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Martedì, 18 Gennaio 2022
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Impresa dell'Intrepida: brindisine promosse nel basket che conta

L'Intrepida Chemgas Brindisi espugna il parquet di Trani (46 - 69) e vince il campionato di C regionale. Le ragazze allenate da coach Gaetano Ermito sono arrivate a pari punti (32) con il Taranto, ma la differenza canestri ha regalato loro l'accesso ai campionati nazionali del basket femminile. Sarà Serie B o A3, dunque, a seconda del piano di riorganizzazione dei tornei

BRINDISI – L’Intrepida Chemgas Brindisi espugna il parquet di Trani (46 – 69) e vince il campionato di C regionale. Le ragazze allenate da coach Gaetano Ermito sono arrivate a pari punti (32) con il Taranto, ma la differenza canestri ha regalato loro l’accesso ai campionati nazionali del basket femminile. Sarà Serie B o A3, dunque, a seconda del piano di riorganizzazione dei tornei allo studio della Fip (Federazione italiana pallacanestro).

Lo storico traguardo è stato tagliato al termine di un campionato combattuto, in cui almeno 4-5 squadre avevano le carte in regola per puntare al primato. Questo perché le compagini di C hanno accolto fra i propri ranghi numerose “esodate” provenienti dalle nobili decadute del basket nazionale. L’Intrepida del presidente Bartolo Ermito ha dovuto sgomitare con Taranto, Bisceglie, Trani e Lecce.

Chiave del successo, oltre alla capacità di coach Ermito di costruire un gruppo animato da grande spirito di sacrificio, è stata la solidità di una società che ruota intorno alle figure di Giovanni Tasso, direttore sportivo, e Angelo Capozziello, addetto agli arbitri. Ma preziosismo si è rivelato anche il contributo dei collaboratori Alessandro Reho e Raffaele Cavalieri, che hanno fornito un supporto logistico essenziale. In campo, poi, sono scese loro: il capitano Marianna Saracino; le play Titty Mangione e Federica Falcone; le guardie Andreana Rongone, Alessia Tarlo, Federica Caroli e Maria Mariutti; le ali Marina Fersino, Francesca Tolardo, Rita Panarese, Federica Rongone; le pivot Sara Lauria e Sissi Palmisano.

Le foto dela festa promozione dell'Intrepida

“In casa, fra le mura del palasport di Tuturano – dichiara Gaetano Ermito – siamo stati seguiti da almeno 60 persone a partita. La gente di Tuturano ci ha sostenuto dalla prima all’ultima gara. In occasione del match contro il Taranto c’erano almeno 200 tifosi sugli spalti. Fa piacere che tutte queste persone si siano avvicinate alla nostra società”.

Ma adesso viene il difficile. “Un campionato nazionale – spiega Ermito – comporta dei costi molto più consistenti rispetto a un torneo regionale. Anche le giocatrici dovranno sostenere un impegno maggiore, quantificabile in almeno quattro allenamenti a settimana. Senza il supporto di nuovi sponsor, non potremo affrontare nuove sfide”.  La carenza di denaro, del resto, è l’ostacolo con cui si devono confrontare tutte realtà dello sport dilettantistico. Basti pensate che il Casale Volley, reduce da una doppia promozione in Serie D con le rappresentative maschile e femminile, non sa se riuscirà a iscriversi al prossimo campionato. E la mannaia del ticket per l’utilizzo degli impianti sportivi comunali, di certo, non è d’aiuto. 

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