Sabato, 13 Luglio 2024
Calcio

Tre brindisine in Eccellenza, ma l'Ostuni rischia di non partecipare

Situazione caldissima per la squadra della Città Bianca, che potrebbe rinunciare al campionato per motivi economici. Mesagne e San Pietro, invece, devono fare i conti con la carenza o possibile inadeguatezza delle strutture sportive

OSTUNI - Saranno ufficialmente tre le società brindisine a prendere parte al prossimo campionato di Eccellenza pugliese: Ostuni, Mesagne e San Pietro Vernotico. Le compagini sono state incluse nel girone B per l'ultimo anno di suddivisione: dalla stagione 2024/2025, infatti, il massimo torneo regionale tornerà a svolgersi nella formula del girone unico, che vedrà contrapporre squadre del Nord e del Sud della Puglia. 

Mesagne e San Pietro: grande fermento

Sulle ali dell'entusiamo le due città, distanti solo 18 chilometri, per una stagione che si preannuncia avvincente. Il Mesagne torna per la quarta volta in Eccellenza (anche se ha disputato a più riprese la Serie D negli anni '60 e '80). Il salto di categoria, prima insperato, è diventato realtà dopo la rinuncia dell'Avetrana, ed è figlia del raggiungimento della finale di Coppa Puglia 2022/2023.

In casa San Pietro Vernotico l'attesa è ancora maggiore. La cordata di imprenditori che ha rilevato la società, acquisendo il titolo del Gallipoli Football 1909 (che nel 2009/2010 disputò la Serie B) ha dato anima alla comunità.

Entrambe le compagini, però, devono far fronte ad un problema relativo alla carenza o possibile inadeguatezza degli impianti sportivi. Nelle scorse settimane, infatti, sono emersi dei malumori sulle condizioni del "Guarini" di Mesagne in relazione ala mancanza di una strada di accesso per la tifoseria ospite.

Il San Pietro, invece, attualmente non dispone certamente di uno stadio pronto e quindi dovrebbe disputare tutta la stagione "fuori dalle mura amiche". Tra le possibili destinazioni - che potrebbero ospitare le partite casalinghe della squadra giallo-rossa - è in pool position l'impianto sportivo di Cavallino (in provincia di Lecce). 

Ostuni: situazione caldissima

La dirigenza del club ostunese ha regolarmente iscritto la squadra al torneo. Contemporaneamente, nel contestare la mancanza di chiarezza su un possibile concreto impegno da parte di potenziali nuovi soci, ha diramato un durissimo comunicato in cui afferma che - qualora nessuno dovesse avvicendarsi alla gestione del sodalizio per far disputare il campionato di Eccellenza - l'attuale società è pronta a rinunciare al campionato per ripartire dalle categorie inferiori. La "data limite" stabilita per la risoluzione della questione è prevista per il 16 agosto. 

"Il mancato reale sostegno economico da parte dei nuovi soci, seppur concordato più di un mese fa,  ha determinato un serio problema di programmazione  - si legge nella nota -  con le attuali forze al momento non è possibile andare avanti". 

"Allo scopo di garantire la sopravvivenza della squadra, questa potrà essere data in gestione in piena autonomia a chi volesse misurarsi nel campionato di Eccellenza - prosegue il comunicato - L'Asd Ostuni 1945 garantirebbe la manutenzione e la gestione dello stadio, pertanto il regolare svolgimento delle gare federali". 

L'Amministrazione comunale, nella persona del sindaco Angelo Pomes, è stata già informata sull'accaduto, con l'auspicio che si possa trovare una soluzione per affrontare il torneo designato con serenità.

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