rotate-mobile
Altro

Taekwondo: doppio, prestigioso, riconoscimento per il maestro Spinelli

Il presidente dell'Asd Pennetta Rosa farà parte della Commissione Nazionale Forme Senior/Master, mentre a livello regionale, sarà membro della Commissione Forme Senior

BRINDISI - In occasione del 175° Consiglio Federale della Fita (Federazione italiana taekwondo) il presidente Angelo Cito e i componenti del consiglio federale hanno desiderato esprimere un importante riconoscimento al maestro Cosimo Spinelli, affidandogli due incarichi, uno a livello nazionale e l’altro a livello regionale.  A livello nazionale Spinelli farà parte della Commissione Nazionale Forme Senior/Master, mentre a livello regionale, sarà membro della Commissione Forme Senior.

In attività da circa quarantotto anni, il maestro Spinelli è uno dei massimi esponenti della divulgazione del Taekwondo in Puglia, da sempre attivo su Brindisi, con l’Asd “Pennetta Rosa”, ha formato intere generazioni di atleti, elevando il taekwondo brindisino ad innumerevoli successi, di rilievo nazionale ed internazionale.

Il maestro Spinelli non è solo un ottimo insegnante tecnico, con un brillante passato da arbitro nazionale, poi abbandonato per dedicarsi anima e corpo all’allenamento dei propri atleti, ma anche un fervente promotore del taekwondo. La solerzia e il suo contributo sono stati ben presto riconosciuti dalla Federazione Italiana Taekwondo, che nel 2016 gli ha conferito il grado di cintura nera 8° Dan.

Esprimendo il suo orgoglio per i due riconoscimenti ricevuti, il maestro Spinelli ha detto: “Sono onorato per i riconoscimenti ricevuti, li affronterò con interesse e con la dovuta attenzione. Assolverò con responsabilità, passione e spirito di servizio ciò che mi è stato assegnato”. L’Asd “Pennetta Rosa” e gli atleti con i rispettivi genitori plaudono al successo del maestro, con l’augurio di nuove e importanti affermazioni per il futuro.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Taekwondo: doppio, prestigioso, riconoscimento per il maestro Spinelli

BrindisiReport è in caricamento