Happy Casa Brindisi domina e vince contro Reggio Emilia

Con questa vittoria (76-80) la squadra di coach Vitucci è già nel gruppo “nobile” della classifica dopo le prime tre giornate di campionato, alla spalle di Armani Milano a punteggio pieno

foto Legabasket Serie A

La prestazione fornita da Happy Casa Brindisi contro Reggio Emilia ha confermato le buone impressioni che la squadra di coach Vitucci aveva lasciato intravedere in SuperCoppa e nelle prime due partite di campionato, a Venezia e con Virtus Roma. C’è molto del lavoro svolto da coach Vitucci in questa squadra sia per l’impostazione tattica che per lo spirito di gruppo, già ricostruito in poco tempo in una formazione che ha conservato solo tre giocatori della scorsa stagione, con un roster–base rinnovato, con l’unica eccezione della conferma di Darius Thompson.

Darius Thompson: opzione-vincente

E ’stato proprio Darius Thompson il vero protagonista nell’Unipol Arena di Bologna, contro Reggio Emilia. Fanno fede non solo i 19 punti realizzati in 28minuti di presenza in campo, con uno strepitoso 8/9 da 2 punti (88.9%), 3/3 nei liberi,4 assist e 23 di valutazione, ma soprattutto una prestazione al servizio della squadra, sia quando è stato schierato da play che da guardia con Zanelli al suo fianco. Thompson è giocatore dalle enormi potenzialità tecniche che deve credere di più nelle sue capacità, giocare con maggiore continuità, personalità e grinta per diventare determinate per la squadra, capace di attaccare il canestro avversario come pochi giocatori in serie A, dove diventa imprendibile, tanto che il suo 8/ 9 è frutto di entrate “spacca difese” contro Reggio Emilia, nonostante le contromisure prese da coach Antimo Marino.

Harrison-3

Cuore di squadra: trapianto riuscito

Nell’analisi delle due partite vinte da Happy Casa contro Virtus Roma e Reggio Emilia, saggiamente coach Vitucci ha ammonito che il campionato è appena iniziato e che il vero valore delle squadre verrà fuori solo fra qualche mese. Ma di una cosa si è ormai certi dopo aver visto la squadra in campo nelle prime 3 partite di campionato: a coach Vitucci è già riuscito il “trapianto” del cuore, del carattere e della determinazione che ha caratterizzato la sua squadra lo scorso campionato, per cui è stata apprezzata sia per il gioco che per i prestigiosi risultati ottenuti. A Venezia, sia pure sconfitta, la squadra non si è data mai per vinta ed ha inseguito la rimonta con un break da 10 a 0, poi contro Virtus Roma è riuscita a mantenere la giusta concentrazione anche quando il vantaggio era divenuto irraggiungibile, ed infine a Bologna, contro Reggio Emilia ha conservato la giusta applicazione di gioco in difesa, anche quando gli avversari si sono riportati a ridosso del risultato. Un “cuore” di squadra che ricorda ed interpreta da vicino lo spirito di gruppo mostrato da Adrian Banks e John Brown che adesso sembrano un lontano ricordo.

Happy Casa (2)-2-2

I giocatori-guida del nuovo roster

Harrison D’Angelo è stato indicato da subito quale giocatore leader della squadra. I suo canestri hanno il merito di accendere o spegnere la forza della squadra e così contro Reggio Emilia, dopo una prima parte di gara giocata in sordina, è salito in cattedra per dettare i tempi di gioco ed imporre la gestione del risultato. Nonostante il suo 0/8 dall’arco ha chiuso la partita con 16 punti realizzati con 4/7 da2 punti ed un eccellente 8/10 nei tiri liberi ed ha servito 5 assist. James Bell e Derek Willis sono risultati determinanti in diverse fase di gioco decisamente integrati alla perfezione nel sistema di gioco proposto da coach Vitucci e costituiscono con Ousman Krubally l’ossatura portante della squadra. Ora coach Vitucci e la squadra attendono che anche Nick Perkins acquisisca maggiore consistenza sotto i tabelloni e maturi la giusta esperienza per evitare ingenuità che possono compromettere il risultato (grida vendetta il fallo da 3 punti commesso da Perkins su Justin Johnson, quando mancavano 2 secondi allo scadere dei 24 secondi disponibili, sul punteggio di 34-37, ingenuità che ha fatto saltare coach Vitucci dalla panchina).

La vittoria sotto le plance

Quattordici rimbalzi in attacco e ben 27 in difesa, per un totale di 41, rispetto ai 31catturati da Reggio Emilia (9 in attacco e 22 in difesa) hanno certamente influito in maniera positiva sul risultato vincente di Happy Casa Brindisi. La squadra ha giocato con grande energia e concentrazione in tutte le fasi della gara lasciando poco spazio agli avversari sotto i tabelloni. James Bell ha fatto la parte del leone con 8 rimbalzi catturati, seguito da Derek Willis con 7 rimbalzi, Ousman Krubally con 5, Perkins e Gaspardo con 4, un dato molto importante che se dovesse essere confermato anche in seguito, potrebbe dare alla squadra la migliori consistenza possibile, soprattutto nella fase difensiva.

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