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Giovedì, 20 Gennaio 2022
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Basket, coach Bechi teme l'effetto-relax: "Non fermiamoci, ora serve una striscia di vittorie"

BRINDISI – Si presenta con poca voce, il coach Luca Bechi, nella conferenza stampa del martedì. “Scusatemi – dice – ma sto ancora pagando i postumi delle urla e della tensione della partita con la Scavolini Pesaro”. Partita che, però, grazie al successo conseguito, ha dato una carica di entusiasmo all’Enel Basket. Ora però Bechi avverte: “Guai ad avvertire l’effetto-relax: abbiamo vinto, è vero, ma siamo ancora ultimi. Per salvarci dobbiamo ottenere una striscia di vittorie, iniziando già da giovedì fuori casa contro la Benetton Treviso”.

BRINDISI - Si presenta con poca voce, il coach Luca Bechi, nella conferenza stampa del martedì. "Scusatemi - dice - ma sto ancora pagando i postumi delle urla e della tensione della partita con la Scavolini Pesaro". Partita che, però, grazie al successo conseguito, ha dato una carica di entusiasmo all'Enel Basket. Ora però Bechi avverte: "Guai ad avvertire l'effetto-relax: abbiamo vinto, è vero, ma siamo ancora ultimi. Per salvarci dobbiamo ottenere una striscia di vittorie, iniziando già da giovedì fuori casa contro la Benetton Treviso".

A freddo, davanti ai cronisti, l'occasione è propizia per analizzare la partita del suo debutto. "Non abbiamo mica vinto - ammette Bechi - perché ho portato chissà quale tipo di scienza, io ho semplicemente spiegato come si dovesse giocare, il resto l'ha fatto la voglia dei ragazzi di giocarsi la loro seconda opportunità". Su questo concetto, il nuovo tecnico biancazzurro ha insistito particolarmente: "Sono partito senza preconcetti, anche se so benissimo che qui c'era chi non avesse fatto bene fino a questo momento. Ma non avrò problemi a lasciare fuori chi non saprà giocarsi la sua seconda chance, che nella vita non sempre arriva: il mio unico pensiero è quello di salvare questa squadra, e siccome sono convinto di poterci riuscire andrò avanti per la mia strada. Detto questo, sono molto soddisfatto della risposta dei ragazzi di domenica scorsa".

Ora, però, guai a fermarsi, soprattutto considerando che il calendario riserva ben poco tempo all'Enel. Già giovedì, giorno dell'Epifania, si torna in campo contro la Benetton: "E chi si ferma? Chiaramente non c'è stato nemmeno il lunedì di riposo, però devo dire che ritrovarci è stato un piacere. E' più facile riacquisire il sorriso dopo una vittoria".

La continuità: è questo che Bechi si aspetta dai suoi uomini. "E' necessario vincere, rivincere, e poi rivincere ancora. Per salvarci ci serve una bella striscia di vittorie. Treviso? Conosciamo bene il valore dell'avversario, anche loro vengono da un momento negativo, perciò ci aspettiamo una Benetton arrabbiata. Noi, d'altra parte, dobbiamo recuperare punti ovunque, e non possiamo permetterci passi falsi. In ogni caso, non voglio alcun rilassamento, perché adesso il rischio è questo: illudersi di aver risolto i problemi battendo la Scavolini. Non è così".

Non sono mancate le domande sul migliorato rendimento di alcuni giocatori che, sotto la gestione Perdichizzi, non si erano espressi al meglio. "Non mi va di dire che chi mi ha preceduto avesse ragione o torto - spiega Bechi -, io penso all'oggi, e oggi devo lavorare con i giocatori che ho, ritenendoli i migliori in circolazione. E' mio dovere farlo, così si trasmette anche entusiasmo".

Diawara accusa un leggero risentimento, ma oggi si è allenato regolarmente. Altra seduta prevista per mercoledì mattina, poi la partenza per Treviso.

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