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Brindisi-Cavese, sale la febbre: verso un nuovo record di presenze al Fanuzzi

Esaurita la fase di prelazione, stamattina primi tifosi in coda davanti al Brindisi Play Store in viale Commenda. Da domani la prevendita entra nel vivo, in un clima di entusiasmo che non si registrava da oltre un decennio

BRINDISI – Tutti gli abbonati e i possessori del biglietto della partita disputata contro il Molfetta hanno esercitato il diritto di prelazione. A partire da domani mattina (mercoledì 26 aprile) entrerà nel vivo la prevendita dei biglietti per assistere alla cruciale gara fra Brindisi e Cavese in programma domenica prossima (30 aprile), alle ore 15, allo stadio Fanuzzi. Già stamattina si è formata una coda di tifosi all’esterno del Brindisi Play Store in viale Commenda 53, nel breve arco temporale in cui sono stati venduti i primi biglietti, una volta esaurita la fase di prelazione. 

Nei prossimi giorni (lo store sarà aperto dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.30) si assisterà a una vera e propria caccia al tagliando. Quasi sicuramente verrà battuto il record di presenze registrato in occasione di Brindisi-Fasano, quando in 6mila gremirono gli spali del comunale di via Benedetto Brin. La posta in palio, del resto, è di importanza storica. Sulle ali dell’entusiasmo dopo la vittoria conquistata domenica scorsa a Nardò, scavalcato al secondo posto, i biancazzurri ora sono chiamati a battere la capolista Cavese, per agganciarla in vetta. Una volta superato questo ostacolo, resterà da disputare una sola giornata del campionato di Serie D (girone H).

L’obiettivo della Serie C è alla portata degli uomini di mister Danucci, come non accadeva dai playoff per la promozione dalla C2 alla C1 disputati nel 2010, quando il Brindisi Football Club dei fratelli Barretta fu eliminato in semifinale dalla Cisco Roma.  Da quel momento si aprì un decennio travagliato per il calcio brindisino, che nel 2015, dopo lo scandalo del calcioscommesse, dovette ripartire dai bassifondi della Prima Categoria.

Dopo otto anni segnati da tre promozioni e varie vicissitudini, si arriva a pochi passi da un traguardo che sembrava impensabile solo fino a due giorni fa, quando la Cavese, forte di un vantaggio di quattro punti sul Nardò e di sei lunghezze sul Brindisi, ospitava un Martina Franca che non aveva più nulla da chiedere al campionato. E invece, imponendosi per 2-1 al “Simonetta Lamberti” di Cava dei Tirreni, la compagine tarantina ha regalato nuove e inaspettate speranze al Brindisi. Il ritorno fra i professionisti ora è un obiettivo alla portata di capitan Sirri & co. Ma la strada è ancora in salita. Oltre a battere la Cavese (cosa tutt’altro che semplice) i biancazzurri poi dovranno superare il Gladiator in trasferta e in caso di arrivo a pari punti con i campani, si profilerà lo spareggio promozione in campo neutro (da definire a tempo debito). Per i supporters biancazzurri, insomma, ci sarà ancora da palpitare, in un clima di rinnovato entusiasmo. 

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