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Sabato, 22 Gennaio 2022
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Città europea dello Sport, richiesta di finanziamenti alla Regione Puglia

Brindisi è in ritardo, e su questo non ci piove. La Regione che non ha ancora valutato i progetti di grandi eventi sportivi che sono stati presentati, ha garantito che farà di tutto per garantire all'unica Città europea dello Sport pugliese del 2014 uno stanziamento in danaro

BRINDISI - Brindisi è in ritardo, e su questo non ci piove. La Regione che non ha ancora valutato i progetti di grandi eventi sportivi che sono stati presentati, ha garantito che farà di tutto per garantire all’unica Città europea dello Sport pugliese del 2014 uno stanziamento in danaro. Ma è pur vero che, tanto si apprende da Bari, la programmazione sulle più importanti manifestazioni sportive della Regione è chiusa.

Altra versione dà il Comune di Brindisi. L’elenco degli eventi di maggior rilievo è stato inviato in Regione il 28 marzo scorso ed è protocollato. A Palazzo di Città è giunta comunicazione dell’avvenuto protocollo. Gli eventi sono i seguenti: Brindisi on Board 2014 (Assonautica);Orientering (Polisportiva Hermes Asd); Torneo Nazionale del Meridione di Basket (Ass.Time); Campionato Regionale di canottaggio di Puglia e Basilicata (Fed.Italiana Canottaggio); 1° Trofeo Internazionale di Pallanuoto Città di Brindisi (Fimco Sport); Campioni sotto le stelle (Taekwondo Gold Team); 1° Torneo Internazionale di tennis under 14 maschile e femminile (Circolo Tennis-Brindisi); Mostra di Sport nell’Italia Unita (Vernaleone&Partners); Campionato Europeo Sport Paralimpici (Cip).

Da sin. Angelo Argentieri, Antonio Ingrosso, Guglielmo Minervini e Giovanni BriganteSaranno ritenuti meritevoli di finanziamento? Lo deciderà l’assessorato allo Sport della Regione, guidato da Guglielmo Minervini. Quanto al riconoscimento ottenuto dall’Aces, ovvero il titolo di “Città europea dello Sport” si tratta di una sorta di “premio”. Un premio per la città di Brindisi che potrebbe avere il suo valore in seguito, per l’accesso a fondi comunitari per l’impiantistica sportiva, per i quali non vi sono ancora bandi.

Che si potesse fare tutto più in fretta e con maggiore programmazione, probabilmente è una verità di fatto. Che vi siano rischi di perdere finanziamenti importanti, anche questa è un’ipotesi da valutare, tenuto conto delle perplessità già espresse da Bari. Il Comune di Brindisi ha già stanziato 100mila euro (di cui 5mila già impiegati per la cerimonia di apertura), altri 100mila sono nel prossimo bilancio di previsione.

A noi giornalisti non resta che fare una ricerca e appurare come è andata altrove, ad esempio a Cremona nel 2013. Cremona città europea dello Sport è costata complessivamente 174mila euro, di cui 25mila sono giunti da finanziamenti europei, 37.400 da sponsor pubblici e privati e il resto spesi dal Comune.

“In 12 mesi il Comune – si legge in un articolo di stampa che riguarda la città lombarda - ha conteggiato una presenza di almeno 700mila persone a seguire i 188 eventi sportivi organizzati, alcuni dei quali di carattere europeo o internazionale. A parte il tutto esaurito allo Zini per il test match della nazionale di rugby, l’evento che ha calamitato più persone in città  è stata la Maratonina, con un picco di 6000 presenze, tra atleti, staff e famiglie al seguito”.

Il municipio di BrindisiQualcosa bolle in pentola pure per Brindisi, e riguarda la nazionale di basket e la nazionale di volley. Ma resta da attendere la risposta da Bari per il cofinanziamento. E cercare infine di realizzare un calendario (che ancora non c’è) che sia in grado poi di dare lustro all’universo sportivo della città, che intende poi ambire a ricevere sovvenzionamenti europei per le proprie strutture.

