Domani Jesi-Brindisi. Nel mirino la promozione

BRINDISI - Giovedì comincia il vero conto alla rovescia per l'Enel che sul campo di Jesi gioca il primo dei cinque "incontri spareggio". Sulla carta le forze delle squadre sono diverse, ma i due punti in palio pesano allo stesso modo. Brindisi, con un piede nell'elite della pallacanestro italiana, non deve perdere terreno e cercare di tenere dietro Sassari.

BRINDISI - Giovedì comincia il vero conto alla rovescia per l'Enel che sul campo di Jesi gioca il primo  dei cinque "incontri spareggio". Sulla carta le forze delle squadre sono diverse, ma i due punti in palio pesano allo stesso modo. Brindisi, con un piede nell'elite della pallacanestro italiana, non deve perdere terreno e cercare di tenere dietro Sassari. Per la Fileni una vittoria, dopo il successo fondamentale sul campo di Pavia, metterebbe un sigillo importante alla salvezza. Entusiasmo a mille nelle fila brindisine nel dopo Reggio Emilia. La squadra anche nei momenti difficili della partita di domenica, non ha mai fatto trapelare la paura di poter perdere. E forse è proprio questa la sua forza: la graniticità del gruppo anche quando, apparentemente, le cose non sembrano andare nel verso giusto.

Tutto questo e forse qualcosa in più, Cardinali e compagni, dovranno mettere in campo anche domani. La compagine marchigiana, nonostnte gli infortuni, in questo momento sembra una squadra che non si arrende facilmente. A Pavia la tattica difensiva è riuscita a limitare un giocatore come Forte. Probabilmente bisognerà aspettarsi lo stesso trattamento verso le guardie pugliesi, ed in particolar modo per colui che non ha limiti di distanza quando decide di tirare: il "bomber" Joe Crispin. Ma i salentini avendo un roster di tutto rispetto e con poca, o quasi inesistente, differenza fra chi entra in quintetto e chi parte dalla panchina, non dovranno far altro che continuare sulla strada oramai intrapresa. Una  grande difesa, grintosa, coordinata e che porta i giocatori a recuperare palloni importanti nei momenti fondamentali. Invece in fase offensiva riuscire a giocare corale, senza forzature e cercando di liberare la persona giusta sfrutttando tutte le opportunità che i giochi offrono. La pallacanestro può essere un gioco semplice se non si decide di complicare le cose disunendosi. E questo ormai sembra un dato acquisito da tutti.

Quindi massimo rispetto per la fromazione jesina che schiera fra le fila il brindisino Marco Giuri cresciuto cestisticamente nella sua città, ma "emigrato" giovanissimo e ormai conferamto giocatore di categoria.

E dopo l'ennesima invasione in Emilia da parte dei tifosi brindisini, pur giocando di giovedì, è previsto un altro esodo. Perciò come spesso accade, si avrà anche al PalaTriccoli, la sensazione di trovarsi in un "mini PalaPentassuglia". Specialmente quando, come gia accaduto anche in trasferta, il pubblico comincerà ad inneggiare al "nuovo Palazzetto": diatriba di questi ultimi giorni, ma problematica seria e  da affrontare velocemente, specialmente se il primo maggio si dovesse festeggiare il tanto atteso risultato. Per l'8 aprile è convocata una conferenza di capigruppo per discutere dell'argomento.

Diretta ore 20.30 su Studio 100 canale Sky 925 .

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