Martedì, 26 Ottobre 2021
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Cardillo super e grande difesa contro Varese, adesso si pensa alle Final Eight

Oltre al capitano, ottime prestazioni anche di Scott e Moore. Giovedì prossimo impegno contro Milano nei quarti di finale delle Final Eight, a Rimini. Per l'occasione Brindisi sarà sponsorizzata da Cantine due Palme

La partita contro Varese ha mostrato finalmente una New Basket Brindisi come fosse una squadra di nuova generazione. Quella che vince e limita il passivo in difesa entro termini numerici più che soddisfacenti, che trova un equilibrio fra attacco e difesa (80-58),  indispensabili per evitare sconfitte umilianti, con una  proporzione che nel recente passato era sembrata la causa più rilevante di prestazioni inconsistenti e che da tempo sembrava essere divenuta una costante  negativa.

Proprio così. Nella partita in cui la squadra che vantava il secondo attacco più prolifico della serie A aveva iniziato a tirare con un disastroso 1/11 da 3 punti, contro Varese la squadra di coach Sacchetti ha ritrovato una efficace intensità difensiva  che è servita per costruire una vittoria molto importante,  per restituire nuovo vigore alle aspettative dei tifosi e della società, ed evitare di finire nella zona anonima della classifica. L’interprete principale del nuovo spirito difensivo alla base della vittoria contro Varese, è stato senza dubbio il capitano Marco Cardillo, protagonista di una prestazione determinante per creare  la nuova anima della squadra e trasmettere ai compagni la voglia di difendere e di aggredire gli avversari secondo i canoni naturali che dovrebbero essere mostrati in ogni partita.

Phil Goss, Enel Brindisi-Varese-3

A sostenere la validità della prestazione di Marco Cardillo questa volta ci sono anche numeri importanti, quali i 9 rimbalzi catturati (5 in difesa e 4 in attacco) e terzo rimbalzista della giornata di campionato, 7 punti realizzati con 3/4 nel tiro da 2 ed 1 assist, il tutto in 28 minuiti di presenza in campo, partendo dallo starting-five e finendo con una standing-ovation tributata dai tifosi del PalaPentassuglia.

L’intensità difensiva è stata la vera forza della New Basket Brindisi che ha costretto  la squadra di coach Attilio Caja a perdere ben 26 paloni in partita! E se Cardillo è stato il “braccio” della New Basket questa volta Nic Moore si è mostrato la “mente” della squadra, capace di guidare saggiamente i compagni e realizzare ben23 punti (6/12 da 3 e 1/2 da 2 e 4 assist), con una risposta precisa e positiva alla tifoseria, alle critiche ed agli stimoli mossi dal presidente Marino ed alle richieste di coach Sacchetti. Ora a Nic Moore deve solo di migliorare la conduzione tattica della partita e capire come dettare meglio i tempi di gioco, con scelte più razionali nella costruzione del tiro, evitando inutili accelerazioni quando invece c’è da amministrare un vantaggio consistente e la partita richiede anche di giocare con il cronometro, così come è accaduto nell’ultima parte della gara contro Varese.

Contro Varese è tornato fra i protagonisti della partita anche Durand Scott, non ancora l’eccezionale trascinatore della prima parte del campionato ma certamente un recupero molto importante in vista della volata finale in cui la squadra di coach Sacchetti dovrà incontrare in casa squadre in cerca di punti-salvezza ed affrontare trasferte molto difficili. E per questo sarà anche necessario il ritorno di Amath M’Baye alla migliore condizione fisica e di forma considerato che il giocatore francese da tempo ormai non è più il punto di riferimento della squadra ed il risolutore eccezionale che è riuscito a scalare la classifica dei migliori marcatori del campionato fino a diventare il numero uno.

Nic Moore, Enel Brindisi-Varese-2

Le squadre avversarie hanno ormai preso le misure e conoscono alla perfezione il gioco di M’Baye, tanto da attuare difese e raddoppi sempre più serrati, ma intanto il giocatore ha perso la consueta brillantezza e le sue prestazioni sono rientrate nella normalità. Ma la New Basket Brindisi attende anche di vedere in campo il migliore Phil Goss, deludente nelle ultime prestazioni, e Robert Carter che contro Varese è sembrato spesso fuori dai giochi in difesa ed in attacco, mentre buona impressione hanno lasciato  i giovani Daniel Donzelli e Blaz  Mesicek in quei minuti in cui sono stati impiegati da coach Sacchetti. Poco o nulla da dire su Danny Agbelese che continua a deludere e ad essere poco incisivo, protagonista di una prestazione modesta che lo ha visto in campo per 17 minuti durante i quali ha realizzato  4 punti e catturato la miseria di 2 rimbalzi, laddove la squadra avrebbe bisogno di ben altro pivot.

Ed ora si va a Rimini con il morale rinfrancato dalla vittoria contro Varese. La squadra ha onorato il suo primo impegno e, nel rispetto dei programmi della società, è entrata a far parte del gruppo delle 8 squadre che si contenderanno la Coppa Italia. Nelle Final Eight sarà impegnata giovedì prossimo in prima a serata contro l’EA7 Emporio Armani Milano in una partita difficilissima contro i Campioni d’Italia e scenderà in campo con il naming delle “Cantine Due Palme Brindisi”. Non solo  “bollicine di basket”, però, perché sulle maglie saranno presenti anche i loghi di Primiceri, R.A. Costruzioni. Unibed, e Co.Ge.Main, aziende che hanno deciso di rafforzare il rapporto con la società.   La partita sarà trasmessa giovedì 16 febbraio in diretta televisiva  con inizio alle 20.45 su Rai Sport 1.

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