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Martedì, 7 Dicembre 2021
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Con R.Emilia e Scafati niente "grazie"

BRINDISI - Come per grazia ricevuta l’Enel Brindisi rivede la luce (e altrimenti a che servirebbe l’Enel) della vetta. Mentre la squadra di coach Piero Bucchi soffriva in casa per battere di Sant’Antimo, infatti, scendevano in campo Jesi e Scafati esponendo come messaggio fortemente indicativo il cartello “stiamo lavorando per voi”. Jesi si è resa protagonista di una impresa eccezionale andando a vincere a Pistoia, a conclusione di due tiratissimi tempi supplementari, mentre Scafati con relativa facilità metteva sotto Reggio Emilia spogliandola dalla prima posizione della classifica.

BRINDISI - Come per grazia ricevuta l'Enel Brindisi rivede la luce (e altrimenti a che servirebbe l'Enel) della vetta. Mentre la squadra di coach Piero Bucchi soffriva in casa per battere di Sant'Antimo, infatti, scendevano in campo Jesi e Scafati esponendo come messaggio fortemente indicativo il cartello "stiamo lavorando per voi". Jesi si è resa protagonista di una impresa eccezionale andando a vincere a Pistoia, a conclusione di due tiratissimi tempi supplementari, mentre Scafati con relativa facilità metteva sotto Reggio Emilia spogliandola dalla prima posizione della classifica.

Così si riaprono i giochi per la prima posizione di classifica, aumentano i pretendenti alla promozione diretta in serie A e l'Enel Brindisi ripropone da subito la propria candidatura. Ci sono molte partite ancora da disputare con in programma scontri diretti fin dalla ripresa del campionato, e dopo le Final Four di Bari sarà già scontro diretto per l'Enel Brindisi, che affronterà la trasferta di Reggio Emilia. Ma al campionato che riapre le porte alla prima posizione della classifica l'Enel Brindisi saprà garantire una maggiore continuità di rendimento dei singoli e di squadra per aspirare al prestigioso traguardo?

Ad oggi,infatti, riesce difficile stabilire con certezza se la vera squadra è quella di recente vista in campo a Barcellona Pozzo di Gotto, concentrata e forte in difesa, che è la sua arma migliore, meno sprecona in attacco, o quella distratta, senza carattere come se giocasse priva di valide motivazioni, scesa in campo a Jesi e che ha scoraggiato un po' tutti? E' evidente,tuttavia, che i recenti risultati ed il livellamento delle squadre in questo campionato, dove un team come il Sant'Antimo si gioca la partita al "PalaPentassuglia" alla pari con la più quotata squadra brindisina, e Jesi riesce a vincere sul campo della capolista Pistoia, inducono a sognare e sperare in qualsiasi risultato.

In questa delicato fase del campionato l'Enel Brindisi deve fare i conti con il tormentato infortunio del proprio capitano Klaudio Ndoja. Il futuro della squadra brindisina è fortemente legato al recupero del forte giocatore italo-albanese che è un punto di fondamentale importanza per coach Bucchi ed è, perciò, auspicabile che non si ripeta il "giallo" del caso-Monroe e si chiarisca subito qual è l'entità dell'infortunio per prendere le opportune decisioni entro i prossimi giorni, anche in rapporto agli obiettivi che la società vuole aggiungere.

L'Enel Brindisi che soffre in casa contro Sant'Antimo non può certo aspirare ad inserirsi con successo nella lotta per la prima posizione di classifica se non potrà disporre di un roster all'altezza della situazione e priva di un giocatore-base come Ndoja , considerato anche che la squadra di coach Bucchi dovrà giocare sui campi di Reggio Emilia e Scafati, formazioni che hanno pari ambizioni e che in casa non lasciano punti a nessuno (Scafati vanta 11 vittorie su 11 partite giocate in casa).

Intanto coach Bucchi prende dalla partita con Sant'Antimo i due punti che servivano alla classifica e mette in conto le ottime prestazione di Callahan e Borovnjak, ai quali dovrà comunque chiedere maggiore continuità di rendimento, ma anche quella di Hunter, questa vota più puntuale e preciso del solito, e ritrova Giuri più autoritario e preciso nel tiro ed ottima alternativa a Renfroe che è sceso in campo sia pure sofferente per un leggero infortunio. Le Final Four in programma sabato e domenica prossima a Bari dovranno essere utili a coach Bucchi per prendere un decisione definitiva sulle condizione di Ndoja e pensare saggiamente a ritornare sul mercato nel caso in cui il "capitano" non sarà in grado di recuperare in tempo utile per essere protagonista nel finale di campionato.

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