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Anche dallo sport femminile brindisino la campagna #Rispettaci

Le foto del cartello con l’hashtag #Rispettaci stretto tra le mani di ogni donna sportiva sono partite anche da Brindisi. La protesta, contro le presunte affermazioni sessiste sul calcio femminile del presidente della Lega Nazionale Dilettanti (Lnd), Felice Belloli ha toccato il cuore di molti, ma in città vede protagoniste le ragazze della società di basket “Volo Rosa” di Monica Bastiani e Annarita Pagliara

BRINDISI - Le foto del cartello con l’hashtag #Rispettaci stretto tra le mani di ogni donna sportiva sono partite anche da Brindisi. La protesta,  contro le presunte affermazioni sessiste sul calcio femminile del presidente della Lega Nazionale Dilettanti (Lnd), Felice Belloli ha toccato il cuore di molti, ma in città vede protagoniste le ragazze della società di basket “Volo Rosa” di Monica Bastiani e Annarita Pagliara, nomi storici della pallacanestro femminile brindisina. Queste, infatti, insieme con la tennista brindisina Flavia Pennetta, da giorni, sono in prima linea nella battaglia a sostegno delle calciatrici italiane, promossa da “Assist – Associazione Nazionale Atlete” , sotto la guida della presidentessa, Luisa Rizzitelli, e  impegnata nella missione: parità, rispetto, cultura, a tutela dello sport femminile.

Facendo un passo indietro, il caso è nato la settimana scorsa da una frase attribuita a Belloli e riportata sui verbali della riunione del Dipartimento calcio femminile che fa capo alla Lnd,  tenutasi lo scorso 5 marzo. Egli, infatti,  inveendo contro chi chiedeva più fondi avrebbe sostenuto di essere stufo di dare soldi a queste “quattro lesbiche”. Parole che alcuni testimoni, ascoltati dalla Procura federale, hanno confermato di aver ascoltato, ma che lo stesso presidente ha sin da subito negato di aver pronunciato. Un fatto considerato gravissimo non solo a livello nazionale,  ma internazionale e che ha scatenato una vera e proprio bufera nel mondo del calcio femminile, ma anche dello sport in genere, e Felice Belloli  ha ricevuto la sfiducia all’unanimità del consiglio direttivo.

Flavia Pennetta-13Tra l’altro, va aggiunto, che nei giorni scorsi in merito alla questione è stata anche lanciata dall’utente Massimiliano Montagnini una petizione online su Change.org per chiedere la dimissioni del presidente e che, in soli cinque giorni, ha superato le 13mila firme. Testo arrivato anche a Brindisi, finito nelle mani di Monica Bastiani che l’ha firmato e che, contattata da BrindisiReport.it, ha spiegato: “Ci tengo a precisare che, ancor prima che accadesse questo spiacevole episodio, avevo già intrapreso al fianco di Assist – Associazione Nazionale Atlete, il mio percorso a tutela dello sport femminile che molto spesso viene penalizzato rispetto a quello maschile. Proprio per questo, quindi, ciò che poi è accaduto non ha fatto altro che far aumentare dentro di me la voglia, il desiderio di voler andare avanti in una battaglia così importante, in questo caso a sostegno delle calciatrici italiane. Le parole pronunciate da Belloli sono state irrispettose, sessiste e soprattutto non coerenti con quelle che sono le direttive delle varie federazioni sportive,  dove, ormai da tempo, si lavora per eliminare ogni espressione di discriminazione.”

Annarita Pagliara-2“Per quanto riguarda, oltretutto – prosegue la Bastiani -  la sfiducia all’unanimità che il presidente ha dovuto incassare, credo che questa rappresenti un segnale davvero molto forte. Sono convinta che qualcosa cambierà in riferimento ad un mondo che, purtroppo, ancora oggi propone ostacoli che, se vogliamo, sono da considerarsi prevalentemente di carattere sociale. Che dire, io così come Annarita Pagliara  e tutte le ragazze siamo state ben liete di portare avanti questa iniziativa al fianco di tutte le giocatrici e di Assist. Continueremo il cammino iniziato, ancor più pensando alla società Volo Rosa e alle nostre giovani atlete che diventeranno donne e che vogliamo crescano nel migliore dei modi.”

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