rotate-mobile
Sabato, 13 Aprile 2024
Basket

Happy Casa, crollo verticale deludente e imprevisto a Reggio Emilia

La squadra di coach Vitucci ha affrontato un esame importante facendo registrare una sconfitta tanto più pesante quanto inaspettata (92-78), resistendo in campo solo per il primo quarto di gioco chiuso alla parti (27-27), senza mai riuscire poi a rientrare in partita

Reggio Emilia avrebbe dovuto rappresentare una sorta di esame decisivo per Happy Casa Brindisi, squadra attesa alla conferma degli ulteriori progressi dimostrati, considerati i recenti risultati, soprattutto, le buone prestazioni di Verona e Milano dove ha sfiorato la vittoria perdendo negli ultimi secondi, e dopo la brillante prestazione in Eurocup contro la squadra estone di Kalev Cramo. Invece a Reggio Emilia la squadra di coach Vitucci ha fatto registrare un crollo verticale tanto più pesante quanto inaspettato (92-78), resistendo in campo solo per il primo quarto di gioco chiuso alla parti (27-27), senza mai riuscire poi a rientrare in partita, e raggiungendo il massimo svantaggio di ben 21 punti (85-64) a metà dell’ultimo quarto. Di contro Happy Casa ha affrontato una squadra reduce da 5 sconfitte consecutive, fra campionato ed Eurocup, e sull’orlo di una crisi tecnica che in settimana aveva fatto parlare di nuovi arrivi per rinforzare il roster. E non si può neanche dire che sulle gambe dei giocatori brindisini abbia pesato più di tanto il turno infrasettimanale di Eurocup, considerato che anche la squadra di coach Max Menetti aveva affrontato mercoledì scorso, addirittura in trasferta, in Turchia, la formazione del Karsiyaka Pinar.

La "panchina girevole"

A Reggio Emilia la panchina di Happy Casa è stata protagonista in negativo. Alla fine della partita il dato statistico che è emerso in negativo è il diverso risultato fra le panchine di Happy Casa e Reggio Emilia che ha presentato un gap in termini di punti da 39 a 20 in favore della squadra di coach Menetti, divario quasi costante per tutto l’incontro (21 a 6 nel secondo quarto e 28 a 8 nel terzo quarto per gli uomini in uscita alla panchina). Happy Casa ha retto solo con il quintetto schierato da coach Vitucci nel primo quarto, (Bowman, Reed, Burnell, Perkins, Mezzanotte) prima che iniziasse la consueta girandola di cambi che ha determinato uno squilibrio di valori in campo della squadra brindisina. Così Andrea Mezzanotte (nella foto sotto), che era stato buon protagonista nel primo quarto, con 8 punti realizzati ed una prestazione positiva, ha lasciato il campo ed alla fine il suo minutaggio (17 minuti per tutta la partita) risulterà di 3 minuti maggiore di Bayehe, di 2 rispetto a Riismaa e 6 in meno rispetto ad Etou. Scelte che vanno rispettate perché il coach può meglio valutare le condizioni dei propri giocatori e quanto richiede lo svolgimento della partita, ma i numeri confermano ancora una volta che non sempre paga il cambio sistematico con la presenza in campo contestuale di più giocatori in uscita dalla panchina.

Andrea Mezzanotte-4-2

Difesa da ricostruire

Subire ben 52 punti in un solo primo tempo significa costringere la squadra ad affannosi recuperi e compromettere già a metà gara il risultato finale, avviato poi a punteggi eccessivi, oltre i 90 punti. La squadra non è nuova a questi risultati ed è tempo che coach Vitucci corra ai ripari per costruire un gruppo solido e più determinato ad affrontare la fase difensiva. A Reggio Emilia sono stati concessi alla squadra di coach Menetti 27 rimbalzi in difesa, nonostante la buona volontà di Burnell, Perkins ed Etou e le 5 palle vaganti catturate di Bowman, perché Happy Casa non è riuscita ad organizzare una difesa costante e ha lasciato troppo spazio ai tiratori avversari consentendo a Reuvers, Cinciarini e Vitali di realizzare punti pesanti nei momenti decisivi della partita ( hanno chiuso la partita con il 73,3 per cento nel tiro da 2 punti e sfruttando al massimo i tiri liberi con un 21/23 che è pari al 93,3 per cento). Troppa grazie per giocatori che sono riconosciuti come abili tiratori, a cui sono stati concessi oltre a spazi eccessivi anche 24 assist. La ripresa di Happy Casa, ora, non può che ripartire dalla migliore disposizione della difesa che è apparsa impacciata e mal disposta in questa prima fase di campionato.

Bowman, Happy Casa Brindisi-2

Happy Casa più preparata per i prossimi impegni

Ci sarà poco tempo per assorbire la pesante sconfitta di Reggio Emilia, perché Happy Casa Brindisi sarà chiamata in pochi giorni ad affrontare i prossimi impegni di Eurocup e campionato. Due tappe difficili che potranno aiutare la squadra ad assorbire la pesante sconfitta solo se mercoledì prossimo, a Veroli, riuscirà a ottenere un risultato positivo nella gara di ritorno, contro la formazione ucraina del Budivelnik, preludio alla difficile partita di campionato che Happy Casa giocherà domenica prossima al PalaPentassuglia contro la capolista Derthona. E’ tempo di recuperare il miglior Bowman (nella foto sopra), tanto atteso a prestazioni da leader, di chiedere più continuità a Reed, maggiore collaborazione difensiva a Perkins e utilizzare le migliori risorse di Burnell, e pretendere più determinazione, coraggio e la migliore impostazione della difesa.
 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Happy Casa, crollo verticale deludente e imprevisto a Reggio Emilia

BrindisiReport è in caricamento