Cedat 85 accusa:"Su di noi riflettori spenti"

S.VITO DEI NORMANNI – C’è una squadra di A/2 in provincia di Brindisi sulla quale i riflettori sono costantemente spenti. Ed ora, cogliendo l’occasione di una pausa nel campionato femminile di volley per la concomitanza della Final Four di Coppa Italia a Parma, il presidente della Cedat 85 S.Vito si sfoga.

La capitana Beatrice Zanotti

S.VITO DEI NORMANNI – C’è una squadra di A/2 in provincia di Brindisi sulla quale i riflettori sono costantemente spenti. Ed ora, cogliendo l’occasione di una pausa nel campionato femminile di volley per la concomitanza della Final Four di Coppa Italia a Parma, il presidente della Cedat 85 S.Vito si sfoga.

“Ad eccezione dei tantissimi sostenitori e tifosi dell'unica squadra del Sud presente in campo nazionale, che rappresenta il tanto proclamato Grande Salento, e di alcuni organi di informazione e del media partner Puglia Channel, ci sono molti che continuano a latitare, manifestando una indifferenza al limite della indisponenza”, accusa Luigi Sabatelli.

Gli sforzi di comunicazione dell’ufficio stampa della Volley S.Vito sono vani. “Spiace rilevare come, nei vari tg sportivi regionali della tanto amata Rai e di alcune testate televisive del territorio –dice ancora Sabatelli- nonostante la puntuale e capillare diffusione di comunicati,  la nostra attività sia pressoché ignorata”.

Il campionato riprenderà sabato 6 marzo con la trasferta a Monterotondo, dove alle 17,30 la Cedat 85 S.Vito affronterà l’ultima della classifica di A/2, il Club Italia.

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