rotate-mobile
Domenica, 5 Dicembre 2021
Sport

New Basket, per ora rispondono all'appello solo le imprese locali

Nando Marino tuttavia ha confermato che sono avviate trattative con due finanziatori di livello nazionale

BRINDISI - Dopo il distacco ufficiale dallo sponsor Enel e l’invito della New Basket Brindisi a mezzo comunicato stampa, formalizzato anche dal calendario pubblicato dalla Lega, di riportare esclusivamente il logo della NBB e non più quello dell’Enel Brindisi in ogni servizio sulla carta stampata, radio-televisiva ed on line (iniziativa già assunta autonomamente da Brindisi Report fin dal mese di giugno!) il presidente Nando Marino ha voluto segnalare e ringraziare  le molte aziende locali (l’ultima adesione è della società Alfer) che si stanno avvicinando alla New Basket per sostenere il progetto con rinnovato entusiasmo, e che stanno affiancando la Tecnogal Service Srl, già entrata a far parte  dei “top sponsor”.

“Questa partecipazione ed il possibile recupero di soci ed aziende locali che in passato hanno già collaborato con la società è una opportunità che segnalo come di importanza vitale per il prossimo futuro e che ora toglie ogni possibile alibi a chi riteneva di non dover aderire in precedenza per cause di incompatibilità con l’Enel - ha dichiarato il Presidente Nando Marino -.  Più apporti di molte piccole aziende potrebbe essere il futuro del basket brindisino, come sostengo da tempo”.  

Sul fronte sponsor il presidente della New Basket, tuttavia, ha confermato che sono avviate trattative con due finanziatori di livello nazionale che spera di concludere positivamente, ed allo stesso tempo ha manifestato vivo compiacimento per le iniziative che si stanno riscontrando a livello locale. “Ho inviato una lettera personale di ringraziamento a tutti i 2mila tifosi che hanno già sottoscritto l’abbonamento per la prossima stagione agonistica, confermando di fatto la propria fiducia ed il notevole sostegno alla società”.

“Ci aspettiamo che si raggiunga almeno la stessa quota abbonamenti della scorsa stagione agonistica e già in queste ore c’è una ancora una notevole richiesta che ci fa ben sperare – ha dichiarato il presidente Marino -. La società  sente di dover ringraziare anche i sottoscrittori di nuove quote dell’associazione ‘Brindisi Vola a canestro’ che, al di là dell’apporto finanziario, con il loro gesto hanno dato nuove energie alla stessa società e sono da stimolo a tutta quella parte della tifoseria che è ancora insicura e dubbiosa sul nuovo progetto ”.

Le grandi industrie presenti sul territorio, invece, restano ancora latitanti e molto lontane dal voler coniugare gli interessi aziendali con un progetto stimolante per la città di Brindisi nonostante un importante ritorno pubblicitario, per le numerose presenze della New Basket nelle partite mandate in onda in  diretta televisiva sui canali nazionali di  SkySport e RaiSport e le molte trasmissioni diffuse a livello locale e nazionale. Solo il Gruppo Sanofi offre un sostegno finanziario alla New Basket Brindisi ma che è decisamente inadeguato e molto modesto rispetto alle notevoli potenzialità economiche e finanziarie della multinazionale farmaceutica.

E’ paradossale, infatti, la partecipazione finanziaria del Gruppo Sanofi al fianco della squadra di calcio del Genoa con due sponsor della stessa società sulle maglie (quella di Syneasy e Zentiva), considerato che Il Gruppo Sanofi è leader mondiale nella produzione e commercializzazione di farmaci che sono in gran parte prodotti nello stabilimento Sanofi Aventis di Brindisi (la sede operativa è ubicata in zona industriale ed occupa un’area di 150 mila metri quadrati  già dalla metà degli anni 60, stabilimento sorto prima come Aminova poi ceduto al gruppo Lepetit) .

E sono lontani dal sostenere lo sport brindisino e altre attività sociali, anche altri grossi gruppi industriali, come AeroAvio di Brindisi, una società della GE Aviation di livello mondiale con importanti stabilimenti in Italia a Rivalta di Torino ed a Pomigliano d’Arco, e la società Jindal Films Europe Brindisi (con importanti sedi in Belgio, Olanda e Stati Uniti), colosso indiano di imballaggi flessibili.

Si tratta di società ben radicate sul territorio che godono di notevoli incentivi ed agevolazioni, e sottoscrivono contratti di programma con la Regione Puglia per  milioni di euro di (buon ultimo il Gruppo Jindal) con il consenso e l’approvazione del presidente Michele Emiliano e dell’assessore Loredana Capone, mirati a garantire investimenti e favorire l’occupazione sul sito di Brindisi, che dovrebbero avere maggiore attenzione e più impegno nei confronti della città e della Regione che li ospita.

Intanto sul basket-mercato si ha conferma che l’ala Deron Washington ha rinnovato il contratto con l’Auxilium Torino. Nei giorni scorsi il giocatore  americano era stato dato come molto vicino alla New Basket Brindisi ma il presidente Nando Marino ha confermato che la società non è stata mai interessata all’americano. Si sistemano bene, intanto, i giocatori che hanno fatto parte del roster brindisino della NBB della passata stagione agonistica, a conferma delle potenzialità della squadra che avrebbe dovuto avere miglior fortuna.

Il playmaker Nic Moore ha firmato il contratto con la società francese del “Nanterre 92”, la guardia-ala Durand Scott giocherà con l’Auxilium Torino, mentre Amath M’Baye è stato da tempo ingaggiato dall’Olimpia Milano (si parla di un contratto di poco inferiore ai 500 mila dollari!). Intanto Phil Goss, che molti vorrebbero per un’altra stagione agonistica in forza alla New Basket Brindisi, all’età di 37 anni sembra intenzionato a chiudere la carriera da giocatore ed iniziare quella da coach, tanto che nell’ultima NBA Summer League 2017 ha svolto per la sua squadra il ruolo di assistent-coach in panchina.

L’ala-centro Robert Carter, classe 1994, 206 cm, una delle piacevoli sorprese e rivelazioni dello scorso campionato insieme a Moore e M’Baye, invece, ha rifiutato finora contratti con società italiane ed europee che lo hanno richiesto, perché intende provare a ritagliarsi un ruolo in NBA.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

New Basket, per ora rispondono all'appello solo le imprese locali

BrindisiReport è in caricamento