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Happy Casa vince a Trento e conferma la sua “pazza” corsa alle Final Eight 

L'analisi della splendida vittoria (68-78) ottenuta dalla squadra di coach Vitucci, che a Trento ha trovato il miglior Bowman della stagione

BRINDISI - Alla nascita doveva essere una squadra “intrigante”. Da “grande” si è poi scoperta una squadra “stravagante”, fin troppo strana e comunque tale da sfiorare la più lucida follia solo per poterla seguire con i risultati sul campo. E così se si cercava una conferma sulle autentiche capacità di Happy Casa Brindisi, dalla “Blm Group Arena” di Trento si è avuta la definitiva prova che si, questa squadra è veramente tutta… un quiz! Dopo la deludente doppia sconfitta di Treviso e Scafati, partite durante le quali aveva mostrato una strana involuzione rispetto alle due precedenti vittorie, quella di Trieste ed in casa contro Venezia, Happy Casa è scesa in campo a Trento priva del suo pivot titolare Nick Perkins quale vittima predestinata della squadra di coach Lele Molina, che fino a lunedì scorso aveva costruito nella sua arena un vero e proprio fortino, espugnato una sola volta dalla Virtus Bologna.

Subito in partita con il giusto atteggiamento

Sono bastati pochi minuti per capire che la squadra di coach Vitucci era entrata in campo con il portamento giusto, quello della squadra che vuole imporre da subito il suo gioco ed esprimere con determinazione e coraggio tutto il potenziale necessario per vincere la partita. Ed è stato subito 0-7 dopo appena 3 minuti di gioco, ma soprattutto Happy Casa non ha mollato rispetto al tentativo di ripresa di Trento, ma anzi con i cambi giusti coach Vitucci ha messo in campo una squadra più convincente anche in difesa. L’atteggiamento adeguato e l’intuizione che Happy Casa avrebbe disputato la sua brava partita con la voglia di vincerla la si è misurata da subito anche con l’assist spettacolare di Ky Bowman per l’invitante alley-oop che Junior Etou ha schiacciato a canestro fissando il risultato su 10-19 dopo meno di 2 minuti dall’inizio. Un segnale forte che si è concretizzato per tutta la partita con la squadra sempre in vantaggio e con una difesa di gruppo che è emersa in modo autorevole.

E poi arrivò a sorpresa Jordan Bayehe

Coach Vitucci ha dovuto fare di necessità virtù ed ha trovato proprio a Trento il miglior Jordan Bayehe che non ha fatto di certo rimpiangere Nick Perkins, giocando più di squadra e rendendosi protagonista in attacco ed in difesa, completando la sua partita con una doppia-doppia di 12 punti (6/8 da 2 punti), 12 rimbalzi in 32 minuti di presenza in campo. Se dovesse assicurare continuità di rendimento Bayehe potrebbe costituire un prezioso elemento per il basket che coach Vitucci intende far applicare alla sua squadra ed una alternativa concreta per dare il doveroso cambio a Nick Perkins, quando è in calo di rendimento o manifesta atteggiamenti di nervosismo che danneggiano la squadra. La trasferta di Trento ha detto a coach Vitucci di poter contare su un giocatore come Bayehe che si sacrifica più per la squadra, nella speranza che possa poi confermare la stessa applicazione in futuro. (Nella foto in basso, Burnell)Burnell (2)-2

La crescita di Ky Bowman e lo spessore tecnico di Jason Burnell

A Trento si è visto il miglior Ky Bowman della stagione, finalmente più lucido e determinato nel dettare i ritmi di gioco ed abile realizzatore, avendo chiuso la partita con 16 punti realizzati in 24 minuti di presenza in campo, alcuni determinanti nel finale di partita. Con lui, ancora una volta Jason Burnell è stato il vero protagonista della serata non solo per i 18 punti realizzati e 8 rimbalzi, ma soprattutto per aver tenuto saldamente in pugno le redini della squadra nei momenti caldi della partita e con i decisivi 3 tiri liberi realizzati dalla lunetta, che ha spento le ultime velleità di Trento e fissato il risultato  su 64-72 ad 1’ e 38” dal termine. Con le loro migliori prestazioni a Trento, è cresciuto anche il rendimento di Brno Mascolo e si è rivisto in campo anche Junior Etou in crescita rispetto alle prime uscite con la squadra brindisina, i due giocatori che con Marcquise Reed (12 punti realizzati in 29’ di presenza in campo) hanno completato una formazione che ha conquistato con determinazione e grande intensità difensiva, una preziosa vittoria per un possibile aggancio alla griglia delle Final Eight. (Nella foto in basso, Bowman)

Bowman contro Kalev Cramo (foto dal sito della Fiba Europe CUp)

“Griglia” Final Eight tutta da inventare

Con la vittoria di Trento Happy Casa Brindisi è rientrata in gioco per una possibile qualificazione alle Final Eight in programma a Torino nel prossimo mese di febbraio. Ci sono 5 squadre a 14 punti in classifica mentre seguono a 2 punti di distacco Scafati e Brindisi, e tutte hanno la possibilità di aggiudicarsi i posti ancora disponibili, alle spalle di Milano, Bologna e Tortona, nelle ultime due partite che ancora restano da giocare fino alla conclusione del girone d’andata. Happy Casa Brindisi è attesa al prossimo turno casalingo con Varese che si giocherà domenica prossima al PalaPentassuglia (ore 17.00) e successivamente al PalaSerradimigni di Sassari contro la squadra di coach Piero Bucchi, partite in cui dovrà dare il massimo per aggiudicarsi i due punti in palio e mettere al sicuro l’accesso alla manifestazione di Torino. 

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