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New Basket Brindisi, una brutta sconfitta aspettando D'Angelo Harrison

Difficoltà nelle pratiche burocratiche per il "visto". Il giocatore attualmente a Praga dovrebbe essere in settimana a Brindisi in tempo utile per essere disponibile per la trasferta di Pesaro

BRINDISI - La sconfitta subita dalla Leonessa Brescia è da includere fra quelle delle possibili vittorie mancate, per avere avuto Happy Casa una grande opportunità di guadagnarsi i due punti in palio. Nella partita dei sorpassi a ripetizione la squadra brindisina ha concesso almeno un tempo e mezzo agli avversari, facendo risaltare contestualmente i propri meriti e i riconosciuti difetti.

Partenza intelligente e brusca frenata

A una partenza intelligente e intensa, illuminata dalle triple di Lucio Redivo (ma perché richiamarlo subito dopo in panchina?)  e con un primo quarto chiuso con + 10 (26-16) è seguito un secondo quarto di aurea mediocrità nel corso del quale coach Vitucci ha ribaltato le forze in campo ritenendo probabilmente di schierare un quintetto più “nuovo”, ancora vicino al famoso “5 dentro 5 fuori”, con Zanelli, Visconti, Udom, De Zeeuw oltre a Gentile che era già entrato a sostituire Redivo. E’ stato il “quarto” in cui Leonessa Brescia si è rimessa in fiducia, ha guadagnato una favorevole inerzia con canestri che hanno sorpreso la difesa di Happy Casa riuscendo a rimontare con facilità e chiudere i conti tenendo fermo l’attacco brindisino a 13 punti e realizzandone 23, per finire in parità (39-39) il primo tempo. E, per fortuna, nella squadra di coach Magro era assente Amedeo Della Valle.

Nick Perkins, Happy Casa Brindisi-Brescia 3-2

Di sorpasso in sorpasso e poi è arrivato Laquintana

La partita è vissuta su una lunga serie di sorpassi (se ne conteranno 9 fino alla fine) con Happy Casa che spesso ha dimostrato di essere in grado anche di poter allungare, prima che irrompesse sulla partita non un “mostro” da Nba, ma "tale” Tommaso Laquintana da Monopoli che in 21 minuti di presenza in campo ha realizzato 20 punti (6/8 da 2 punti e 8/9 ai tiri liberi 5 rimbalzi catturati), senza che la difesa brindisina riuscisse in qualche modo a contenerlo. Una prestazione che ha deciso il risultato e messo in risalto la scarsa affidabilità della difesa di Happy Casa nei momenti risolutivi della partita, squadra con in campo ancora un quintetto apparso anomalo, con giocatori come Udom, De Zeeuw e Gaspardo che non sembrano avere nelle gambe il ritmo di fine partita. La conclusione è una sconfitta che appare di misura (83-88) e che probabilmente con più raziocinio e costanza di rendimento, si sarebbe potuta evitare. 

Harrison: si lavora per il debutto a Pesaro

La New Basket è alle prese con il “visto” per il trasferimento di D’Angelo Harrison a Brindisi. Il disbrigo delle pratiche burocratiche presenta difficoltà in considerazione delle complessità delle operazioni che interessano l’ambasciata di Praga e quella Ucraina dove ha sede la squadra del Prometey, città vicino alla regione del Donbass. Attualmente, infatti, D’Angelo Harrison si trova a Praga, dove è rimasto dopo la saggia decisione del presidente del Prometey di spostare le due squadre, per cui sono interessate al trasferimento di Harrison le ambasciate di Praga e dell’Ucraina. Il presidente Vladimir Dubinskyi aveva deciso la scorsa settimana di spostare le squadre maschili e femminili in Repubblica Ceca e in Bulgaria, per due settimane, giustificando la sua decisione con la preoccupazione di salvaguardare la sicurezza dei suoi giocatori e proseguire gli allenamenti con regolarità, in vista degli impegni in Champions League ed Eurocup Women. La scelta, che doveva essere temporanea, per l’evolversi della guerra con la Russia, ha poi ben consigliato il presidente di rinunciare alla Champions League e a liberare tutti i giocatori componenti del roster maschile e femminile. La società brindisina conta tuttavia di riuscire a completare il tesseramento di D’Angelo Harrison in tempo utile per la trasferta in programma domenica prossima a Pesaro.

Clark 2, Happy Casa Brindisi-Brescia-2

Il ritorno di Harrison: più punti e leadership

Il ritorno di D’Angelo Harrison nelle file della Happy Casa Brindisi ha di fatto alleggerito il colpo subito dalla sconfitta interna contro Leonessa Brescia. La squadra di coach Vitucci riavrà finalmente una consolidata leadership, che è mancata fin dall’inizio del campionato, un ruolo di guardia tiratrice che assicura punti-qualità (Harrison viene da 15.6 punti con il 40 per cento da 3 nella stagione corrente), compito che era rimasto scoperto per la “scommessa-Clark” persa, porterà decisamente un miglioramento nella realizzazione della percentuale dei tiri liberi e dovrebbe favorire la gestione della partita in aiuto ai play Zanelli e Clark. Un nuovo e più opportuno punto di forza che dovrebbe avvantaggiare Happy Casa Brindisi nella corsa verso l’accaparramento di un posto nella griglia dei play off scudetto.

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