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Martedì, 21 Maggio 2024
Basket

Happy Casa con chiarezza sul mercato suppletivo: pronta una lista di nomi

La priorità riguarda l’ingaggio di un “numero 4”, ma la società e lo staff tecnico valutano anche la possibilità di rinforzare la squadra nei ruoli di play e di guardia. Ancora incerto l’utilizzo di Harrison anche per la partita contro Virtus Bologna

BRINDISI - La New basket Brindisi è in “full immersion” sul mercato suppletivo per dare più forza e consistenza alla squadra e ricoprire ruoli centrali che finora sono apparsi decisamente carenti. E di opzioni da valutare la società di Nando Marino, con la supervisione del general manager Tullio Marino e dello staff tecnico ne hanno numerose sul tavolo, con l’esigenza di non poter più sbagliare perché da ora in poi ogni errore potrebbe risultare determinante ai fini del risultato conclusivo di campionato che ora si propone come obiettivo primario il raggiungimento della quota salvezza nel più breve tempo possibile. In queste ore il presidente Nando Marino, di ritorno in città dopo i suoi impegni di lavoro, ha riunito lo staff tecnico per varare una sorta di “operazione recupero” e vagliare tutte le opzioni possibili per concedere a coach Vitucci un roster completo che sia in grado di riprendere a correre con più dignità e possibilità di successo. 

D’Angelo Harrison è il “fake problem” della squadra

La società e lo staff tecnico hanno discusso sulla disponibilità e l’utilizzo di D’Angelo Harrison con la consapevolezza che la risoluzione del dilemma “gioca non gioca”, “va a referto o rifiuta” è attualmente un “falso problema” che pure richiede di essere affrontato con la dovuta fermezza. Non è l’impiego immediato di Mr. Dee, infatti, che potrà stravolgere l’assetto tecnico-tattico della squadra e, intanto, non si sa neppure se deciderà di essere in campo domenica prossima contro Virtus Bologna. Al suo rientro, infatti, la guardia americana non potrà di certo assicurare un rendimento costante ed incidere in modo determinante sulla risoluzione degli attuali problemi che affliggono Happy Casa perché, notoriamente, il giocatore avrà bisogno del giusto adattamento al campionato, prima di riprendere il normale ritmo-partita dopo circa 8 messi di fermo e reduce da un infortunio fra i più delicati che possano accadere ad uno sportivo ed in particolare ad un giocatore di basket.

Le opzioni in discussione sul “tavolo” 

Happy Casa ha bisogno con estrema urgenza di ricoprire il ruolo di “numero 4” che rappresenta attualmente il problema prioritario per coach Vitucci e la prima necessità prevista nella lista di giocatori da richiedere sul mercato. In queste ore il presidente Nando Marino e il Gm Tullio Marino, con il coach Vitucci ed il direttore sportivo Giofrè, stanno vagliando una lista di nomi per i ruoli da rinforzare che siano utili alla causa della squadra. Ma oltre ad un “numero 4” Happy Casa lamenta anche la mancanza di personalità per di un vero play maker e di un leader, considerato che Ky Bowman viene impiegato con più minutaggio nel ruolo di guardia e che finora è stato più utilizzato Bruno Mascolo, uno dei pochi che con Jason Burnell sta cercando di tenere in piedi la squadra, ma con il risultato che Happy Casa è l’ultima squadra del campionato per numero di assist secondo la classifica Lba. In questo caso la società cercherà una sistemazione per Ky Bowman che ha più possibilità di una adeguata sistemazione sul mercato e si potrebbe così liberare una disponibilità finanziaria da impiegare per coprire anche il ruolo di play. 

Simone Giofré-6

Si cercherà anche una guardia con punti nelle mani

Ma nell’incontro fra società e staff tecnico si dovrebbe parlare anche di un possibile ingaggio di una guardia con più punti nelle mani, giusto nella considerazione che Harrison non raggiungerà il massimo della condizione fisica e di forma in tempi brevi, mentre il campionato e la classifica non possono più attendere. Happy Casa, infatti, giocherà domenica prossima in casa la proibitiva partita contro Virtus Bologna, successivamente e sempre al PalaPentassuglia affronterà Reggio Emilia in una partita che vale un campionato, poi sarà in trasferta a Venezia, per ritornare in casa contro Verona il 5 marzo per un’altra partita-spareggio, dopo la sosta per le Final Eight di Torino e gli impegni della Nazionale. 

In quelle date e per quelle partite coach Vitucci dovrà necessariamente aver risolto i più gravi problemi che assillano la squadra, a cominciare dalla difesa che necessita di immediato consolidamento, e completare il roster con l’acquisizione di carattere e personalità di squadra che solo un buon play può assicurare. Su questi fronti, modificando per buona parte il roster, tenendo in debito conto la possibilità di ingaggiare anche una nuova guardia con punti nelle mani, la società brindisina dovrà muoversi sul mercato di “riparazione” con l’urgenza che il calendario richiede e con la qualità di giocatori che siano in grado di dare uno scossone importante e consistente alla squadra.

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