Giovedì, 21 Ottobre 2021
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Happy Casa Brindisi dopo la Champions: la risposta è servita

Archiviata la convincente vittoria contro Tortona, la squadra di Vitucci proiettata verso l’impegno casalingo contro la Fortitudo in programma venerdì (20:30) 

BRINDISI - La risposta è stata chiara ed immediata. Happy Casa Brindisi non è quella della “scoppola” tremenda presa mercoledì scorso in casa contro Holon Hapoel, ma la squadra che vuole riprendersi in campionato il ruolo da protagonista che si è ritagliato in questi ultimi anni. Non sarà mai la super-squadra dello scorso campionato, è vero, ma certamente la squadra di coach Vitucci con la rilevante affermazione ottenuta a Casale Monferrato, contro Derthona, ha già occupato il terzo posto della classifica generale, alle spalle della “coppia-regina” Olimpia Milano-Virtus Bologna, come a specificare il ruolo di “outsider” che intende interpretare anche in questo campionato.

Nick Perkins al massimo con Adrian e Udom

Contro Derthona Nick Perkins ha disputato la sua migliore partita da “30 e lode”. Il pivot americano è stato determinante con i suoi 26 punti realizzati in 29 minuti di presenza in campo e 7 rimbalzi, affiancato questa volta in modo positivo da Adrian Nathan, apparso in confortante crescendo di forza ed autorevolezza, sia in difesa che in attacco. Una parte importante in questa vittoria contro Derthona l’ha avuta anche Mattia Udom che nelle fasi più delicate dell’incontro ha trovato la forza di mettere a segno 13 punti pesantissimi (3/3 da 2 punti e 1/2 da 3 e 3 rimbalzi), quasi a compensare la serata-no al tiro di Raphael Gaspardo, che la difesa di Derthona ha “curato” in maniera speciale limitandone le capacità offensive (chiuderà con 9 punti in 24 minuti di gioco), e nella partita in cui sia Lucio Redivo che Riccardo Visconti non sono apparsi particolarmente ispirati al tiro.

Udom, ((Happy Casa Brindisi))-4-2

Ben tornato Jeremy Chappell

Le vera sorpresa della giornata è stata la superlativa prestazione di Jeremy Chappell. Il giocatore era apparso in netta ripresa nelle ultime prestazioni con Happy Casa tanto che coach Vitucci ha deciso di schieralo nel quintetto base contro Derthona, ottenendo il risultato voluto. L’allenatore brindisino ha pensato bene di coprire stabilmente il ruolo di “guardia” con il giocatore americano ed ha dato così maggiore consistenza fisica ed atletica alla squadra, restituendo più equilibrio ai reparti (Chappell si è superato con i suoi 17 punti realizzati, 3/4 da 3, 3/4 da 2, 8 rimbalzi, 1 stoppata, 2 palle recuperate e 2 assist per un totale di 24 di valutazione finale). Ma la prestazione di Jeremy Chappell non va letta solo nei numeri, perché il giocatore nei 30 minuti di presenza in campo ha assicurato esperienza e quella indispensabile leadership che finora era mancata alla squadra. C’è da credere che coach Vitucci continuerà a puntare su Jeremy Chappell nel ruolo di guardia, affidandogli la responsabilità del comando delle operazioni in campo, almeno fin quando non ci sarà la disponibilità di Wes Clark e la scelta sul ruolo da ricoprire.

Chappell (Happy Casa Brindisi)-2-2

Playmaking: gerarchie da rivedere

Non c’è dubbio che l’ottima prestazione fornita da Alessandro Zanelli a Casale Monferrato debba costringere coach Vitucci a rivedere alcune gerarchie, in particolare nel ruolo di play. Contro Derthona l’allenatore brindisino ha concesso 18 minuti a Josh Perkins (2 punti e 7 assist) e 22 ad Alessandro Zanelli (7 punti e 6 assist), riscontando però una notevole differenza di rendimento nella più razionale guida della squadra condotta dal giocatore italiano.

Happy Casa, Zanelli-2

Con Zanelli in campo, ben affiancato da Jeremy Chappell, Happy Casa ha cambiato volto favorendo il miglior gioco di squadra e contribuendo in modo determinante alla vittoria finale, ed è facile prevedere che coach Vitucci insisterà su questa impostazione anche per la prossima partita interna contro Fortitudo Bologna, in programma al PalaPentassuglia, venerdì prossimo 15 ottobre alle ore 20.30.

Clark e Carter: è urgente decidere

Difficile pensare che Happy Casa possa continuare a fare fronte agli impegni di campionato e Champions League con un roster ridotto a pochi giocatori senza dover poi pagare conseguenze sulle prestazioni, sul piano fisico ed atletico. Con l’inizio della Champions League la squadra di coach Vitucci ha iniziato a giocare una partita ogni 3 giorni con il carico di trasferte anche complicate ma con un roster incompleto, ridotto al minimo indispensabile, quando invece sarebbe stato necessario poter contare su tutti gli effettivi, stranieri ed italiani. Finora, invece, coach Vitucci non ha potuto schierare Wes Clark, arrivato già infortunato alla ripresa della preparazione, mentre non si conoscono le capacità di Myles Carter, anche contro Derthona a “valutazione 0” nei 4 minuti di presenza in campo, ed è sconosciuto anche il valore di Scott Ulaneo. La prospettiva è che Happy Casa giocherà venerdì sera in campionato contro Fortitudo Bologna e lunedì in Champions League contro Cluj-Napoca, ma sempre con lo stesso roster ridotto a poche scelte.
 

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