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Venerdì, 21 Gennaio 2022
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Calcio, Brindisi: sconfitta pirotecnica ad Andria. Mister Chiricallo al capolinea

Il Brindisi soccombe anche in casa dell'Andria (4-3) al termine di una partita rocambolesca, che ha regalato una continua girandola di emozioni. I biancazzuri sono stati in vantaggio per due volte. Ma in entrambe le circostanze non sono riusciti ad amministrare il risultato, prestando il fianco alle incursioni andriesi

ANDRIA – Il Brindisi soccombe anche in casa dell’Andria (4-3) al termine di una partita rocambolesca, che ha regalato una continua girandola di emozioni. I biancazzuri sono stati in vantaggio per due volte. Ma in entrambe le circostanze non sono riusciti ad amministrare il risultato, prestando il fianco alle incursioni andriesi. I circa 200 brindisini presenti allo stadio Degli Ulivi hanno contestato nuovamente la squadra, prendendosela in Ciano e Loiodice a fine partita-2particolar modo con l’allenatore, Pasquale Chiricallo.

Il destino del tecnico barese, a questo punto, è appeso a un filo. La partita odierna, la quarta del campionato di Serie D, rappresentava una linea di spartiacque per la sua avventura sulla panchina del Brindisi. Il presidente, Antonio Flora, gli aveva lanciato un ultimatum: ad Andria non erano consentiti passi falsi. Ma pure oggi si sono palesate le lacune che fin dalla prima uscita ufficiale di Coppa Italia, in casa del Bisceglie, attanagliano la squadra. A destare enormi perplessità, ancora una volta, è stata la tenuta difensiva.

Gli ospiti non sono mai riusciti a mantenere la giusta distanza fra i reparti. I centrocampisti, Danucci in primis, non danno equilibrio. I difensori, anche oggi, hanno commesso gravi errori individuali. Le uniche note positive sono arrivate dalla fase offensiva. Ma Molinari, andato a bersaglio per la quinta volta, e Ancora, cardine dell'attacco, da soli non possono trascinare la carretta.

Serve una svolta. Le qualità non mancano al Brindisi. Manca però una guida in grado di inserire le individualità biancazzurre in un’armonia di gioco: quella che l’Andria di mister Favarin, fra le cui fila militavano gli ex Moscelli e Piccinni e un autentico lusso per la categoria come il centrocampista Gaetano D’Agostino (ex di Udinese e Fiorentina), è riuscita a sfoderare nei momenti decisivi della contesa. 

Il rigore sbagliato da Moscelli-2La partita. L’Andria parte forte. Al 2’, Matera viene atterrato nell’area del Brindisi. L’arbitro decreta il penalty per i padroni di casa. Dal dischetto, l’ex Moscelli spiazza Cattafesta ma sbaglia mira, spedendo la sfera sul fondo. Una delle leggi non scritte del calcio, gol mancato gol subito, viene applicata alla lettera.

Al 5’, infatti, sul ribaltamento di fronte, Ancora supera alcuni avversari in serpentina e scocca un cross di precisione millimetrica per Molinari, che con la sua proverbiale freddezza batte Masserano, portando il Brindisi in vantaggio. Al 9’, Cattafesta si fa trovare pronto su un calcio piazzato di Moscelli. Al 19’, Croce entra in area di rigore, impatta con il destro, ma la mira è sbagliata. 

Al 23’, Piccinni porta palla sulla tre quarti e serve Matera; il centrocampista andriese, dal fondo, pesca D’Agostino in piena area di rigore. Per l’ex trequartista di Fiorentina e Udinese è un gioco da ragazzi gonfiare la rete. Al 27’, Lavopa fa partire un traversone dalla trequarti; Moscelli, appostato al limite dell’area, stoppa il cuoio e sforna un assist per Olcese, che dal limite dell’area piccola, con una zampata, realizza il gol del 2-1. I biancazzurri protestano contro l’arbitro, lamentando la posizione di fuori gioco dell’attaccante. 

Il gol di Pollidori-2La reazione degli ospiti è immediata. Al 30’, Pollidori raccoglie di testa un cross di De Vivo e ha la meglio sul portiere Masserano, riportando il risultato sul 2-2.  Al 38’, Moscelli addomestica la palla all’altezza della lunetta, senza trovare alcuna opposizione; l’attaccante barese ha lo specchio della porta spianato, ma  non impensierisce Cattafesta. Il primo tempo non regala altre emozioni. 

