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Mesagne a un passo dall'Eccellenza, ma preoccupa il nodo stadio

La squadra gialloblù si appresta a beneficiare di un ripescaggio nel massimo campionato regionale. L'impianto sportivo "A. Guarini", però, presenta delle lacune che potrebbero pregiudicare il suo utilizzo in caso di promozione

MESAGNE - Ripescaggio all'orizzonte per il Mesagne Calcio 2020, che vede sempre più vicina la possibilità di giocare nel prossimo campionato di Eccellenza pugliese. 

La formazione gialloblù, che verrebbe inserita nel girone B, potrebbe così disputare nuovamente il massimo torneo calcistico regionale, beneficiando del buon piazzamento nella graduatoria ripescaggi ottenuta a seguito della stagione sportiva 2022-2023. 

Il Mesagne, infatti, si è piazzato terzo nella predetta classifica, alle spalle di Brilla Campi e Spinazzola. Essenziale, al fine di ottenere un punteggio elevato, il raggiungimento della semifinale playoff di Promozione (disputata a Taurisano) e della finale di Coppa Puglia giocata proprio contro lo Spinazzola.

Contestualmente, la promozione dell'Asd Città di Gallipoli in Serie D e la rinuncia all'iscrizione in Eccellenza dell'Avetrana, hanno - di fatto - spalancato le porte del ripescaggio al Mesagne.

La stagione che verrà

Per la città sarebbe la quarta partecipazione in Eccellenza, anche se il Mesagne ha già disputato a più riprese la Serie D (quarta categoria) tra gli anni '60 e poi di nuovo negli anni '80, quando dopo l'Interreggionale si retrocedeva direttamente in Promozione. 

Ad attendere la compagine mesagnese nell'élite del calcio regionale, dunque, ci sarebbero altre due società della provincia di Brindisi: l'Ostuni, che insieme al Massafra detiene il record di partcipazioni (18), ed il San Pietro Vernotico, all'esordio storico nella categoria dopo aver acquisito il titolo sportivo del Gallipoli Football 1909. 

Intanto la società gialloblù ha reso noto che Franco Ribezzi non sarà più l'allenatore della prima squadra per la prossima stagione (leggi il comunicato). Il mister, in passato, ha guidato il Mesagne proprio in Eccellenza, vincendo prima il campionato di Promozione e poi raggiungendo la salvezza durante la stagione successiva.

Dove si giocherà?

Al sogno del salto di categoria per il Mesagne, si contrappone il nodo stadio. L'impianto "Alberto Guarini", inaugurato nella prima stagione in Eccellenza (2007/2008), presenterebbe una condizione tale da pregiudicare il suo utilizzo per l'eventuale partecipazione al nuovo torneo.

Sotto i riflettori è finita la mancanza di una via d'accesso al campo per la tifoseria ospite, ma anche la difficile praticabilità di quella adibita per i locali. Sono componenti che potrebbero non rendere conforme l'impianto agli standard dell'Eccellenza.

La situazione attualmente è in divenire e non sono state diffuse delle comunicazioni ufficiali in merito: un fatto ironico visto che le peripezie dello stadio si susseguono sin dalla sua realizzazione. Come dimenticare il muro di cinta crollato poco dopo l'inaugurazione? Eppure la questione ora si presenta come nuova, mentre invece lo stadio sembra essere già vecchio. 

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