A proposito di impianti sportivi e di palazzetto la giunta regionale ha approvato oggi una proroga di 90 giorni per la presentazione di domande di contributo per i mutui agevolati dell’istituto di credito sportivo per l’impiantistica sportiva. Bisognerebbe approfittarne, forse, per i lavori necessari per rendere il PalaPentassuglia adeguato alla massima categoria in cui milita, e militerà anche il prossimo anno, l’Enel Basket Brindisi.

Il documento odierno dell'amministrazione comunale - Sulla questione Città europea dello Sport dal Comune fanno sapere di non avere gradito critiche, obiezioni e interpretazioni, sulla mancanza, ancora, di un programma degli eventi. Ed hanno diramato un lungo comunicato con la versione dei fatti dell’amministrazione comunale.

“Con il presente comunicato si intende fornire chiarezza e trasparenza ad un procedimento che nasce per stimolare il tessuto sportivo dilettantistico delle Città europee dello sport 2014, nello spirito di avviare un percorso di crescita che coinvolga l’intera cittadinanza.  Si sente il dovere di intervenire per informare correttamente la cittadinanza sul percorso sin qui seguito dall’amministrazione comunale, facendo chiarezza in merito a troppe inesattezze che emergono in queste ultime ore”, si afferma nel comunicato.

L'elenco delle società selezionate-3“Com’è noto, il Comune di Brindisi ha presentato la candidatura della Città di Brindisi per il riconoscimento di “Città Europea dello Sport”, aderendo nell’ottobre del 2012 ad un bando europeo emesso dall’Associazione Europea Capitali dello Sport (Aces). Tale riconoscimento è stato attribuito alla Città di Brindisi per l’anno 2014. L’attività che le Città prescelte devono garantire per sostenere il titolo ricevuto dall’Aces è legata alla acquisizione di ulteriori eventi nel campo dello sport, integrativi rispetto a quelli che solitamente costituiscono il calendario annuale degli eventi sportivi cittadini”.

Quindi si fanno due conti: “Pur nella fase di ristrettezza economica in cui versano le amministrazioni pubbliche in generale, ed il Comune di Brindisi in particolare, è stata stanziata all’uopo una somma pari a 100.000,00 euro nel bilancio 2013, somma che, allo stato, è l’unica disponibile in quanto le ulteriori risorse per 100.000,00 euro sono previste nel redigendo bilancio di previsione 2014 non ancora approvato”.

“Sulla scorta di tale impegno economico, e nel rispetto delle vigenti normative in materia di finanziamenti pubblici nell’ambito dello sport, con un percorso condiviso anche con la Commissione consiliare allo sport – prosegue il documento inviato oggi alla stampa - e mutuando le attività poste in essere da altre città italiane che nel recente passato hanno ricevuto tale titolo (tra cui la città di Firenze nel 2012), sono stati pubblicati in data 9 gennaio 2014 due bandi pubblici per acquisire manifestazioni di interesse”.

“Il primo dei due bandi – illustra la nota - ha avuto la finalità di acquisire proposte per eventi sportivi da parte di federazioni, associazioni, enti pubblici e privati operanti nel settore sportivo, Istituzioni scolastiche e soggetti pubblici in genere. Il secondo dei due bandi ha avuto la finalità di acquisire eventuali sponsorizzazioni da parte di soggetti pubblici e privati che consentissero di supportare economicamente le iniziative proposte con il primo bando”.

Brindisi Città europea dello Sport-2“Le scadenze dei due bandi sono state fissate in data 10 febbraio 2014, e successivamente prorogate al 20 febbraio 2014: per il primo bando (quello per le sponsorizzazioni) non è pervenuta alcuna istanza di partecipazione, mentre per il secondo bando sono pervenute 94 istanze.

Con provvedimento del sindaco Mimmo Consales n.16670 del 26 febbraio 2014 è stata nominata la commissione per la valutazione delle proposte pervenute (le 94 domande ridotte poi a 58, ndr), la quale ha proceduto ad individuare i progetti maggiormente meritevoli e a dimensionare la quota di cofinanziamento a carico dell’amministrazione comunale sulla scorta delle risorse economiche disponibili”.

