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Calcio: nessun precontratto, solo una scrittura privata fra Meleam e Brindisi

I rappresentanti della Meleam e i due soci del Brindisi (quello di maggioranza Domenico Solazzo, proprietario del 98 per cento delle quote, e quello di minoranza Stefano Casale, intestatario del restante due per cento) hanno sottoscritto un impegno per il passaggio di proprietà della Ssd calcio città di Brindisi. Si tratta di una scrittura privata che da un punto di vista legale è poco vincolante

BRINDISI – I rappresentanti della Meleam e i due soci del Brindisi (quello di maggioranza Domenico Solazzo, proprietario del 98 per cento delle quote, e quello di minoranza Stefano Casale, intestatario del restante due per cento) hanno sottoscritto un impegno per il passaggio di proprietà della Ssd calcio città di Brindisi. Si tratta di una scrittura privata che da un punto di vista legale è poco vincolante per entrambe le parti. Non è stato firmato, come preannunciato dalla società in un comunicato stampa, un vero e proprio precontratto.

Nel documento sono inserite varie clausole. Una di queste prevede che entro 20 giorni, quindi entro il 14 settembre, si dovrà concretizzare il trasferimento delle quote, attraverso la stipula di un contratto. In questo arco temporale, il consiglio federale della Figc deciderà in quale campionato collocare il Brindisi (il presidente del comitato regionale, Vito Tisci, ha escluso che si possa ripartire dall’Eccellenza) dopo l'esclusione dal torneo di Serie D decisa dal tribunale federale e inizierà ufficialmente la stagione agonistica (Il 6 settembre si disputerà infatti il primo turno di Coppa Puglia, mentre il 13 settembre partiranno i campionati regionali, fra cui quello di Promozione).

A questo punto c’è da capire se in questi 20 giorni la società di Bitonto, attiva nel settore della sicurezza sul lavoro, contribuirà all’allestimento della squadra. Perché al momento non ci sono calciatori, non c’è uno staff dirigenziale e non è neanche certo che ci sia un allenatore, visto che mister Francesco Latartara, nominato qualche settimana fa, nel pomeriggio di oggi pare non fosse predente a una sorta di raduno delle giovani leve del Brindisi svoltosi allo stadio Fanuzzi.

I ragazzi del settore giovanile, diretto da Antonio Barile, hanno avuto un breve faccia a faccia con il responsabile in Puglia della Meleam, Pasquale Bacco. Lo stesso ha apposto la firma sulla scrittura privata per conto dell'azienda barese, nel corso di un incontro al quale hanno preso parte anche vari collaboratori del sodalizio di via Benedetto Brin, fra cui Gilberto Niccoli.

In un comunicato diramato ieri, la società aveva parlato di “spiragli positivi” per il futuro del Brindisi che si sarebbero intravisti dopo l’appuntamento odierno. Ma è da vedere fino a che punto i tifosi biancazzurri, quanto mai in ansia per le sorti della loro squadra, possano essere rincuorati da un pezzo di carta la cui efficacia giuridica lascia il tempo che trova. E non va trascurato il fatto che la Meleam, da quanto appreso, non abbia ancora concluso gli accertamenti sulla situazione patrimoniale del club. Su questa operazione, insomma, restano dei grossi dubbi, che l’incontro odierno, se possibile, contribuisce ad alimentare. 

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