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Sabato, 18 Maggio 2024
Calcio

Il calcio brindisino piange un'altra leggenda: addio a Diego Giannattasio

Centrocampista della Brindisi Sport in Serie B, tornò a Brindisi nel 2011 per una breve parentesi da responsabile del settore giovanile. Si è spento a Matera, all'età di 77 anni

BRINDISI – Per due volte è stato al servizio del calcio brindisino: la prima negli anni d'oro della Serie B; la seconda nelle vesti di dirigente, in Serie D, ma solo per pochi mesi. Si è spento nella giornata di oggi (giovedì 5 gennaio), all’età di 77 anni, Diego Giannattasio, leggenda della maglia con la V. Originario di Teramo, per due stagioni, dal 1972 al 1974, è stato un pilastro del centrocampo della Brindisi Sport di mister Luis Vinicio, nella serie cadetta. Dopo l’esperienza in biancazzurro, ha indossato anche le maglie di Lecce e Matera, sempre nel campionato di Serie B.

Diego Giannattasio (2)

Nel 1981 ha smesso di giocare, per intraprendere una carriera da allenatore del Matera, collezionando varie panchine nel campionato di Serie C. Nel 1994 si è trasferito a Perugia, dove ha vinto due campionati primavera. Nel 1998-99 è stato anche vice allenatore di Ilario Castagner in prima squadra. Poi ha allenato la formazione primavera dell’Ancona, prima di iniziare un percorso federale, come osservatore ufficiale delle nazionali Figc. Nell’estate 2011, il ritorno a Brindisi. (Nella foto in basso, da sinistra, Luis Vinicio, Aldo Sensibile, Mimmo Renna, DIego Giannattasio e Gigi Boccolini nell'estate 2011)

Da sinistra, Luisi Vinicio, Aldo Sensibile, Mimmo Renna, DIego Giannattasio e Gigi Boccolini nell'estate 2011

Dopo il fallimento del Football Brindisi 1912, una cordata di imprenditori diede vita a una nuova società, puntando sulle vecchie glorie per il rilancio del Brindisi. In panchina tornò Gigi Boccolini, già allenatore del Brindisi calcio fra il 2011 e il 2003. La direzione tecnica fu affidata ad Aldo Sensibile. Giannattasio ricoprì il ruolo di responsabile tecnico del settore giovanile. Ma questa nuova esperienza biancazzurra fu di breve durata.

Ma il legame con Brindisi non si è mai spezzato. Basti pensare che fino a qualche anno fa Giannattasio trascorreva le vacanze estive in una villa a Lendinuso, dove organizzava delle rimpatriate con ex compagni di squadra e amici brindisini.

Complessivamente ha collezionato 122 presenze e 6 reti in Serie B. Da anni viveva a Matera. Il Brindisi Fc, attuale sodalizio cittadino, lo ricorda così: “Ssd Brindisi esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Diego Giannattasio, ex centrocampista biancazzurro, protagonista di tante battaglie con la maglia del Brindisi tra Serie C e B con la quale ha collezionato oltre 100 presenze”.

La carriera in biancazzurro di Giannattasio (di Roberto Guadalupi)

Il primo contatto fra l'atleta e l'ambiente calcistico brindisino si ha a partire dalla stagione 1971/72 quando la squadra del presidente Fanuzzi riesce a centrare la promozione dalla C alla B. Due stagioni nel secondo campionato italiano sono il suo  momento migliore. A Brindisi riesce a raccogliere 105 gettoni di presenza impreziositi da 9 reti.Giannattasio fa parte di quel nutrito gruppo di personaggi che hanno lavorato a Brindisi sia come giocatori che come allenatori (Laforgia, Renna, Ciannameo, Minervini, Boccolini, La Palma, Bastiani, Delliisanti e Francioso). Lui, a Brindisi, si dedicò al settore giovanile collaborando con Gigi Boccolini.

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