“Contro il Foggia un Brindisi guerriero, venderemo cara la pelle”

Mister Olivieri carico alla vigilia del derby contro la capolista (calcio di inizio domenica 13 ottobre, alle ore 15). Qualche dubbio di formazione fra i biancazzurri

BRINDISI – “Venderemo cara la pelle per portare a casa i tre punti”. Mister Olivieri è già in trans agonistica alla vigilia del big match contro il Foggia. I biancazzurri affronteranno i rossoneri domani (domenica 13 ottobre), sull’erba dello stadio Fanuzzi, con l’obiettivo di riconquistare il primo posto. I dauni, allenati da Ninni Corda, comandano il girone H del campionato di Serie D, giunto in questo fine settimana alla settima giornata, a quota 13 punti, con una lunghezza di vantaggio sul gruppo delle inseguitrici costituito da Gelbison, Fasano, Bitonto e Brindisi.

Reduci dalla sconfitta rimediata in casa dell’Andria, i biancazzurri cercheranno di riscattare il ko subito lo scorso agosto nel turno preliminare di Coppa Italia, quando il Foggia violò il Fanuzzi con un gol a tempo scaduto di Iadaresta. Ma da allora di acqua ne è passata di acqua sotto i ponti, a cominciare dall’avvicendamento sulla panchina foggiana fra i tecnici Amantino Mancini e Corda. “Quella di domani – spiega Olivieri – sarà tutt’altra partita rispetto a quella di Coppa, perché ci saranno i tre punti in palio”.

Sul fronte brindisino ci sono degli enigmi di formazione che verranno sciolti solo domani, al netto delle assenze per squalifica dell’attaccante Montaldi e del difensore Boccadamo, entrambi espulsi domenica scorsa. L’interrogativo principale riguarda la presenza di Granado, alle prese con i postumi di un infortunio muscolare rimediato contro l’Andria. Ma Olivieri, comprensibilmente, non lascia trapelare nulla sull’undici titolare, pur ammettendo di avere le idee chiare.

“Domani mattina – dichiara – dovrò fare solo alcune valutazioni. Ad ogni modo non mi piango addosso. Ho dei giocatori che sfrutteranno l’occasione per mettersi in mostra in una gara come questa”.  Olivieri si aspetta di affrontare “una squadra fisica, che ha fatto della coesione, dell’aggressività e della cattiveria agonistica le sue armi migliori”. “Loro – prosegue Olivieri – Sono molto pragmatici. Si scontreranno due squadre che non mollano mai.Vedremo un Brindisi guerriero che venderà cara la pelle”.

Dopo le due giornate di “sciopero” osservate contro Cerignola e Grumentum, in Curva Sud torneranno cori, vessilli e striscioni degli ultras. Ai supporter foggiani, invece, è stata vietata la trasferta, a causa degli scontri verificatisi dopo il derby di Coppa italia. “Il sostegno dei nostri tifosi– dichiara il mister – ci darà una marcia in più. Già domenica scorsa ci ha fatto piacere l’applauso che ci hanno tributato a fine gara a Gravina. Domani cercheremo di ricambiare questo applauso con una grande partita”. In campo, poi, sarà battaglia. “Si scontreranno – conclude Olivieri -  due squadre che non mollano mai: due squadre che vogliono lasciare al più presto la categoria. Vedremo un Brindisi guerriero. Al Fanuzzi vogliamo conquistare la posta in palio”.

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