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Calcio: in 5 disertano l'allenamento. Bocche cucite dalla società

Due dei sette giocatori del Brindisi con le valigie pronte ci hanno ripensato. L'attaccante Gennaro Esposito e il centrocampista Alfredo Varsi, questo pomeriggio, si sono regolarmente allenati con la squadra al precampo. Gli altri cinque, invece, almeno per il momento, pare non abbiano avuto ripensamenti. Si tratta dei difensori Ciano e Mannone e dei centrocampisti Pollidori, Ascione e De Vivo

BRINDISI – Due dei sette giocatori del Brindisi con le valigie pronte ci hanno ripensato. L’attaccante Gennaro Esposito e il centrocampista Alfredo Varsi, questo pomeriggio, si sono regolarmente allenati con la squadra al precampo. Gli altri cinque, invece, almeno per il momento, pare non abbiano avuto ripensamenti. Si tratta dei difensori Ciano e Mannone e dei centrocampisti Pollidori, Ascione e De Vivo.

Erano presenti pochi tifosi intorno al rettangolo in erba sintetica adiacente allo stadio Fanuzzi. Prima di iniziare la seduta, alcuni calciatori si sono Mister Castellucci dirige la seduta d'allenamento ok-2stretti in cerchio con Vito Morisco, proprietario del club, e Savino Daleno, persona vicina alla società, scambiandosi qualche battuta.

L’allenamento è filato via liscio, senza sussulti. L’impressione è che gli uomini di Castellucci stiano tentando di ritrovare la serenità in vista della trasferta in programma domenica prossima (3 maggio) in casa dell’Arzanese, per la penultima giornata del campionato di Serie D. Ma è difficile pensare che i biancazzurri riusciranno a estraniarsi dai problemi societari, concentrandosi solo sul terreno di gioco. Perché il futuro del sodalizio di via Benedetto Brin è una grossa incognita. E la società non sta facendo nulla per chiarire gli interrogativi che da settimane assillano i tifosi.

I tesserati sono in silenzio stampa. In teoria può parlare solo Vito Morisco, che per adesso, però, non rilascia dichiarazioni (la redazione di BrindisiReport ha provato a Vito Morisco e Savino Daleno-2contattarlo sia telefonicamente che attraverso un sms, senza ricevere alcuna risposta). Eppure Morisco dovrebbe chiarire cosa è successo martedì scorso nello spogliatoio del Fanuzzi, dove sono volate urla e spintoni al culmine di un duro confronto con la squadra, al quale hanno presenziato anche un paio di tifosi (nella foto a sinistra, Vito Morisco e Savino Daleno).

Dovrebbe chiarire qual’è la situazione patrimoniale del club, visto che tutti i tesserati hanno degli arretrati. Ma soprattutto dovrebbe chiarire cosa ne sarà del calcio brindisino, una volta terminata questa stagione. Morisco è disposto a cedere a titolo gratuito le quote rilevate a costo zero da Antonio Flora, se dovesse farsi avanti una cordata di imprenditori (anche se al momento non si intravede nemmeno l’ombra di potenziali acquirenti)? C’è la volontà di iscrivere la squadra al prossimo campionato di Serie D (anche se in teoria, attraverso la porta secondaria dei playoff, ci sono ancora delle chance di conquistare la Lega Pro)? E se sì, con quali obiettivi? La piazza si pone queste domande. La speranza è che a breve arrivino delle risposte. 

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