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Lunedì, 24 Gennaio 2022
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Flora: "Per adesso non smobilito, ma a fine campionato lascio il calcio"

Antonio Flora, almeno per il momento, non intende smobilitare. Prima di procedere con un eventuale ridimensionamento della squadra, il presidente del Città di Brindisi ha affermato di voler attendere i risultati delle prossime quattro giornate di campionato (anche se la finestra invernale di calciomercato sarà aperta dall'uno al 16 dicembre ).

BRINDISI – Antonio Flora, almeno per il momento, non intende smobilitare. Prima di procedere con un eventuale ridimensionamento della squadra, il presidente del Città di Brindisi ha affermato di voler attendere i risultati delle prossime quattro giornate di campionato (anche se la finestra invernale di calciomercato sarà aperta dall’uno al 16 dicembre ). Questo è quanto emerso dalla conferenza stampa convocata nel pomeriggio dall’imprenditore barese, con l’obiettivo di chiarire lo stato di salute, da un punto di vista economico, del sodalizio.

Flora ha snocciolato i numeri della sua gestione. “Ho speso – dichiara il diretto interessato – 700mila euro da quando ho rilevato il Brindisi (nell’aprile del 2013, ndr)”. Stando ai numeri forniti dal barese la società avrebbe un debito pari a circa 120mila euro (al netto di un paio di contenziosi da oltre 30mila euro) e una serie di crediti con le aziende che hanno sottoscritto contratti di sponsorizzazione. C’è poi una fidejussione bancaria pari a 300mila euro (di cui 150mila euro già spesi) che pende sul conto personale del presidente.

“Andrò avanti fino a fine campionato onorando gli impegni assunti – afferma Flora – poi la mia parentesi nel mondo del calcio finirà”. Contatti diretti con la cordata di imprenditori fattasi avanti poche settimane fa per rilevare il Brindisi, grazie all’interveto dell’amministrazione comunale, non ce ne sono mai stati. “Una volta – dichiara Flora – ho chiesto un incontro a Vincenzo Olivieri (uno degli imprenditori contattati appunto dal Comune per acquistare il Brindisi, l’unico uscito pubblicamente allo scoperto, a differenza degli altri tre componenti della suddetta cordata, ndr) attraverso l’intermediazione di una terza persona. Ma tale richiesta è caduta nel vuoto”.

A differenza di quanto avvenuto in altre occasione, Flora non si lascia andare a un piagnisteo nei confronti delle istituzioni locali. I suoi motivi di insofferenza sono per lo più riconducibili alle inadempienze contrattuali degli sponsor e all’indifferenza da parte della classe imprenditoriale locale. “Non c’è mai stato un solo imprenditore brindisino – ammette il presidente – che abbia dato la sua disponibilità a entrare in società, supportando i nostri sforzi”. Flora fa un mea culpa per i disastrosi risultati fin qui collezionati dalla squadra. Una parte delle responsabilità viene scaricata su mister Chiricallo, ritenuto responsabile del pessimo avvio. Ma Flora non se la prende solo con l’allenatore barese, esonerato dopo il pareggio casalingo col Grottaglie e rimpiazzato dall’attuale tecnico, Castellucci.

“Ci sono colpe mie – confessa Flora – e dei miei collaboratori di mercato. In estate tutti parlavano di noi come la squadra più forte del campionato. Forse avremmo dovuto affidarci a qualche giocatore di categoria in più”. Il discorso scivola quindi sul versante tecnico. Almeno quattro elementi di spessore, da quanto riferito Flora, sono destinati a partire. Al loro posto potrebbero arrivare calciatori della stessa  caratura. Ma prima di dare il via alle grandi manovre di mercato, bisognerà capire come sarà messo il Brindisi prima delle festività di natale. Adesso la squadra si trova a 13 punti dalla capolista Andria e a sei lunghezze dalla zona playoff. Per Flora, però, non tutto è ancora perduto.

“Ci aspettano quattro partite abbordabili – spiega il presidente – che potrebbero consentirci di guadagnare terreno in classifica”. Sorprende, alla luce della pessima classifica, che dei giocatori di primo piano, come affermato da Flora, si siano proposti al Brindisi. Sulla lista dei possibili rinforzi (sempre che le cose in campionato vadano per il verso giusto) ci sarebbe anche il bomber Gambino, miglior realizzatore del Brindisi nella stagione 2013/2014, che avrebbe già avuto un contatto con Flora. Ma parlare di potenziamento della rosa, al momento, pare quanto meno fuori luogo.

Fra la ventina di tifosi presenti nella sala stampa del Fanuzzi, serpeggiava ancora forte malcontento per la disfatta subita domenica scorsa in casa del Bisceglie, preceduta da uno scialbo pareggio casalingo contro un Francavilla sul Sinni orfano dei suoi giocatori migliori.

E a proposito della debacle di Bisceglie, su alcuni quotidiani on-locali era stata riportata la notizia che uno dei collaboratori del Brindisi, l’ex calciatore Savino Daleno, sia entrato negli spogliatoi, inveendo nei confronti dei calciatori. Ma Flora, alla richiesta di chiarimenti su quanto avvenuto nello spogliatoio dell’impianto barese, ha glissato, affermando di non essere al corrente di quanto riportato dagli organi di informazione.

Il gruppo Curva Ssd, nel frattempo, prende le distanze dalla squadra e dalla società, attraverso un comunicato stampa in cui annuncia che verrà disertato l’impegno casalingo contro il San Severo in programma domenica prossima.

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