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Martedì, 30 Novembre 2021
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Fenomeno Happy Casa: superata anche la “prova del nove”

Con la vittoria contro Cantù, la squadra di Vitucci consolida il secondo posto alle spalle di Milano. I numeri di una stagione da record

BRINDISI - Con un’altra vittoria ed una prestazione eccellente contro Cantù, Happy Casa Brindisi ottiene il record di nove vittorie consecutive in campionato su 10 partite disputate e consolida il secondo posto in classificata, alle spalle di Olimpia Milano.

La squadra che non sorprende più ha rimosso anche quei pochi dubbi residui che aveva lasciato l’ultima prestazione casalinga, contro Brescia, prima della sosta del campionato. Il richiamo di coach Vitucci, che in settimana aveva esortato la sua squadra a giocare contro Cantù con la massima concentrazione, rispetto ed umiltà, è servito a ripresentare in campo la consueta Happy Casa, sempre più determinata e concentrata a proseguire il suo straordinario percorso finora inarrestabile, verso obbiettivi difficilmente immaginabili ad inizio delle nuova stagione agonistica, per una squadra rinnovata, priva del suo leader Adrian Banks e del suo trascinatore John Brown.

Oltre i numeri “Happy Casa super star”

Ora i numeri (9 partite vinte ed una persa su 10 giocate, 874 punti realizzati e 768 subiti), per quanto significativi, non bastano a spiegare il fenomeno Happy Casa che meglio si interpreta, invece, con il gioco di squadra che ha impostato coach Vitucci e con la consistenza di un gruppo solido e compatto, ben equilibrato in difesa ed in attacco, che ha trovato nuovi leader e nuovi equilibri tattici. Happy Casa ha concesso a Cantù poche possibilità di entrare decisamente in partita, unicamente nel secondo quarto (15-16), prima di prendere decisamente in mano le redini dell’incontro e di imporre la propria forza di gruppo alla formazione di coach Cesare Pancotto. Partita chiusa, poi, quando Happy Casa ha piazzato un massimo vantaggio irraggiungibile di +24 (81-57) a metà dell’ultimo quarto, probabilmente aiutata anche dall’infortunio subito da Jaime Smith, ma desiamene ininfluente sul risultato finale e sulla qualità di gioco espresso dalla squadra di coach Vitucci.

Determinante tenuta fisica e mentale

Si temeva che la sosta di campionato avrebbe potuto incidere sulla condizione fisica e mentale della squadra, sia alla luce dell’ultima partita disputata contro il Brescia, sia per il possibile logorio mentale che la caccia al record aveva comportato e per la costante necessità di tenere il ruolo conquistato con il secondo posto in classifica, ed invece Happy Casa ha reagito come una grande squadra alla nuova prova contro Cantù.

Schiacciata di Willis-2

Il rientro in squadra di Derek Willis, sia pure ancora non al massimo della condizione, ha funzionato da collante contribuendo a dare più sicurezza, solidità e consistenza al gruppo, che nel secondo tempo non ha più lasciato agli avversari soluzioni in attacco ed in difesa, mettendo in mostra eccellenti prestazioni dei singoli, da Darius Thomas, a Nick Perkins, da Bell determinate nella prima fase della partita, a Gaspardo e Zanelli molto positivo in cabina di regia. E’ apparso un po’ in ombra Harrison D’Angelo, non il consueto “uomo-squadra” e trascinatore, insomma, ma stranamente impreciso al tiro con i suoi 9 punti realizzati in 26 minuti (con 2/5 da 2 punti e con l’inspiegabile 1/6 dall’arco), tanto che ci si aspettava che coach Vitucci lo richiamasse in panchina quando, con 3 falli a carico e risultato già acquisito, sarebbe stato più utile ed opportuno preservarlo per la prossima doppia trasferta ad Ostende e Milano.

Harrison-5

Nick Perkins: un gigante per pivot

Il “centro” americano è risultato ancora una volta il migliore della sua squadra, con la nuova “doppia-doppia” realizzata, composta da 23 punti realizzati in 28 minuti di presenza in campo, con 11/14 da sotto,10 rimbalzi, 1 stoppata data ed una valutazione Lega pari a 33. Nick Perkins è giocatore in continuo progresso e cresce di rendimento di partita in partita, tanto che è diventato ormai un preciso punto di riferimento della squadra. Attualmente il “mancino” americano è giocatore insostituibile e la sua posizione sotto canestro è centrale nel meccanismo dei giochi impostati da coach Vitucci.

Thompson-9-2

E poi c’è Darius Thompson anche contro Cantù splendido protagonista con i suoi 9 assist confezionati per i compagni di squadra ed i 14 punti realizzati (4/4 da 2 punti e 2/6 da 3 punti), spesso “punti pesanti” messi a segno nei momenti decisivi della partita. Sul nuovo record delle 9 vittorie consecutive in campionato questa volta hanno messo la firma in 12. Coach Vitucci, infatti, ha concesso la scena finale ai due giovanissimi componenti il gruppo: Alessandro Guido e Riccardo Cattapan a cui è stato accordato 1 meritato minuto di gloria.

Si ritorna in Champions League

In giornata Happy Casa Brindisi parte alla volta di Oostende, in Belgio, dove mercoledì,9 dicembre alle ore 20, riprenderà il cammino in Champions League, dove nel gruppo H, giochi sono aperti con una classifica equilibrata. San Pablo Burgos, Darussafaka, Oostende con Happy Casa Brindisi hanno pari possibilità di qualificazione. Un successo della squadra di coach Vitucci, pertanto, potrebbe diventare determinante per la successiva fase di qualificazione. 

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