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Brindisi ancora corsaro in Campania: tre punti fondamentali per il rush finale

Il Brindisi torna ancora vincitore dalla Campania, espugnando il campo della Gelbison di Vallo della Lucania nella 26esima giornata del campionato di Serie D. E' bastato un gran gol di Raho al 39' del primo tempo per portare a casa tre punti preziosissimi nella lotta per il secondo posto. La partita è stata avvincente e ricca di occasioni da rete

VALLO DELLA LUCANIA (Salerno) – Il Brindisi torna ancora vincitore dalla Campania, espugnando il campo della Gelbison di Vallo della Lucania nella 26esima giornata del campionato di Serie D. E’ bastato un gran gol di Raho al 39’ del primo tempo per portare a casa tre punti preziosissimi nella lotta per il secondo posto.

La partita è stata avvincente e ricca di occasioni da rete su entrambi i fronti. Gli uomini di Castellucci hanno saputo amministrare il vantaggio, difendendosi con ordine e non rinunciando alle ripartenze. Gli ospiti, seguiti da poco meno di 100 brindisini, hanno anche reclamato per un paio di penalty non concessi dal direttore di gara, Cosimo Cataldo di Bergamo.

Castellucci ha recuperato i centrocampisti Pollidori e Danucci, costretti a saltare il match interno contro il Manfredonia. L’attaccante Esposito è rimasto in panchina. Dietro all’unica punta, Molinari, sono stati schierati Loiodice (nel ruolo di trequartista), Varsi e Ancora. In difesa, confermata la coppia di centrali Ferrara – Mannone. Visto l’ottimo rendimento della Gelbison di mister Logarzo fra le mura amiche, l’impegno si preannunciava tutt’altro che agevole per il Brindisi. 

La partita. Al 7’, il Brindisi sbaglia ad eseguire la tattica del fuorigioco, lasciando solo Varriale davanti a Pizzolato; l’attaccante campano tenta di portare la Gelbison in vantaggio un con un pallonetto, ma la palla finisce sull’esterno della rete. 

Al 15', Loiodice perde palla sulla trequarti avversaria, dando il la a una ripartenza della Gelbison che si chiude con un tiro dal limite di Varriale, bravo ad addomesticare il cuoio e a calciare al volo di destro; Pizzolato para senza difficoltà. Al 16’, Loiodice prova a riscattarsi dell’errore precedente con un tiro al volo che ha lambito il montante della porta difesa da Spicuzza. 

Al 27’, Varsi “triangola” con Loiodice al limite dell’area della, chiudendo lo scambio con un tiro indirizzato verso lo specchio della porta, sul quale Spicuzza non si fa trovare impreparato. Al 39’, Ancora irrompe in percussione nell’area avversaria; un difensore lo stoppa, ma la palla finisce fra i piedi dell’accorrente Raho, che porta il Brindisi in vantaggio con una parabola imparabile, che si insacca alla sinistra di Spicuzza. Per Raho è il secondo gol stagionale, dopo quello realizzato la Taranto nel girone d’andata. Al 45’, Varsi supera un avversario con un tunnel, ma una volta in area spara un tiraccio. Il primo tempo non regala altre emozioni. 

Al 12’ della ripresa, l’ex Cacace batte un tiro da fermo da limite, costringendo Pizzolato alla parata in due tempi. Al 14’, Pizzolato esce su Passaro, disinnescando una pericolosa occasione da rete per la Gelbison. Al 16’, Molinari disorienta un avversario con un paio di finte e lascia partire una conclusione che di pochi centimetri finisce alta sulla traversa. 

Al 24’, Varsi parte in contropiede. Ha delle soluzioni sia alla sua destra che alla sua sinistra, ma si intestardisce in un tiro dalla distanza che finisce sul fondo. Al 27’, Pollidori calcia a botta sicura in piena area, in sforbiciata; Cacace gli respinge la conclusione con un evidente tocco di mano, ma l’arbitro non ravvede gli estremi per il calcio di rigore. Al 29’, una rasoiata di Passaro dal limite dell’area, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, lambisce il palo. Al 32’, Spicuzza si salva in corner su un fendente di Molinari dai 20 metri. Al 40’, Esposito, al volo, da zona defilata, non riesce a inquadrare lo specchio della porta. L’arbitro dà ben 6 minuti di recupero. Ma il Brindisi non concede nulla ai campani, conquistando una meritata vittoria.

I punti di distanza dalla capolista Andria, corsara a Grottaglie, restano comunque 12. Ma l’obiettivo realistico per cui il Brindisi si dovrà battere nelle restanti otto giornate è il secondo posto, occupato dal Potenza. E poi davanti ai biancazzurri c’è il Taranto, che quest’oggi ha battuto per il rotto della cuffia il Gallipoli, mantenendo una lunghezza di vantaggio sulle dirette inseguitrici Brindisi e Bisceglie (appaiate al quarto posto). E fra sette giorni, al Fanuzzi arriverà la Cavese. 
 
Gelbison – Brindisi 0-1
Gelbison: Spicuzza, Di Filippo, Consiglio, Tricarico, Cacace, Gala, Santonicola, Iorio (Rocco dal 24’ st), Varriale, Culinieri (Maiese dal 10’ st), Passaro (Torraca dal 37’ st). A disposizione: Peschechera, Marchesano, Manzo Bovi, Maiese, Grimaudo, Torraca. Allenatore: Logarzo
Brindisi: Pizzolato, Lorito, Raho, Mannone, Ferrara, Danucci (Ciano dal 6’ st), Varsi, Pollidori, Loiodice, Molinari (De Vivo dal 39’st), Ancora (Esposito dal 16’ st). A disposizione: Cattafesta, Ivone, Ciano, Pellegrino, Dinielli, Tagliente, Esposito, Lo Russo. Allenatore: Castellucci
Arbitro: Cosimo Cataldo di Bergamo
Marcatori: Raho (Br) al 39’ pt; 
Note: Poche centinaia di tifosi sugli spalti, di cui poco meno di cento brindisini

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