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"Dark town 2015": 27 squadre a Brindisi per la gara di Softair a sostegno dell'Ant

E' tutto pronto per la quarta edizione del trofeo "Dark town", una delle manifestazioni di Softair più importanti a livello nazionale, che quest'anno coinvolgerà 27 squadre provenienti da tutto lo stivale e avrà luogo in aree private situate nella provincia di Brindisi. L'iniziativa è stata organizzata dal Csb (Combat softair Brindisi), a sostegno dell'Ant

BRINDISI – E’ tutto pronto per la quarta edizione del trofeo “Dark town”, una delle manifestazioni di Softair più importanti a livello nazionale, che quest’anno coinvolgerà 27 squadre provenienti da tutto lo stivale e avrà luogo in aree private situate nella provincia di Brindisi. Sponsorizzata dall’Enel, patrocinata dai Comuni di Brindisi e Mesagne, l’iniziativa è stata organizzata dal Csb (Combat softair Brindisi).  La gara avrà inizio sabato 16 maggio alle ore 12, con la presentazione dell’evento presso la sala conferenza della centrale Enel Federico II e si concluderà con la premiazione dei vincitori domenica 17 maggio, alle ore 15, nella medesima sala. Il ricavato della manifestazione sarà devoluto alla delegazione di Brindisi della fondazione Ant Italia Onlus.

Brevi cenni sul softair:

Il softair o tiro tattico sportivo è un'attività ludico-ricreativa di squadra basata sulla simulazione non violenta di tattiche militari. Esso si distingue dalle altre attività basate sulla simulazione militare per l'utilizzo delle Air Soft Gun (in inglese letteralmente arma ad aria compressa, ASG) da cui appunto prende il nome.

I proiettili utlizzati sono pallini di plastica biodegradabile inoffensivi del peso di 0,20g. È caratterizzato da una grande varietà di giochi diversi che spaziano da un approccio meramente ludico ad un approccio di tipo sportivo, da un approccio ricreativo ad un approccio strategico-simulativo, comprendendo varie sfumature all'interno di questi quattro estremi. La potenza delle armi utilizzate è sempre contenuta entro 1 joule secondo legge vigente ed ogni operatore è dotato di apposito equipaggiamento protettivo, primo fra tutti una maschera per corprire occhi e volto dai pallini.

Il softair, sport aggregativo e formativo, è basato sulla condivisione di emozioni, il dover pensare a trovare soluzioni tattiche, strategiche, superare difficoltà di orientamento, saper gestire il proprio equipaggiamento per affrontare in maniera adeguata le missioni che si dovranno svolgere. Per la sua pratica è richiesto inoltre, uno spirito di gruppo e di solidarietà nei confronti della squadra ma anche rispetto ed onestà per l’avversario.

Cenni sull'asd. Combat Softair Brindisi

Fin dalla nascita di questo club nel 2005, i suoi fondatori si sono sempre impegnati nel sociale per dare una mano al prossimo, organizzando manifestazioni all’insegna della beneficenza, con tornei il cui scopo è la raccolta fondi per organizzazioni benefiche. Le prime manifestazioni hanno portato i Csb a collaborare con l’associazione Cuore Amico, a cui hanno devoluto gli interi profitti; negli anni seguenti il club ha iniziato una nuova collaborazione che tutt’ora va avanti con la Fondazione Ant. Come accaduto negli anni precedenti l'associazione ha deciso di devolvere ad Ant parte degli incassi dell’ultimo torneo denominato Dark Town.

Il grande successo al livello mediatico di questa manifestazione ha fatto si che questa manifestazione sia diventata non più un evento locale ma nazionale, con oltre 300 partecipanti provenienti da tutta Italia (Modena, Rimini, Napoli, Roma, Reggio Calabria, Pescara, ecc).

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