All’11’ della ripresa, il solito Moscelli fa correre un brivido sulla schiena dei tifosi brindisini, con un calcio piazzato da limite che rotola sul fondo dopo il tocco della barriera. Al 13’, Molinari libera con un tocco Ancora. La conclusione dell’attaccante biancazzurro viene respinta da Masserano. Sulla respinta si avventa Croce, che ribadisce in rete, realizzando il suo primo gol stagionale e riportando in vantaggio il Brindisi. Le emozioni  non finiscono mai.

Al 17’, una palla cade a spiovente nell’area di rigore ospiti. Piccinni, lasciato da solo, calcia al volo di sinistro, facendo partire un fendente imprendibile per Cattafesta. E’ il gol del 3-3. Appena 4 minuti dopo, al 21’, i padroni di casa trovano il gol del 4-3. A battere Cattafesta è Antonio Croce, con una sfortunata deviazione di DSC_0244-2schiena sugli sviluppi di un calcio d’angolo. 

Al 33’, Loiodice, entrato pochi minuti prima al posto di Danucci, tenta la conclusione dal limite dell’area, ma Masseranno agguanta la agguanta la sfera senza difficoltà. Al 38’, D’Agostino, con le spalle alla porta e pressato da Ciano, si alza la palla con il piede destro e quasi dalla linea di fondo si esibisce in una rovesciata che costringe Cattafesta a una deviazione in calcio d’angolo. Al 43’, Masserano esce a valanga su Pollidori fino alla tre quarti, disinnescando una potenziale occasione per gli ospiti.

Questo è l’ultimo brivido di una partita che rilancia l’Andria verso i piani alti della classifica e mortifica ulteriormente le  ambizioni del Brindisi. Quella che in estate era da tutti considerata la principale candidata alla promozione, versa in un profondo stato di crisi. Urgono drastici provvedimenti. Lo stesso Flora, con ogni probabilità, è consapevole del fatto che questa gestione tecnica non può più andare avanti. Anche perché domenica prossima, al Fanuzzi, approderà il Taranto. (Le foto sono di Gianni Di Campi)

Andria-Brindisi 4-3

Andria-Brindisi 4-3
Andria: Masserano, Lavopa, Saias, Bova, Aprile, Strambelli, Matera, Olcese, D’Agostino, Moscelli (Morabito dal 34’ st), Piccinni. A disposizione: Cilli, Disanto, Morabito, Lorusso, De Crescenzo, Lattanzio, Camporeale. Allenatore: Favarin
Brindisi: Cattafesta, Zinetti, Ciano, Terracciano (Romito dal 44’ st), Raho, De Vivo, Pollidori, Danucci (Loiodice dal 28’ st), Ancora (Oliveira dal 28’ st), Croce, Molinari. A disposizione: Pizzolato, Lorito, Pellegrino, Ferrara, Varsi, Romito, Loiodice, Oliveira. Allenatore Chiricallo.
Arbitro: Ilario Guida di Salerno
Reti: Molinari (Br) al 5’ pt; Strambelli; D’Agostino (And) al 23’ pt; Pollidori (Br) al 30’ pt; Croce (Br) al 13’ st; Piccinni (And) al 17’ st; autogol Croce (Br) al 20’ st
Note: Circa 200 brindisini sugli spalti dello stadio Degli Ulivi; Moscelli (And) sbaglia un calcio di rigore al 2’ pt


Quarta giornata, i risultati. Grottaglie – Scafatese 0-0; Fidelis Andria-Brindisi 4-3; Gallipoli-Monopoli 1-0; Manfredonia-Gelbison 2-0; Sarnese-Pomigliano 3-1; Sarnese Pomigliano-3-1; Puteolana-Cavese 0-2; Potenza-Francavilla sul Sinni 3-1; San Severo-Arzanese 1-0; Taranto-Bisceglie 1-1

Prossimo turno, quinta giornata. Arzanese-Fidelis Andria-Bisceglie-Cavese; Brindisi-Taranto; Pomigliano-Potenza; Francavilla sul Sinni-Puteolana; Gallipoli-Sarnese; Gelbison-San Severo; Monopoli-Grottaglie; Scafatese-Manfredonia

Classifica: Gallipoli 12; Andria 9; Taranto, Bisceglie 8; Potenza 7; Pomigliano, Gelbison, Manfredonia, Sarnese 6; San Severo, Cavese, Monopoli 5; Brindisi 4; Francavilla sul Sinni 3; Arzanese, Puteolanam Grottaglie, Scafatese 1.

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