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Bucchi resta per due anni: "Al 50 per cento merito della città. Qui sto bene"

Piero Bucchi sarà l'allenatore dell'Enel Basket Brindisi per altri due anni. Questa mattina la società ha ufficializzato l'accordo. La trattativa "reale" tra New Basket ed i procuratori del coach è stata breve, anche se del rinnovo contrattuale si parlava da mesi

BRINDISI – Piero Bucchi sarà l’allenatore dell’Enel Basket Brindisi per altri due anni. Questa mattina la società ha ufficializzato l’accordo. La trattativa “reale” tra New Basket ed i procuratori del coach è stata breve, anche se del rinnovo contrattuale si parlava da mesi. Bucchi non aveva mai nascosto di trovarsi bene a Brindisi e la conferma era la sua priorità, malgrado qualche offerta, sia dall’Italia che dall’estero, gli fosse già pervenuta.

Nando Marino e soci volevano tenersi il coach che ha portato la squadra ai massimi livelli del basket italiano, e in queste condizioni trovare l’accordo economico è stato abbastanza facile. E il coach non nasconde la sua soddisfazione. «Sono molto contento perché in questo modo potremo proseguire una collaborazione che ha già dato risultati molto belli negli ultimi tre anni. E Brindisi mi sento a casa e sono ben felice di poter continuare a regalare emozioni e soddisfazioni. Sono grato per la fiducia che mi è stata rinnovata da presidente e soci».

Ma cosa le piace così tanto di Brindisi?

«È una piazza in cui la gente è molto affettuosa, sempre presente e vicina alla squadra. È una cosa che ti fa sentire bene, davvero come se fossi a casa».

Diciamo che il merito del rinnovo è del 50 per cento dei brindisini e del 50 per cento delle condizioni contrattuali?

«Ha detto bene: il fattore umano ha giocato la sua parte. Poi è ovvio che siamo dei professionisti e guardiamo anche al lato economico delle cose».

Adesso attendiamo il comunicato dell’ingaggio del nuovo rinforzo. Arriverà in settimana?

«Purtroppo no, perché ci sono alcune problematiche – non di tipo economico - che non si sono risolte. Se ne parla dopo Avellino».

A proposito, cosa pensa dell’impegno contro i campani?

«Avellino è una buona squadra, che ha vissuto una stagione travagliata, ma giochiamo contro una bomba ad orologeria: non sai mai quando scoppia. Hanno giocatori di talento, con buon fisico e buone mani, e possono ancora rientrare nei play-off. Dunque sarà un’altra gara difficile».

Alla soddisfazione di Bucchi per il rinnovo del contratto si aggiungono le parole e la soddisfazione del presidente Nando Marino, che ovviamente parla a nome di tutti i soci: «Come società siamo molto contenti che Bucchi rimanga per altri due anni. Volevamo continuare il progetto e proseguire il discorso tecnico intrapreso tre anni fa. Non è un mistero il nostro apprezzamento per le sue doti umane e professionali».

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