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Brindisi, al via l'era Danucci: "Felice di essere qui, questa piazza si trova un gradino sopra le altre"

Presentato presso la sala stampa dello stadio Fanuzzi il nuovo tecnico dei biancazzurri. "Si tratta di un giorno importante" - ha commentato il presidente Daniele Arigliano

A Brindisi è ufficialmente partita l'era Ciro Danucci. Questa mattina la società ha presentato il nuovo allenatore, reduce dalla fruttuosa avventura alla guida del Fasano con cui ha raggiunto il traguardo dei playoff. Danucci, che ha allenato anche il Nardò, torna nella città adriatica dopo aver trascorso da calciatore la stagione 2014/2015: l'obiettivo è quello di alzare l'asticella, inaugurare un progetto a lungo termine che possa regalare alla piazza diverse soddisfazioni.

Il tecnico classe 1983 non ha nascosto l'emozione per aver iniziato questo nuovo capitolo della sua carriera: "Per me è un onore essere qui, è passato un po' di tempo da quando militavo in biancazzurro nei panni di calciatore. Ho fatto un percorso di crescita professionale, pian piano mi sono misurato in piazze importanti; Brindisi è un gradino sopra alle altre, questa società merita palcoscenici diversi. Sono contento di lavorare assieme a un professionista come il direttore sportivo Vincenzo Minguzzi, saremo attenti nella scelta dei profili giusti. Sono un allenatore di poche parole, questa è una tappa importante per me".

Sulle strategie di mercato e della costruzione della squadra: "Abbiamo parlato di qualche profilo che ci interessa, anche di alcuni calciatori che ho già allenato e che potrebbero arrivare. Faremo le nostre valutazioni. Le riconferme saranno poche, cercheremo di aggiungere elementi congeniali alla mia idea di calcio. Gli under? Stiamo valutando dove posizionarli, abbiamo le nostre priorità".

A livello tattico Danucci sembra proseguire su quella che è stata la sua filosofia, basata sul 4-2-3-1, lasciando perà la porta aperta a possibili variazioni. Anche perchè a giocare un ruolo fondamentale, spesso, è l'atteggiamento che una squadra adotta: "L'idea è quella ma non sono fossilizzato su un solo sistema di gioco. Agli inizi proponevo il 4-3-1-2, ma ho anche apportato dei cambiamenti dopo che mi sono accorto che alcuni calciatori non erano adatti a questo sistema. A Fasano c'erano diversi esterni, quindi ho pensato che il 4-2-3-1 fosse il modulo giusto per la squadra; i moduli sono solo dei numeri, l'atteggiamento fa la differenza".

Brindisi, Arigliano: "Vogliamo gettare le basi per un progetto di crescita sportiva"

Ad intervenire è stato anche il presidente Daniele Arigliano, che si è detto contento per la scelta di Danucci e per aver già gettato le basi per  la prossima stagione confermando le varie figure della società. Ora si guarderà avanti, con la consapevolezza che bisognerà affrontare al meglio gli eventuali momenti negativi. Insomma, il nuovo corso targato Ciro Danucci è pronto a prendere il largo: "In poco più di venti giorni abbiamo dato un'impronta seria sotto tutti gli aspetti dirigenziali e tecnici. Abbiamo anche delle importanti riconferme di chi lo scorso anno ha lottato fianco a fianco per conquistare la salvezza. Abbiamo confermato in blocco il nostro ufficio stampa e marketing e la figura del team manager. Da qui passeranno tante scelte, di quelle importanti, in campo andranno prima gli uomini, poi i calciatori. Sta a noi quindi scegliere con oculatezza. Dal punto di vista sportivo oggi è un giorno importante perché si apre un nuovo corso, fatto di giovane ambizione. Vogliamo gettare le basi per un progetto di crescita sportiva che sia solida e duratura nel tempo. Ci saranno momenti belli e momenti brutti, dovremo tutti essere capaci di affrontare al meglio i passaggi negativi della stagione, fare tutti squadra. Metteremo il Mister nelle condizioni di lavorare bene". 

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