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Dal match con la Dinamo buoni auspici per la trasferta di Pesaro

L'Enel Brindisi ha scelto di festeggiare il prestigioso traguardo delle 200 partite in serie A con una prestazione eccellente ed una vittoria eclatante, giocando contro Sassari la migliore partita del campionato

BRINDISI - L’Enel Brindisi ha scelto di festeggiare il prestigioso traguardo delle 200 partite in serie A con una prestazione eccellente ed una vittoria eclatante, giocando contro Sassari la migliore partita del campionato. E’ stato come voler rendere il giusto omaggio ai tifosi che per 200 partite nel corso di cinque campionati l’hanno sostenuta incessantemente, in casa ed in  trasferta, agli allenatori Giovanni Perdichizzi e Piero Bucchi che hanno saputo difendere e conservare il prestigioso titolo, e rappresentare il riconoscimento con dedica al presidente Marino ed agli altri soci della New Basket Brindisi quale legittimo e meritato ringraziamento per i sacrifici compiuti in questi anni e per la passione che hanno riservato nel compiere questo autentico miracolo sportivo.

Della speciale ricorrenza ne ha beneficiato anche coach Meo Sacchetti che proprio contro i suoi ultimi sette anni con cui ha “convissuto” con Sassari ed a Sassari, vincendo tutto quello che c’era da vincere, ha realizzato un grande rivincita personale, quasi un sogno avveratosi davanti agli occhi del suo ex presidente Stefano Sardara che lo scorso campionato lo aveva freddamente licenziato e con cui ha firmato l’atto finale del “c’eravamo tanto amati” al termine della esaltante vittoria dell’Enel Brindisi.

Ha giocato un buon basket in assoluto l’Enel Brindisi ed ha poca rilevanza che la Dinamo Sassari fosse reduce dalla trasferta  di Belgrado, dove lo scorso mercoledì aveva vinto in rimonta dopo un tempo supplementare, giocando molto bene, perché questa volta la squadra di coach Sacchetti ha indovinato un preciso approccio alla partita, tanto da confondere e sbalordire gli avversari, e non ha avuto cali di concentrazione e di rendimento per tutta la partita. Su quell’inizio travolgente poi la squadra ha costruito la vittoria più bella, giocando un buon basket in attacco ed organizzando anche una buona difesa.

Pronti, partenza e via che Brindisi ha infilato un perentorio 7 a 0 che è diventato  14-2 a metà del primo quarto con Dinamo Sassari stordita e sorpresa dallo spavaldo inizio dei brindisini ed incapace di reagire e di riorganizzarsi. Un basket a tratti spettacolare quello dell’Enel Brindisi che però, evidentemente,  non divertiva anche  gli arbitri Mazzoni, Bartoli e Galbucci  che hanno subito distribuito due falli a testa a Durand Scott e Amath M’Baye tanto da costringere coach Sacchetti a richiamare in panchina i due giocatori, facendo temere il peggio, considerata l’assenza di Kris Joseph.

tifosi enel basket brindisi-2

La serata, invece, invece è stata di quelle magiche in  cui  riesce tutto e bene, di quelle in cui una squadra realizza un parziale di 9/9 da due punti e continua con ritmo martellante fino ad un massimo vantaggio di +28 (56-28) a metà del 3° tempo, e conferma l’impressione di poter vincere facilmente la partita, anche in quei pochi momenti di sbandamento che pure devi concedere ad una squadra come Dinamo Sassari costruita per concorre alla corsa per lo scudetto.  

A differenza di precedenti analoghi, questa volta contro Sassari, ha risposto bene anche l’ormai famoso “cambio di gruppo”, dal blocco panchina-campo, operato con disinvoltura da coach Sacchetti, perché ad un certo punto il quintetto composto da  Cardillo, Spanghero, Donzelli, Agbelese con Moore, ha egregiamente fronteggiato Sassari conservando il vantaggio acquisito e giocando con disinvoltura, ben organizzata da un buon Marco Spanghero (3/3).Ma i segnali positivi più esaltanti giungono dalla prestazione di Robert Carter, ala-centro classe 1994, che in 23 minuti di presenza in campo ha realizzato 17 punti con 7/8 da due punti,1/2 da 3, e 7 rimbalzi conquistati e 27 di valutazione.

E’ un giocatore destinato a migliorare ancora che coach Sacchetti sa di poter schierare fronte canestro perché dispone di un ottimo tiro, ma dove zero falli fatti a fine a partita sono il segnale che per rendere ancora meglio in posizione di pivot Carter dovrà acquisire maggiore concentrazione e più cattiveria agonistica sotto i tabelloni e nel marcamento individuale. Contro Sassari si è avuta la conferma dell’inserimento definitivo di Phil Goss nei giochi di squadra con il recupero completo del ritmo partita, e delle certezze che rappresentano per coach Sacchetti sia M’Baye che Scott.

L’allenatore brindisino dovrà invece lavorare ancora molto per recuperare Danny Agbelese e sfruttare adeguatamente le doti naturali atletiche e fisiche, poiché attualmente è molto falloso ed inconcludente ed è urgente ricondurlo ad uno standard di rendimento adeguato a quelle che sono le attuali esigenze della squadra. Intanto la squadra ha mosso la classifica e si appresta ad affrontare domenica prossima la trasferta di Pesaro, dove contro l’ex Piero Bucchi, dovrà cercare di mettere al sicuro la posizione acquisita per accedere alle Final Eight.

Stasera, intanto, sarà coach Meo Sacchetti l'ospite della puntata di Zona 85 in programma stasera alle ore 21.00 su Canale 85 e in streaming su www.canale 85.it. Nel corso della trasmissione, curata e condotta da Antonio Celeste con la collaborazione di Francesco Guadalupi, si parlerà dell'importante successo ottenuto dall'Enel Brindisi con la Dinamo Sassari. In studio anche Antonio D'Amore, allenatore e opinionista. I telespettatori potranno inviare sms al seguente numero telefonico: 337.825995.

Le foto sono di Vito Massagli

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