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Cantù cade anche a Brindisi malgrado un Johnson strepitoso

L'Enel Brindisi doveva vincere questo posticipo al PalaElio e lo ha fatto per 90-82 contro un mai domo Red October Cantù che aveva una missione: sganciarsi dai bassifondi della classifica

BRINDISI – L’Enel Brindisi doveva vincere questo posticipo al PalaElio e lo ha fatto per 90-82 contro un mai domo Red October Cantù che aveva una missione: sganciarsi dai bassifondi della classifica. Ma ha trovato di fronte un trio dalla mano calda composto da Moore (24), M’Baye e Goss (20 punti a testa), in grado di rintuzzare gli attacchi degli ospiti, soprattutto nel terzo quarto, l’unico concesso agli avversari, impedendo un recupero pericoloso.

Ancora Moore-2

Poi è stato un duello combattuto sia in area che con i tiri da fuori (9 su 24 per i brindisini, 7 su 16 per i canturini) con un protagonista assoluto, un certo Jajuan Johnson da Indianapolis, il guerriero del match con un  personale di 32 punti messi insieme tutti nell’area e con una robusta dose di liberi. Dominatore sia nella propria area, che spesso in quella avversaria, la 25enne ala forte dei lombardi ha dato filo da torcere sino alla fine ai padroni di casa.

M'Baye e Johnson-2

Dal versante Enel, Moore si è confermato una pedina preziosa, con un 4 su 8 da tre punti, tiri che sono serviti, assieme a quelli Joseph e di Goss, a tamponare la crescita nello score di Cantù, giunto sino a sei punti dai brindisini, ma senza riuscire nell’operazione aggancio. Va detto però che gli ospiti hanno combattuto sino all’ultimo secondo con Pilepic e Waters, ma ha chiuso Goss con due liberi a segno, fissando il finale a quota 90.

Meo Sacchetti-2-4

Con il saluto al gruppone della parte medio-bassa della classifica, e la conquista dell’ottavo posto con 8 punti, l’Enel può riflettere con maggiore tranquillità sugli aggiustamenti da apportare al roster, in attesa del rientro in campo di Scott, che ha seguito l’intera partita dalla panchina. Sacchetti  ha deciso di non rischiare uno dei giocatori su cui fa maggiore affidamento: il 26 novembre c’è la dura trasferta ad Avellino, terza in classifica con 12 punti.

Goss-2

ENEL BRINDISI – RED OCTOBER CANTU’ 90-82 (22-14; 45-31; 67-61)

BRINDISI: Carter 8 (3/7, 9 r.), Moore 24 (3/3, 4/8, 2 r.), M’Baye 20 (7/14, 1/5, 9 r.), Joseph 10 (2/2, 2/4, 2 r.), Goss 20 (4/5, 2/4, 1 r.), Agbelese 4 (2/5, 2 r.), Cardillo (2 r.), Pacifico ne, Donzelli (1 r.), Sgobba ne, Spanghero 4 (0/1 da tre, 1 r.). All. Sacchetti 

CANTU’: Acker , Pilepic 13 (1/4, 3/5, 2 r.), Waters 9 (3/7, 1/3, 2 r.) Darden 13 (4/8, 1/3, 6 r.), Johnson 32 (11/17, 12 r.), Baparapé ne, Parrillo 3 (1/2) da tre, , Laganà ne, Callahan 5 (1/1, 1/3, ,2 r.) Kariniauskas 2, Quaglia ne, Lawal 5 (2/6, 1 r.). All.: Kurtinaitis

ARBITRI: Sahin, Vicino e Belfiore

NOTE: Tiri liberi – Brindisi 21/22, Cantù 17/22. Percentuali di tiro – Brindisi 30/60 (9/24 da tre, 10 ro, 21 rd), Cantù 29/59 (7/16 da tre, 8 ro, 19 rd). Fallo tecnico a Moore al 20’ (45-31).

Le foto sono di Vito Massagli

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