“Deve evidenziarsi che, in linea con quanto proposto dalla commissione consiliare allo Sport nella seduta del 7 gennaio 2014, ed in particolare dal vice presidente Massimiliano Oggiano, la composizione della commissione di valutazione è stata esclusivamente tecnica e costituita da 4 esperti. L’incarico di presidente della commissione è stato attribuito dal sig. sindaco all’assessore allo Sport, Antonio Ingrosso. In particolare, si evidenzia – si legge nel comunicato - che la nomina del prof. Massimo Monticelli è stata suggerita dal presidente del Coni-Brindisi, dott. Nicola Cainazzo il quale, essendo stato immediatamente interpellato ed avendo ricevuto l’invito a prendere parte personalmente, quale componente della Commissione, ha preferito indicare il nominativo di un altro soggetto esperto, il prof. Monticelli appunto, declinando l’invito”.

Ed eccoci al ritardo nella stesura del programma degli eventi: “L’impegnativo lavoro della commissione incaricata si è concluso a fine marzo, con l’individuazione delle proposte meritevoli di accoglimento e il dimensionamento della quota di cofinanziamento a carico dell’amministrazione comunale. Allo stato, l’Ufficio Sport del Comune di Brindisi, ottemperando all’esplicita previsione del bando pubblico, procede a contattare tutti i soggetti che sono stati utilmente individuati dalla commissione di gara, al fine di acquisire la sottoscrizione del contratto contenente l’individuazione degli obblighi ed impegni con l’amministrazione comunale.

Peraltro, nelle more della definizione del percorso legati ai due bandi, si è già sviluppata una nutrita serie di eventi sportivi di rilievo, tra i quali spicca il Campionato italiano di Rowing svoltosi presso la Caserma Carlotto in data 13 gennaio 2014 che ha anche accolto la  cerimonia di apertura degli eventi per Brindisi-Città dello Sport 2014”.

Il capitolo dei progetti inviati alla Regione Puglia a fine marzo: “Per quanto attiene la richiesta di contributo per gli eventi di maggior rilievo avanzata alla Regione Puglia, la stessa è stata formalizzata con nota a firma del sindaco Mimmo Consales prot. n. 24706 del 28 marzo 2014, ed inviata alla cortese attenzione dell’assessore regionale allo Sport Guglielmo Minervini. La nota ricalca gli intendimenti espressi dall’assessore regionale negli incontri con i rappresentanti dell’amministrazione, durante i quali ha manifestato la disponibilità del suo assessorato a finanziare direttamente gli eventi di maggiore levatura. In particolare, sono stati segnalati alla Regione Puglia i seguenti maggiori eventi e si attende riscontro:

1)         Brindisi on Board 2014 (Assonautica);

2)         Orientering (Polisportiva Hermes Asd);

3)         Torneo Nazionale del Meridione di Basket (Ass. Time);

4)         Campionato Regionale di canottaggio di Puglia e Basilicata (Fed.Italiana Canottaggio);

5)         1° Trofeo Internazionale di Pallanuoto Città di Brindisi (Fimco Sport);

6)         Campioni sotto le stelle (Taekwondo Gold Team);

7)         1° Torneo Internazionale di tennis under 14 maschile e femminile (Circolo Tennis-Brindisi);

8)         Mostra di Sport nell’Italia Unita (Vernaleone & Partners);

9)         Campionato Europeo Sport Paralimpici (Cip)

     

 “Si evidenzia, infine, che è stato previsto uno specifico stand sugli sport acquatici curato dal Coni e dedicato a “Brindisi-Città dello Sport 2014” nell’ambito del prossimo Salone della nautica Snim in svolgimento a Brindisi dal 30 aprile al 4 maggio. In conclusione, si sente il dovere di sottolineare  che solo una piena e corale condivisione dell’unico obiettivo, che è quello di onorare il titolo di “Brindisi – Città dello Sport – 2014”, potrà consentire di elevare ancora di più la particolare predisposizione sportiva della Città di Brindisi”.

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