Stadio Fanuzzi, lavori di omologazione del precampo: affidamento per 18.300 euro

Interventi per ripristinare condizioni di funzionalità e conformità affidati alla ditta Tennis Tecnica di Bari dopo i rilievi evidenziati dagli ispettori del comitato regionale Puglia

BRINDISI – Per ripristinare le condizioni di funzionalità e conformità del precampo dello stadio Fanuzzi di Brindisi, il Comune di Brindisi ha affidato i lavori alla ditta Tennis Tecnica di Bari. Il costo è pari a 18.300 euro, stando al preventivo presentato a Palazzo di città.

L’aggiudicazione

La proposta arrivata dall’impresa barese è stata ritenuta “economicamente più vantaggiosa” rispetto a quella pervenuta da una srl con sede nel Leccese. L’aggiudicazione è stata disposta, con determina, dal dirigente del settore Lavori e Opere Pubbliche, Fabio Lacinio.

Gli interventi si sono resi necessari ai fini dell’ottenimento del rinnovo dell’omologazione del campo di calcio antistante lo stadio comunale, denominato precampo. Conditio sine qua no per garantire il “normale svolgimento dei campionati di calcio”, dopo i rilievi evidenziati dagli ispettori del Comitato regionale Puglia all’esito del sopralluogo condotto il 5 giugno scorso.

Le norme federali e i lavori

In quella occasione, furono riscontrate alcune “non conformità alle norme federali, con invito a intervenire”, allo scopo di garantire “le ordinarie condizioni di funzionalità e conformità all’impianto sportivo”.

La ditta di Bari ha proposto la “sostituzione del manto di due aree piccole, portiere da palo a palo”, consistenti nell’”asportazione di intaso in gomma e sabbia, taglio dell’erba artificiale, posa in opera del manto erboso nuovo mediante incollaggio dei teli in modo da avere soluzione di continuità sulla pavimentazione sportiva, reintaso delle aree” e la “manutenzione straordinaria e rigenerazione della pavimentazione mediante l’uso di macchinari”.

In questa tipologia di interventi, rientrano la “spazzolatura mediante motospazzatrice meccanica automatizzata a spazzola rotante con setole in nylon, finalizzata al rimescolamento dell’intaso prestazionale decompattato” e la “verifica dell’intasamento” del manto da verificarsi in seguito all’avvenuto dissodamento del granulo in gomma, con asportazione di quello eventualmente in eccesso”.

L’impresa, inoltre, ha offerto la verifica dello stato delle tracciature con interventi di ripristino in corrispondenza di eventuali fenomeni di disincollaggio delle linee di gioco e delle giunture dei teli. “Se necessario si procede alla sostituzione dei dischetti di rigore e precampo”, è scritto nel computo metrico estimativo”. E ha proposto il controllo del sistema di drenaggio, dell’impianto di irrigazione e della planarità del campo con pulizia delle erbe infestanti presenti a bordo campo, e, infine, la fornitura e la posa in opera di intasamento del manto eseguito con speciale granulo ecologico, atossico, omologato, colorato di verde. “Si tratta di granulo rispondente ai requisiti del vigente regolamento della Lnd-Figc nonché alla normativa europea in materia di sicurezza ambientale”. La liquidazione della spesa avverrà solo dopo che l’impresa presenterà fattura, previa verifica della regolarità contributiva.

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