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Vince tutte le partite del campionato: la società lo "premia" con un esonero

Coach Rampino è stato esonerato dopo aver vinto 22 partite su 22, perdendo solo due set, in serie C femminile con il Mesagne Volley. "In 30 anni di carriera mai accaduto nulla di simile"

MESAGNE – Nello sport, si sa, i colpi di scena sono all’ordine del giorno. Ma l’esonero di un allenatore di pallavolo che conquista 22 vittorie in 22 gare, lasciando due soli set agli avversari, è da guinness dei primati. Protagonista di questa vicenda è coach Adolfo Rampino, ormai ex tecnico del Mesagne Volley, sodalizio che sta dominando il campionato di Serie C femminile, con ottime chance di salire in B/2. Domenica scorsa il team gialloblu ha battuto con un secco 3-0 il Trepuzzi. Tre giorni dopo, alla vigilia della trasferta in casa del Castellaneta, il fulmine a ciel sereno.

“Ercole Saponaro, una persona che dalla scorsa estate collabora con la società – afferma a BrindisiReport Rampino – mi ha comunicato l’esonero, assumendosi tutte le responsabilità di questa scelta, con la motivazione che la squadra non mi seguiva più. Io sono caduto dalle nuvole quando mi è stata riferita questa cosa. Come si fa a dire che non segue più il proprio allenatore un gruppo di giocatrici che ha vinto tutte le partite, con il quoziente set più alto di tutti i campionati Fipav (Federazione italiana pallavolo)? In 30 anni di carriera non mi era mai capitato nulla di simile”.

Il palmares di Rampino è impreziosito da 12 campionati vinti, fra Serie B e Serie C. Cinque anni fa (stagione 2011/2012) aveva già allenato il Mesagne Volley, portandolo in Serie B. La scorsa estate, dopo un’esperienza alla guida dell’Assi Manzoni Volley, storica società del capoluogo, Rampino è tornato a Mesagne, sposando un ambizioso progetto. Fra le novità della stagione 2016/17 c’è stato anche l’avvicinamento al club di Ercole Saponaro, già dirigente della New Volley Brindisi fra il 2014 e il 2015. 

Fin dalle prime giornate, il Mesagne dimostra di essere la squadra nettamente più forte del campionato. La vittoria della regular season, tenuto conto che sono otto i punti di vantaggio sulla seconda, è in cassaforte da settimane. In vista dei playoff, le prospettive sono più che rosee. Che motivo c’era, allora, di dare il benservito a coach Rampino?

Le motivazioni ufficiali non sono note, visto che la società non ha ancora reso di pubblico dominio la notizia dell'esonero attraverso una nota stampa. L'unico punto di vista di cui al momento si può dar conto è quello dell'allenatore. “La scorsa settimana – spiega Rampino – Saponaro mi manifestò la sua preoccupazione per l’atteggiamento della squadra, lasciandomi quasi intendere che le giocatrici fossero contro di me. Ma le sue considerazioni non erano per nulla supportate dal campo”. Rampino non crede che le atlete gli abbiano voltato le spalle. “Dopo l’esonero – afferma l’allenatore – sono venute a trovarmi alcune di loro, dicendomi che non potevano far altro che accettare la decisione societaria. Ho percepito grande dispiacere nelle loro parole”.

Anche l’avvocato di Rampino, Maurizio Salerno, ha chiesto un chiarimento a Ercole Saponaro, incontrandolo di persona nel pomeriggio di giovedì. “Mi è stato riferito – spiega il legale – che Rampino non godeva più delle fiducia delle giocatrici e che l’allenatore non avrebbe più lo stimolo ad affrontare i playoff. Una giustificazione – afferma ancora il legale – molto discutibile”. Nel corso di un faccia a faccia avvenuto venerdì (31 marzo), invece, si è parlato anche della mancata corresponsione delle ultime spettanze maturate dall’allenatore brindisino.

Ma quello economico è l’aspetto marginale di una vicenda che ha segnato profondamente Rampino, da un punto di vista emotivo. “In questo momento – confessa il tecnico – ho poca voglia di ripartire. L’idea che mi passa per la testa è quella di mollare la pallavolo. Non mi aspettavo un trattamento di questo tipo dopo 30 anni di carriera. Purtroppo nello sport è utopistico parlare di gratitudine. Mi rincuorano, però, i tanti attestati di stima che mi sono arrivati dagli addetti ai lavori, dopo che nell’ambiente si è sparsa la voce”. Infine, un pensiero per la squadra. “Mi auguro di cuore – conclude il coach – che le ragazze riescano a raggiungere la promozione. Un grande in bocca al lupo nei loro confronti”.

Il presidente della società, Antonio Sportelli, alla nostra richiesta di fornire la sua versione dei fatti, ha risposto con un messaggio il cui contenuto, che non ha bisogno di commenti, riportiamo integralmente: "La società non intende rilasciare dichiarazioni al momento, quando intenderemo rilasciare una dichiarazione lei sarà il primo ad essere informato, tuttavia, qualunque cosa sarà scritta non corretta o lesiva nei confronti della società da me presieduta sarà discussa in altra sede".
 

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