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Happy Casa: secondo posto in classifica, malgrado l’emergenza

Commutata in ammenda la squalifica di Nick Perkins, che giocherà contro Venezia. A disposizione anche Chappell. Redivo out almeno un mese

BRINDISI - Il percorso ad ostacoli superato brillantemente da Happy Casa in queste prime 5 giornate di campionato ha del miracoloso. Una striscia positiva di 4 vittorie consecutive ed una sola sconfitta, a Trieste, che poteva essere evitata, giocate da una squadra rinnovata e che ha dovuto fare fronte a diversi infortuni importanti. L’ultima in ordine di calendario è l’impresa compiuta a Cremona. La squadra di coach Vitucci è scesa in campo priva di Raphael Gaspardo e Jeremy Chappel e dopo appena 50 secondi dall’inizio ha dovuto rinunciare anche a Lucio Redivo, subito infortunatosi alla spalla. Questo ha significato per l’allenatore brindisino cambiare ancora una volta l’impostazione della squadra e che già in emergenza aveva dovuto letteralmente inventarsi soluzioni nuove per mettere in campo un quintetto per quanto possibile equilibrato.

Nick Perkins e Adrian: il “gigante” ed il  “leader”

Nella partita di Cremona Happy Casa ha trovato nella stessa serata due nuovi “giganti” che hanno trascinato la squadra alla vittoria, dandosi praticamente il cambio per sopperire ai momenti più delicati della partita. Nick Perkins è stato il solito maestoso dominatore sotto i tabelloni e si è fatto apprezzare con i suoi 24 punti realizzati e 7 rimbalzi in 31 minuti di presenza in campo, mentre Adrian Nathan ha preso per mano la squadra nel finale dell’ultimo quarto, quando l’inerzia sembrava avviata tutta verso Cremona ed aveva subito una sorta di kappaò che stava per compromettere la vittoria.

Adrian (Happy Casa Brindisi)-3-2

Per circa 7 minuti Happy Casa ha sparato a salve con tutti i giocatori in campo facendo tremare con il suo 0/12 al tiro (si era reso indispensabile chiamare un time out per riorganizzare il gioco), prima che la squadra di coach Galbiati riuscisse a portarsi ad un solo punto (67-68). Poi ci ha pensato Nathan Adrian ad assumere la leadership della squadra e prendersi la responsabilità di realizzare con grande freddezza tutti i punti finali che hanno regalato la meritata e sospirata vittoria ad Happy Casa.

Josh Perkins, prendere o lasciare 

Ti compromette una partita di Champions League, ma non si fa in tempo a proporlo per un “taglio” immediato, che ti smentisce con prestazioni di grande spessore. E’ lui. Josh Perkins: prendere o lasciare. A Cremona è salito in cattedra fin dall’inizio della partita ed è rimasto in campo per 28 minuti dando un contributo consistente alla vittoria finale con i suoi 15 punti a referto (2/4 da 2 e 3/5 da 3, 2/2 tiri liberi e 4 rimbalzi)) e smistando 6 assist per i compagni di squadra. Sembra un prezioso gioiello nelle sapienti mani di coach Vitucci cui spetta il non facile compito di riuscire a trasformare Josh Perkins in un play più continuo e razionale nel gioco, inquadrarlo nel suo ruolo a beneficio della squadra. Nella disponibilità del coach c’è anche Alessandro Zanelli, a Cremona protagonista di una prestazione positiva e che ha garantito continuità al gioco di squadra. 

Josh Perkins, Happy Casa Brindisi 2-2-3

Nick Perkins squalifica sostituita in multa

Come previsto il Giudice Sportivo ha squalificato per una giornata di gara Nick Perkins, squalifica sostituita con una ammendo di euro 3 mila “per aver discusso animatamente con un tifoso avversario, fatto che comporta l’espulsione. Nell’ uscire dal campo fomentava il pubblico ospitante gesticolando con le braccia”. Il Giudice Sportivo non fa cenno ad alcuna punizione per il pubblico del PalaRadi, non nuovo a queste provocazioni, come il comportamento irriguardoso ed ostile avuto nei confronti di D’Angelo Harrison lo scorso campionato. E’ superfluo aggiungere, e lo faranno coach Vitucci e la società, che Nick Perkins non deve cadere in provocazioni di questo tipo per evitare di incorrere in future squalifiche.

Dottore Orgiani: “Redivo fermo per almeno un mese”

La lussazione acromo-claveare sinistra riportata da Lucio Redivo nell’anticipo della partita contro Cremona, costerà un lungo periodo di stop al giocatore argentino. La lussazione, confermata dagli esami strumentali, costringerà il giocatore a portare un tutore alla spalla infortunata per almeno un mese e solo successivamente potrà essere fatta una valutazione dei tempi di recupero che allo stato non possono che essere estremamente indicativi.

Orgiani-2

E’ quanto ha specificato il dottore Antonio Orgiani, ortopedico e componente lo staff medico di Happy Casa Brindisi, presente a Cremona nell’anticipo di sabato scorso, alla luce degli esami strumentali e tenuto conto che in questo periodo di fermo il giocatore non potrà svolgere attività di preparazione atletica. Per fortuna contro Reyer Venezia, in programma sabato prossimo al PalaPentassuglia (si gioca con inizio alle 19.30), Jeremy Chappell mentre resterà ancora fermo Raphael Gaspardo.

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