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Sabato, 13 Aprile 2024
Calcio

La Virtus Francavilla si ferma contro un Catanzaro da record: i calabresi espugnano la Nuovarredo Arena per 4-2

Nella trentaseiesima giornata del campionato di Serie C, girone C, i biancazzurri hanno incassato la diciassettesima sconfitta stagionale. La doppietta di Patierno aveva riportato il match in parità, dopo è giunta la reazione della formazione ospite

La Virtus Francavilla va sotto e reagisce, ma successivamente cade sotto i colpi di un Catanzaro autentico dominatore del girone C della Serie C. Alla Nuovarredo Arena i biancazzurri sono stati sconfitti per 4-2 dai giallorossi, che per la cronaca hanno stabilito il record assoluto di punti fatti nella terza serie (93 punti, Ternana e Sudtirol si erano fermate a quota 90); a seguito di questo ko gli uomini guidati dal tecnico Antonio Calabro sono rimasti fermi a 45 punti, ed ora per il discorso playoff saranno importanti le prossime sfide contro Picerno e Viterbese.

Virtus Francavilla-Catanzaro, le formazioni iniziali

VIRTUS FRANCAVILLA (3-4-3): Romagnoli;Minelli, Idda, Caporale; Cisco, Di Marco, Risolo, Pierno; Murilo, Patierno, Maiorino. All. Calabro

CATANZARO (3-4-1-2): Sala; Scognamillo, Fazio, Gatti; Brignola,Ghion, Pontisso, Tentardini; Curcio; Biasci, Cianci. All.Vivarini.

Il primo tempo

Nelle prime battute di gioco la capolista ha preso le redini della gara e imposto la propria qualità di palleggio; i padroni di casa per chiudere gli spazi hanno stretto le linee e cercato di indirizzare gli avversari sulle corsie esterne. Questo, sostanzialmente, il copione delle fasi iniziali di gara caraterrizzata da un limbo senza particolari spunti: la capacità del Catanzaro di eludere il pressing avversario con un rapido fraseggio ha tenuto costantemente sull'attenti la Virtus, che è rimasta compatta mostrando però un po' di imprecisioni sulle verticalizzazioni. Al 24' si è accesa improvvisamente la gara, con Cianci che ha impegnato Romagnoli ad una presa facile su tiro rasoterra, dall'interno dell'area, a cui è seguita la botta dalla distanza di Risolo respinta in qualche modo da Sala. A stravolgere lo spartito di una gara piuttosto bloccato è stato un calcio piazzato: sugli sviluppi di un corner Cianci ha anticipato una non perfetta uscita di Romagnoli per insaccare il vantaggio calabrese al 33'. I biancazzurri hanno provato a reagire sull'iniziativa di Murilo, ma la sua conclusione dalla distanza è terminata alta sulla traversa. Il ritmo dettato dagli uomini di Vivarini è stato troppo incessante per il club della Città degli Imperiali, che non è riuscito ad uscire dalla pressione subendo il raddoppio nel finale di frazione: al 44' Curcio (rifornito involontariamente da un anticipo difensivo di Cisco) ha raccolto un pallone vagante e insaccato comodamente di testa nel cuore dell'area. La Virtus è sembrata in difficoltà di fronte ad una squadra in controllo della contesa.

Virtus Francavilla-Catanzaro, il secondo tempo

Al via della ripresa la Virtus Francavilla è entrata in campo più rabbiosa, trovando la rete che ha accorciato le distanze: Cisco ha orchestrato l'azione arrivando sul fondo e servendo Patierno in area Patierno, abile a battere Sala grazie ad un beffardo piatto di prima (48'). I padroni di casa hanno messo quell'aggressività in fase non possesso che era mancata nel primo tempo, sono riusciti ad alzare i più il baricentro e a costruire le transizioni positive che rappresentano uno dei fondamentali del gioco di Calabro. Così al 58' è arrivato il gol del 2-2, fotocopia della prima marcatura biancazzurra: ancora un cross basso di Cisco è finito sui piedi di Patierno, che non ha sbagliato per la diciannovesima rete personale. Il Catanzaro ha così ripreso a palleggiare in maniera veemente mostrando al 72' tutto il potenziale tecnico e il cinismo che hanno caratterizzato questo straordinario cammino: su un errore in disimpegno di Minelli, i calabresi sono ripartiti in contropiede con Curcio che ha agganciato il pallone a ridosso dell'area piccola catechizzando Romagnoli in seguito ad una violenta botta. La Virtus Francavilla non si è disunita e ha giocato il tutto per tutto, complici gli ingressi del centravanti Karlsson e di Carella, adattato come centrocampista centrale: prima Patierno e poi proprio Karlsson hanno sfiorato la rete del pareggio. Il generoso forcing dei pugliesi però è stato spezzato dalla terza rete di un Curcio scatenato e implacabile, che ha battuto di testa Romagnoli al 90'. Nulla da fare, per la squadra del presidente Antonio Magrì si è trattata della diciassettesima sconfitta in questo campionato.

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