Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Concluso il torneo di Softair “Dark Town 2015”, donati 2500 euro all'Ant

Si è conclusa domenica 17 maggio la quarta edizione di “Dark Town 2015”, un torneo di softair tra i più importanti a livello nazionale, organizzato dall'a.s.d. Combat Softair Brindisi in collaborazione con la delegazione di Brindisi della Fondazione Ant Italia Onlus e sponsorizzata da Enel

BRINDISI - Si è conclusa domenica 17 maggio la quarta edizione di “Dark Town 2015”, un torneo di softair tra i più importanti a livello nazionale, organizzato dall'a.s.d. Combat Softair Brindisi in collaborazione con la delegazione di Brindisi della Fondazione Ant Italia Onlus e sponsorizzata da Enel. L'evento ha accolto 27 team provenienti da svariate zone d'Italia (Modena, Pescara, Frosinone, Cosenza, Terni, Reggio Calabria, San Marino) oltre a numerosi team da tutta la Puglia. 

Vincitore dell'evento è stato il “Battaglione Cicero” di Arpino (FR), seguito dai “Nazgul” di San Marino e dai “Badwolf” di Sogliano Cavour (LE). Altri premi speciali assegnati sono andati ai “Checkpoint” di Cosenza (premio interpretazione), ai “Nazgul” di San Marino (premio fair play) , agli “Shinkitai” di Taranto (premio tattica) ed alla “Sezione Venom” di Modena (premio specialisti).

Alla manifestazione erano presenti in rappresentanza di Enel il dott Fabio De Filippo, l'Ing Angelo Di Giovine, il dott. Carlo De Punzio; il dott. Giuseppe Colavita, in rappresentanza della Logistic Base Wfp-Un c/o ex-Usaf di S.Vito dei Normanni, l'assessore Cosimo D'Angelo in rappresentanza del Comune di Brindisi, l'Assessore Gianfrancesco Castrignanò in rappresentanza del Comune di Mesagne, che, indistintamente tutti, hanno collaborato e, assieme ai partecipanti al torneo, hanno  supportato e reso possibile un evento in cui gli aspetti ludico-competitivi ben si associano a quelli della solidarietà e disponibilità per il prossimo, il bisognoso, il meno fortunato, in uno spirito di alta coscienza civile e partecipazione condivisa.

Il torneo, della durata di 24 ore, è iniziato accogliendo i 27 club di 8 operatori ciascuno nella sala conferenze della Centrale Enel Federico II di Brindisi, nella quale si è svolta la presentazione della manifestazione che poi ha preso il via alle ore 13 di sabato 16. I partecipanti hanno svolto le missioni di gara assegnategli spostandosi tra diversi luoghi della provincia di Brindisi, tra cui Il Castello di Mesagne, l'Agriturismo Masseria Piutri sito in Torchiarolo, la discoteca Torre Regina Giovanna, la base operativa Un-Wfp situata tra Brindisi e San Pietro Vernotico, la Lega Navale di Brindisi e l'Hotel Nettuno di Brindisi. Tutti i luoghi dello svolgimento della manifestazione erano stati autorizzati dalle autorità competenti o dai rispettivi proprietari e le forze dell'ordine informate dell'evento.

La competizione è terminata il giorno seguente e la premiazione ha preso luogo nella sala conferenze della Centrale Enel,  gremita di oltre 400 persone tra partecipanti e organizzatori. Tra i presenti anche i rappresentanti dei Comuni di Brindisi e di Mesagne, entrambi patrocinatori dell'evento, e i rappresentanti della base di pronto intervento della Nazioni Unite, che hanno messo a disposizione alcune aree per ospitare l'evento durante il suo svolgimento. Come nelle precedenti edizioni, i proventi della manifestazione sono stati donati, per un importo pari a 2500 euro, alla delegazione di Brindisi della Fondazione Ant Italia Onlus.

Brevi cenni sul softairIl softair o tiro tattico sportivo è un'attività ludico-ricreativa di squadra basata sulla simulazione non violenta di tattiche militari. Esso si distingue dalle altre attività basate sulla simulazione militare per l'utilizzo delle Air Soft Gun (in inglese letteralmente arma ad aria compressa, ASG) da cui appunto prende il nome. I proiettili utlizzati sono pallini di plastica biodegradabile inoffensivi del peso di 0,20g. È caratterizzato da una grande varietà di giochi diversi che spaziano da un approccio meramente ludico ad un approccio di tipo sportivo, da un approccio ricreativo ad un approccio strategico-simulativo, comprendendo varie sfumature all'interno di questi quattro estremi. La potenza delle armi utilizzate è sempre contenuta entro 1 joule secondo legge vigente ed ogni operatore è dotato di apposito equipaggiamento protettivo, primo fra tutti una maschera per corprire occhi e volto dai pallini. Il softair, sport aggregativo e formativo, è basato sulla condivisione di emozioni, il dover pensare a trovare soluzioni tattiche, strategiche, superare difficoltà di orientamento, saper gestire il proprio equipaggiamento per affrontare in maniera adeguata le missioni che si dovranno svolgere. Per la sua pratica è richiesto inoltre, uno spirito di gruppo e di solidarietà nei confronti della squadra ma anche rispetto ed onestà per l’avversario.

Cenni sull'asd. Combat Softair Brindisi. Fin dalla nascita di questo club nel 2005, i suoi fondatori si sono sempre impegnati nel sociale per dare una mano al prossimo, organizzando manifestazioni all’insegna della beneficenza, con tornei il cui scopo è la raccolta fondi per organizzazioni benefiche. Le prime manifestazioni hanno portato i CSB a collaborare con l’associazione CUORE AMICO, a cui hanno devoluto gli interi profitti; negli anni seguenti il club ha iniziato una nuova collaborazione che tutt’ora va avanti con la FONDAZIONE ANT. Come accaduto negli anni precedenti l'associazione ha deciso di devolvere ad ANT parte degli incassi dell’ultimo torneo denominato DARK TOWN.

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