i tifosi brindisini chiamati ad una stress suppletivo chiamato “gara 4”, con obiettivo le semifinali scudetto 2014-2015. Si gioca alle 20.50 con le telecamere di Rai 1.

BRINDISI - Appena il tempo di smaltire l’adrenalina e calmare con ogni mezzo la frequenza cardiaca, che bisogna ritornare in campo con la quadra ed i tifosi brindisini chiamati ad una stress suppletivo chiamato “gara 4”, con obiettivo le semifinali scudetto 2014-2015. Questa sera il  prestigioso vantaggio di 2 a 1 già conseguito non conta più. Consegnati nella bacheca dei più autorevoli successi conquistati nella lunga storia del basket brindisino, ora sono completamente da rimuovere la prima vittoria esterna in una partita di play off dell’Enel Brindisi, quella di Reggio Emilia, e le due affermazioni consecutive su una delle formazioni candidate a contendere lo scudetto alla EA7 Milano.

Fra Enel Brindisi e Grissin Bon Reggio Emilia si rimette tutto in gioco in 40 minuti, questa sera nel PalaPentassuglia, con inizio alle ore 20,50 sotto i riflettori di Rai Sport 1. E che la partita sarà ancora una battaglia, come e più di “gara 3”, lo si avverte nell’aria e lo si percepisce nelle dichiarazione dei protagonisti. Brindisi vuole chiudere i conti e passare direttamente in semifinale ed evitare lo spareggio, mentre Reggio Emilia vuole vincere per giocarsi in casa “gara 5”. La partita sarà una battaglia autentica, e mentre coach Bucchi si affida alla sua difesa ed alla ritrovata continuità di gioco, i tifosi si aggrappano alla cabala e ordinano a tutti di indossare la maglia blu porta-fortuna per riproporre al PalaPentassuglia anche questa sera l’”onda blu” della curva, delle gradinate e del parterre, che ha contributo in modo determinante alla seconda vittoria dell’Enel Brindisi contro Reggio Emilia.

“Sarà una battaglia: portatevi l’elmetto” ha consigliato coach Bucchi, subito dopo la seconda sofferta vittoria contro Reggio Emilia, presentando “gara 4”. “ Sarà una partita difficilissima, ancor più di gara 3. Ci sarà ancora  bisogno della  migliore prestazione di tutta la squadra per passare questo turno, e del sostegno di tutti i tifosi”. Coach Bucchi chiederà ai suoi giocatori di scendere in campo concentrati e determinati, di dare il massimo contributo individuale e di giocare di squadra, con l’intensità e con quella continuità da sempre cercata per tutto il campionato e finalmente ritrovata  proprio sabato sera. La vittoria “numero 2” di Enel Brindisi, infatti, si chiama Mays e Denmon, Turner, Pullen e James, ma è anche frutto dell’apporto concreto dato da Harper, Cournooh, Zerini ed Eric che hanno consentito continuità e cambi positivi senza compromettere l’equilibrio della difesa di squadra.

L’Enel Brindisi è consapevole di non trovarsi difronte una squadra rassegnata ma è anzi sicura che questa sera sarà ancora più difficile battere  Reggio Emilia, perché  coach Menetti  cercherà di affidarsi alla super-difesa della sua formazione, ma avrà certamente studiato e preparato  qualche novità tattica per dare più velocità e consistenza all’attacco, apparso troppo statico e prevedibile, incapace di superare la difesa brindisina e la modesta quota 58 del risultato finale. Rassegnati o ridimensionati ? “Siamo arrabbiati ma vivi e fisicamente stiamo bene. Il nostro piano era venire a Brindisi e vincere le due partite, ma ce ne basta anche una e possiamo e vogliamo farcela”. E’ il grido di battaglia che “Mandrake” Drake Diener ha lanciato attraverso le colonne del “il Resto del Carlino”, con cui ha inteso  caricare i suoi compagni e la sua squadra alla vigilia di “gara 4”.

E’ chiaro l’obiettivo di Reggio Emilia di portare Brindisi a “gara 5” da giocare nel PalaBigi ed avere così maggiori probabilità di accedere alle semifinali. C’è poi coach Max Menetti che nel commentare la buona prestazione della sua squadra di sabato sera ha sentenziato che “ questa volta andrà ancora meglio”, riferendosi ovviamente al risultato. L’allenatore reggiano ha anche espresso le sue valutazioni sulla terna arbitrale che ha diretto la partita sabato sera, composta da Mazzolini, Baldini e Filippini  giudicandola di “altissimo livello”.

E certo! Dove li trova arbitri così, che sconsentono una difesa mani (e gomiti) in faccia in trasferta e di giocare “sporco” proprio grazie alla loro tolleranza. Questa sera gli arbitri avranno ancora un ruolo importante e determinante nella conduzione della partita. Brindisi chiede lo stesso metro di arbitraggio nella individuazione e valutazione dei falli e l’ onda blu della tifoseria  sarà  più ben disposta a tollerare anche qualche errore. La “terna magica” sarà composta da Alessandro Martolini di Roma, Michele Rossi di Arezzo e  Fabrizio Paglialunga di Massafra (Taranto).

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