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Verdetto di paritá (foto Maurizio De Virgilis)

Verdetto di paritá (foto Maurizio De Virgilis)

Boxe per Melissa, bene la prima

BRINDISI - Emozioni forti nel ricordo di Melissa Bassi. Meglio non poteva andare la manifestazione pugilistica “Mettiamo ko la violenza”.

BRINDISI - Emozioni forti nel ricordo di Melissa Bassi. Meglio non poteva andare la manifestazione pugilistica "Mettiamo ko la violenza" organizzata lo scorso fine settimana dalla società "Pugilistica Rodio", presso la palestra dell'istituto "Morvillo Falcone". Nel pomeriggio di sabato 13 aprile si sono disputati nove match di pugilato femminile, nell'ambito di un confronto Puglia-Lazio intitolato alla memoria di Melissa, la giovane studentessa del "Morvillo Falcone" morta lo scorso 19 maggio in seguito al terribile attentato che colpì la scuola di via Galanti. Il giorno successivo, domenica 14 aprile, 9 pugili pugliesi (di cui 5 brindisini, iscritti fra le file della Rodio) hanno affrontato altrettanti avversari provenienti dalla Campania.

Organizzate dalla Rodio con la collaborazione della Fpi, patrocinate dal Comune di Brindisi, entrambe le manifestazioni sono state seguite da centinaia di persone. Nella serata di sabato, il signor Massimo Bassi, papà di Melissa, è salito sul ring per rivolgere il suo commosso saluto ai presenti. E' stato il momento più toccante di un week end in cui i più nobili valori del pugilato si sono coniugati con il deciso no a ogni forma di violenza ribadito dalla "Rodio".

Lo scontro "Puglia-Lazio" è stato seguito dal presidente del comitato olimpico provinciale Nicola Cainazzo, dall'assessore provinciale allo sport Antonio Giunta, dal consigliere comunale Cosimo D'Angelo e dai genitori di Luca Capuano, forte atleta della Pugilistica Rodio che domenica scorsa, con la canotta della nazionale italiana, nella categoria 75 kg, si è aggiudicato un importante torneo internazionale svoltosi a Helsinki, in Finlandia.

Si tratta dell'ennesimo successo di uno dei migliori talenti sfornati dalla "Rodio" nei suoi 70 anni di storia. Un campione che si innesta nella scia del leggendario Franco Zurlo (tre volte campione d'Europa fra la seconda metà degli anni 50 e la seconda metà degli anni 70) e di Antonio De Vitis (già sfidante al titolo europeo, detentore del titolo intercontinentale dei pesi Superpiuma) presenti entrambi nella palestra del "Morvillo Falcone".

La sfida Puglia-Lazio è stata preceduta da un'esibizione dei bambini dell'Asd Ragno di Antonio De Vitis. Ma l'attesa era soprattutto per il match che ha contrapposto la 18enne Dalila Berlingerio, della Rodio, alla laziale Bello. La brindisina, al suo quinto incontro dilettantistico, non ha tradito alcun segno di emozione. L'incontro si è chiuso in parità.

Il giorno successivo, 4 dei 5 gli atleti della Rodio impegnati nella sfida con la Calabria (Toni Sponziello, Andrea Argento, Antonio Calabrese, Simone Fontana e Andrea Senafé) hanno vinto i rispettivi match. La kermesse è stata preceduta da 4 incontri di soft boxe (specialità amatoriale del pugilato in cui i boxer non entrano in contatto) in cui 4 atleti della Rodio (Cristiano Tomassini, Alessandro Pedone, Giorgio Guarino e Giampiero Campagnoli) hanno incrociato i guantoni con altrettanti avversari tarantini della società "Pugilistica Quero". Appuntamento al prossimo anno.

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