Che strana città: il Brindisi solo in testa, ma lo stadio è semivuoto

La buona volontà dei club organizzati, con gli striscioni rivolti agli pseudo- sportivi: “Tutti al Campo”, “Affolliamo il Fanuzzi, è andato alquanto delusa. Anche questa domenica, non si capisce per quale arcana ragione, o per colpa di chi, le tribune dello stadio brindisino non erano affollatissime ... 1314 paganti! Eppure il Brindisi gioca la quinta di andata occupando il vertice della classifica ... ma che volete, così vanno le cose in questa città. In compenso in tribuna Vip si nota un ospite inaspettato (ma forse non tanto), Luigi Blasi, ex Presidente del Taranto.

Galigani

La buona volontà dei club organizzati, con gli striscioni rivolti agli pseudo- sportivi: “Tutti al Campo”, “Affolliamo il Fanuzzi, è andato alquanto delusa. Anche questa domenica, non si capisce per quale arcana ragione, o per colpa di chi, le tribune dello stadio brindisino non erano affollatissime ... 1314 paganti! Eppure il Brindisi gioca la quinta di andata occupando il vertice della classifica ... ma che volete, così vanno le cose in questa città. In  compenso in tribuna Vip si nota un ospite inaspettato (ma forse non tanto), Luigi Blasi, ex Presidente del Taranto.

Affidate ai "fischi", speriamo virtuosi, del "biblico" Johannes di Ravenna, le compagini brindisina e calabrese iniziano le ostilità e le iniziano di gran carriera, con immenso dispendio di energie. Il Vigor Lamezia non ha timori riverenziali e con un Caridi molto cattivo, un De Luca concreto e con Mangiapane che quando respira l'aria adriatica, pur se con una maglietta diversa, gioca sempre e comunque a favore del Brindisi (ha sbagliato un rigore, grazie!).

Il primo tempo con un gol del verde calabrese, Sinicropi, si chiude a favore degli uomini di mister Costantino. Nel secondo tempo il Brindisi gioca all'attacco, i biancoazzurri sono meno arruffoni rispetto al primo tempo, al contrario, diventa arruffone l'arbitro che fischia un rigore inesistente contro il Brindisi e dopo il pareggio di Ceccarelli al 33', tre minuti dopo, stava per annullare il gol regolarissimo del vantaggio brindisino messo a segno da un tonico Lispi.

Il Brindisi 1912 vince in recupero, con caparbietà, grinta e volontà; rimedia, questa volta con un pizzico di fortuna, ad un risultato che lo vedeva sotto. Un encomio particolare è da indirizzare a Cejas e La Rosa, combattenti veramente indomiti che, con gli altri, e più degli altri, hanno contribuito al risultato positivo del "Brindisi 1912". La prossima settimana ci sarà lo scontro, sempre sentito, appulo-lucano: si tratta di Brindisi-Matera, laddove i tifosi brindisini sperano di assistere, oltre che ad un gioco frontale da parte degli uomini di Florimbj, anche ad un proficuo svariare sulle fasce, con la proverbiale "palla a terra".

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