rotate-mobile
Mercoledì, 19 Giugno 2024
Basket

Happy Casa, gioventù ed esperienza: la storia di Andrea Mezzanotte

Le tappe dell’atleta italiano nel corso della sua carriera, in procinto di iniziare la prossima stagione sportiva con la canotta della Happy Casa Brindisi

BRINDISI -  Andrea Mezzanotte, classe 1998, 207 centimetri e una grande voglia di fare un ulteriore step in avanti nella propria carriera cestistica.  L’atleta italiano è un nuovo giocatore della Happy Casa Brindisi, un passaggio importante per chi ha fatto della continuità il pane quotidiano nei tre anni a Treviglio e quattro anni a Trento.

Tanti centimetri, abbinati al mix tra gioventù e altrettanta esperienza. Una tecnica di tiro invidiabile, costruita giorno dopo giorno in palestra a partire da Almenno San Bartolomeo, cittadina a una manciata di chilometri a ovest di Bergamo, e innumerevoli sessioni di allenamento nel settore giovanile della Blu Orobica Bergamo. 

“Sono un giocatore direi versatile, nel senso che non sono un quattro statico, ma un po' più dinamico – rivela l’atleta italiano – che può aprire il campo”.

 È Treviglio a credere nelle potenzialità di ‘Mezza’ permettendogli di acquisire fiducia e minuti di stagione in stagione. L’esordio in A2 nel 2015/16, accompagnato da una continua valorizzazione nelle varie selezioni delle Nazionali Giovanili. Partecipa all’Europeo Under 18 in Turchia conquistando la medaglia di bronzo e al Mondiale Under 19 in Egitto dove l’Italia cede solo in finale al Canada nella manifestazione in cui registra una media di 5.1 punti e 2.6 rimbalzi.

L’esplosione definitiva avviene nel 2017/18, nel campionato di A2 con Treviglio a 18 minuti di media, 5.6 punti e 2.7 rimbalzi a partita. Prestazioni che gli valgono la convocazione nel ‘progetto lunghi FIP’, sotto la supervisione dell’allora Direttore Tecnico Boscia Tanjevic e l’allenatore Gregor Fucka, uno dei migliori giocatori che abbiano vestito la canotta azzurra. Giorni di lavoro sulla tecnica individuale per i più promettenti lunghi dei maggiori campionati italiani. Mezzanotte partecipa e trae indicazioni preziose per aumentare il proprio bagaglio umano e cestistico.

L’estate del 2018 è quella del definitivo salto tra i professionisti, destinazione Trento, sua casa fino ad oggi. Più di cento presenze complessive tra campionato ed Eurocup, un doppio confronto costante con atleti di alto livello in Italia e in Europa.

L’inizio di stagione 2019/20 è da prima pagina: 14 punti e MVP Italiano alla prima giornata contro Reggio, 17 punti e career high tre giorni dopo contro Pistoia. Un gancio destro e sinistro che lo proietta tra i lunghi italiani più promettenti e interessanti nel nostro panorama.

“Mi sono affidato ad un nutrizionista sportivo, dai 91 chilogrammi iniziali sono arrivato a 96; l’obiettivo, senza lo stop conseguente il rallentamento dell’attività causa l’emergenza, era di arrivare a giugno a 100 di massa muscolare, limitando al minimo quella grassa. Tecnicamente invece sono consapevole di dover completare i miei movimenti offensivi”.

Esperienza maturata a livello europeo che sarà utile per la Happy Casa, in vista della partecipazione alla FIBA Europe Cup. Nell’ultimo anno Mezzanotte ha aggiornato il proprio career high in Eurocup grazie a una notte da protagonista a Krasnodar, autore di 16 punti e 18 di valutazione nella sfida esterna contro il Lokomotiv.

Brindisi la sua nuova tappa, pronto a rimettersi in gioco e svelare tutte le proprie carte.

Benvenuto in biancoazzurro ‘Mezza’.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Happy Casa, gioventù ed esperienza: la storia di Andrea Mezzanotte

BrindisiReport è in caricamento