Sabato, 24 Luglio 2021
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Happy Casa Brindisi – Virtus Bologna: la vittoria del coach

Stasera (martedì 16 marzo, alle ore 20.30) serata di Champions League al PalaPentassuglia, contro i turchi del Tofas Bursa

BRINDISI - C’è gloria per tutti per la straordinaria prestazione collettiva e l’eclatante vittoria ottenuta da Happy Casa contro la blasonata ed imbattuta Virtus Bologna. Ci sono il gruppo-squadra, “quelli dei 63 punti in tre” (Bostic, Perkins e Thompson), la super difesa, la società, gli sponsor, lo staff tecnico e quello sanitario, gli indiscussi meriti del preparatore atletico (Marco Sist), ma questa volta, più che in tutte le altre precedenti occasioni, il vero vincitore e protagonista assoluto è stato lui: il coach. 

In una situazione decisamente fuori controllo con le assenze certe del leader D’Angelo Harrison, del capitano Alessandro Zanelli a cui si è aggiunta la rinuncia all’ultimo momento di Ousman Krubally, uno dei giocatori più in forma della squadra, e dovendo affrontare una super squadra come la Virtus Bologna, coach Frank Vitucci ha messo in campo tutta la sua esperienza e la sua indiscussa preparazione per costruire un capolavoro di saggezza tattica da proporre all’enciclopedia del basket moderno. Contro la Virtus Bologna dei super fuoriclasse Belinelli e Teodosic ed un panchina infinita ricca di altri campioni, imbattuta da 24 partite consecutive in trasferta, coach Vitucci ha potuto opporre un roster composto da solo 8 giocatori (contro gli 11 schierati in partita da coach Djordjevic), completato dai tre giovanissimi Motta, Cattapan e Guido. 

Udom contro la Virtus Bologna-2

La panchina vincente

L’allenatore brindisino ha schierato il quintetto iniziale di Happy Casa composto da Thompson, Bostic, Perkins, Gaspardo e Willis, con la disposizione di giocare sotto ritmo, riservandosi solo tre possibili rotazioni in panchina con Ricky Visconti, James Bell e Mattia Udom a cui ha concesso minutaggio importante, schierandoli anche in ruoli diversi, senza mai rompere gli equilibri di squadra ricevendo risposte eccellenti, scegliendo poi tempi e cambi sempre risolutivi nei momenti decisivi della partita. Non solo fisicità e atletismo, ma anche qualità tecnica, ottima difesa, equilibrio tattico e varietà di soluzioni in attacco, che hanno sancito anche una chiara migliore conduzione dalla panchina di coach Vitucci rispetto a coach Djordjevic, che pure si è ostinato a giustificare la sua sconfitta con l’atletismo dei giocatori brindisini. Il timore di vedere in campo una Happy Casa scoraggiata e quasi rassegnata è svanito fin dall’inizio perché coach Vitucci ha saputo ben motivare i suoi giocatori ed ha affrontato la formazione di coach Djordjevic, se possibile, ancor più determinata e consapevole di dover compiere l’impresa impensabile per aggiudicarsi la vittoria.

Coach Vitucci timeout-2

L’uomo ed il coach

Ma è stata la giornata del coach anche fuori campo semplicemente rimanendo dietro le quinte e concedendo al suo vice Alberto Morea il riconoscimento della conferenza stampa del dopo partita. “Ringrazio Frank Vitucci – le parole di Alberto Morea- perché ancora una volta ha dimostrato di essere una grandissima persona prima che un grande allenatore”, quasi a completare la convinzione che Frank Vitucci, l’uomo e l’allenatore, ha aperto un pagina di storia fra le più emozionanti ed esaltanti della storia del basket brindisino.

Domani di nuovo in campo contro Tofas Bursa

Stasera (ore 20.30) la Happy Casa Brindisi completerà il giro di boa dei playoffs di Basketball Champions League, disputando la terza partita consecutiva al PalaPentassuglia valevole per il girone I, contro i turchi del Tofas Spor Kulubu. La partita sarà trasmessa in diretta televisiva su Eurosport player e la radiocronaca affidata alla emittenta Ciccio Riccio condotta da Lilly Mazzone con il commento tecnico di coach Tonino Bray.   La squadra anche stasera scenderà in campo priva degli infortunati Harrison, Zanelli e Krubally, già assenti domenica scorsa controla Virtus Bologna. I primi due si stanno allenando individualmente, per tornare a disposizione di Vitucci il prima possibile. 

Una prima fase completamente casalinga dovuta allo spostamento dell’iniziale match d’esordio previsto in Israele e successivamente invertito a causa dei problemi logistici nel paese dell’Hapoel Holon. Ospite al PalaPentassuglia il team turco del Tofas Bursa. Il Tofas Spor Kulubu è la società cestistica con sede a Bursa, in Turchia, fondata nel 1974. Nella sua storia ha vinto due campionati nazionali (1998/99 e 1999/00, tre coppe di Turchia (1993, 1999, 2000) e una Supercoppa (1999).

La prima chiave di violino è la guarda americana di passaporto del Trinidad e Tobago DeVaughn Akoo-Purcell, leader di squadra per punti realizzati (17.0 di media) e rimbalzi catturati (7.0 di media).vIl centro croato Zubcic, ex Cibona e Cedevita Zagabria, svetta per valutazione media (17.6) con 15.6 punti e 4.8 rimbalzi in coppa europea.vNel roster spiccano vecchie conoscenze del campionato italiano tra cui l’ex Torino dal 2015 al 2017 D.J. White (impiegato pe 13 minuti in BCL); l’ex play di Pesaro nella stagione 2015/16 Semaj Christon (64 presenze in NBA ai Thunder la stagione successiva) assistman di squadra a 5.5 a partita e il centro Jeremy Simmons l’anno scorso a Varese e precedentemente in Legadue a Scafati e Montegranaro). Lente di ingrandimento  da collocare sulla shooting guard Tarik Phillip, arrivato in Turchia a stagione in corso dopo una prima parte vissuta all’Hapoel Jerusalem.

La squadra di coach Hakan Demir conquista il 75.7% dei rimbalzi difensivi, dato più alto dell’intera manifestazione, concedendo agli avversari solamente 8 rimbalzi offensivi a partita, dato più basso nella Basketball Champions League 2020/21.vIl Tofas Bursa si è aggiudicato il primo posto nel gruppo B della prima fase a gironi, premiato dalla classifica avulsa nella parità a tre squadre con il Nymburk e Dijon, estromesso dalla competizione. Sorteggiato nel gruppo I, il team turco è reduce da due sconfitte nelle prime due giornate: 78-70 nel derby turco in casa del Pinar e 81-93 nel KO interno contro gli israeliani dell’Hapoel Holon. Nel campionato turco ha un ruolino di marcia da 14 vittorie e 10 sconfitte per un momentaneo quarto posto in classifica appaiato al Turk Telekom Ankara a quota 38 punti. Nell’ultimo match della Basketbol Super Ligi ha ottenuto un prezioso successo contro il Besiktas per 89-86 trascinato dai 26 punti di Zubcic e i 20 punti più 8 assist di Phillip.

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