Campo scuola Montanile nel degrado, la Fidal: "Situazione inaccettabile"

"Pista d'atletica pericolosa per i nostri atleti". L'assessore Pinto: "Ottenuto finanziamento da 100mile euro per la struttura"

BRINDISI - Pista di atletica con avvallamenti e depressioni, impianto idrico in disuso, rete fognaria mancante, illuminazione carente e tanto altro ancora. Il fiduciario tecnico provinciale della Fidal (Federazione italiana atletica leggera), Francesco Papeo, denuncia lo stato di assoluto degrado in cui versa il campo scuola Montanile di contrada Masseriola. Un tempo fiore dell'atletica leggera, la struttura, realizzata nella prima metà degli anni '80, da tempo non è più in grado di ospitare competizioni ufficiali. Si tratta di un “declino che dura ormai da 25 anni - afferma Papeo in una nota stampa - senza che nessuno abbia mosso un dito per arrestarlo”. 

Gradinata campo scuola Montanile-2

“Non c’è un minimo di progettualità, di lungimiranza e programmazione degli interventi – denuncia Papeo - le strutture non sono eterne. Soprattutto i manti sintetici delle piste hanno una durata oltre la quale non sono più fruibili, e vanno cambiati pena un inevitabile inagibilità per le competizioni e poi col tempo pericolosi anche per gli allenamenti; e lo stato di degrado in cui versa l’impianto comunale di atletica leggera Lucio Montanile ne è un esempio in negativo, un impianto sistematicamente sacrificato a favore di altri sport, che spesso per ignoranza è stato semplicemente dimenticato rendendo sempre più complicate da realizzare le opportunità sportive che questo impianto potrebbe offrire, ma anche e soprattutto le attività sociali legate a questo sport”.

Campo scuola Montanile nel degrado-2

“Già negli anni passati – prosegue il fiduciario Fidal - si denunciava sulla stampa la situazione di degrado dell’impiantistica, ma poco o nulla si è fatto. Sono passati oltre dieci anni e più, e nulla si è programmato sulla nostra pista”. “In queste condizioni – spiega Papeo - si stanno allenando atleti di valore Internazionale come Daniele Corsa più volte convocato in nazionale. Ogni giorno questi atleti, come tanti altri, corrono su una pista che i loro allenatori e gli esperti del settore sconsigliano perché via via sempre più pericolosa. Una pista che presenta avvallamenti e depressioni evidenti e che potenzialmente potrebbe essere pericolosa percorsa ad alta velocità. Ci toccherà forse dire ai velocisti di correre meno veloci per non farsi male?  O più probabilmente ci toccherà perderli questi atleti, perdendo un esempio ed un veicolo di promozione di uno sport poco costoso, aperto a tutti, altamente inclusivo dal punto di vista cultura e sociale”. 

Pista d'aletica campo scuola Montanile-2

E’ lunga la lista delle problematiche da risolvere: “Una struttura con un impianto idrico in disuso, oramai non più funzionante, un impianto luci sottodimensionato ed in gran parte rotto, un impianto elettrico non più a norma, una rete fognaria mancante, un impianto interfonico anche quello rotto, e tantissime altre parti di impianto nelle stesse condizioni, tutto regolarmente documentato attraverso lettere protocollate al comune.”

Degrado campo scuola Montanile-2

Pinto: "Finanziamento da 100mila euro per la pista d'atletica"

L’assessore allo Sport del Comune di Brindisi, Oreste Pinto, contattato da BrindisiReport, spiega che per la pista d’Atletica l’amministrazione comunale ha ottenuto dalla Regione un finanziamento da 100mila euro, di cui si attende la liquidazione. “Mi sento spesso – dichiara Pinto – con il fiduciario regionale della Fidal (l’ex podista Giacomo Leone), che conosce la situazione e sa che stiamo cercando di risolvere il problema. Purtroppo siamo rimasti da soli nella gestione del campo scuola, dopo che si sono defilati il Coni, il Miur e la Fidal”. 

Pinto spiega che non vi è alcun ostracismo nei confronti delle società di atletica leggera, “che sono le uniche – spiega – a non pagare il ticket per l’utilizzo degli impianti sportivi”. “Se le vecchie amministrazioni – prosegue – avessero previsto il ticket anche per il campo scuola, a questo punto avremmo i soldi per ripararlo”. Sempre a proposito degli sport cosiddetti minori, Pinto ricorda il finanziamento del progetto di restyling del pattinodromo al rione Casale e quello per le cosiddette palestre di strada, l'affidamento del tensostatico Buscicchio alla Ginnastica Brindisi e la crescità del numero di società sportive. “Questa amministrazione – afferma Pinto – sta pensando a tutte le discipline sportive”. 

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