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Alessandro Giuliani (Ph V.Massagli)

Alessandro Giuliani (Ph V.Massagli)

Dopo Puglisi ci vorrebbe Giuliani

BRINDISI - Da Roma è giunta una nuova conferma su quello che sarebbe dovuto essere e non è stato il campionato dell’Enel Brindisi. La squadra di coach Piero Bucchi ha messo in difficoltà l’Acea Roma rimanendo orgogliosamente in partita.

BRINDISI - Da Roma è giunta una nuova conferma su quello che sarebbe dovuto essere e non è stato il campionato dell'Enel Brindisi. La squadra di coach Piero Bucchi ha messo in difficoltà l'Acea Roma rimanendo orgogliosamente in partita, accumulando vantaggi consistenti e sfiorando ancora una volta una clamorosa vittoria. E' l'Enel Brindisi che aveva illuso e fatto sognare la tifoseria brindisina, è la squadra dei magnifici fuoriclasse Gibson e Reynolds, delle prestigiose vittorie contro i giganti del basket Montepaschi, Cantù, Sassari, Reggio Emilia che ora entrano a far parte delle formazioni che disputeranno i play off per aggiudicarsi lo scudetto di questa stagione agonistica.

Ma questa è la settimana di Santi Puglisi che ha strappato la scena alla squadra, al formidabile "Gibson show" del terzo tempo di Roma (a proposito ma Gibson è stato mai avvertito che i tempi sono quattro?), ad un finale di campionato che sta per concludersi con la meritata permanenza in serie A della squadra. Santi Pugliesi ha deciso di lasciare Brindisi ed il basket dopo 58 anni di una luminosa carriera trascorsa rivestendo tutti i ruoli più importanti e prestigiosi che lo hanno portato dalla Nazionale attraverso le formazioni più apprezzabili del basket italiano fino a Brindisi. Buon giocatore, coach di ottimo livello, direttore sportivo, direttore tecnico, general manager con un curriculum professionale che pochi personaggi sportivi italiani possono vantare ma, soprattutto, uomo apprezzato per le sue doti morali e professionali.

Ha dichiarato che lascerà Brindisi ma non il basket che continuerà a seguire da spettatore ma, c'è da giurare, che sarà sempre testimone interessato e pronto a rispondere a tutti quelli che continueranno a chiedergli consigli e suggerimenti, facendo ricorso alla sua consumata esperienza e professionalità ed alla riconosciuta disponibilità. Dalla notizia del suo abbandono, tutto il mondo del basket nazionale ha fatto quadrato attorno a Santi Pugliesi per rendergli il giusto riconoscimento del più meritato "premio alla carriera" che la Lega e la Federazione potrebbero conferirgli, dopo che il consiglio federale a firma di Dino Meneghin lo ha già riconosciuto "Allenatore benemerito".

Non poteva mancare il perentorio e colorito ordine giunto via sms dal "coach dei coach" Dan Peterson: "Santi,ti proibisco di andare in pensione" firmato "il coach". E poi Gianmarco Pozzecco "?ho appena visto il video del tua conferenza, caro Santuzzo, ho avuto la fortuna di apprezzare dietro la pellaccia dura, come la definisci tu, un grande uomo del Sud, vero umano e competente. Sei una pagina storica del basket italiano. Un abbraccio". Coach Sergio Scariolo, che incontrerà a Milano il prossimo 5 maggio nell'ultima partita di campionato dice "..sei stato il mio primo allenatore ma aspetterei ancora a dire che sarà l'ultimo incontro sul campo. E' una data significativa della storia del nostro basket".

Ma Santi Puglisi, fra i tanti affettuosi e significati messaggi, ha particolarmente a cuore quello del genero Luca Consolini che riferendosi alla commozione che ha manifestato il direttore durante la conferenza stampa ha scritto "?solo i grandi uomini sono capaci di piangere" e poi ancora " Santi siamo fieri di te". Ai numerosi messaggi dei personaggi più noti e prestigiosi del basket nazionale, giocatori, allenatori, dirigenti e giornalisti che stanno mandando in tilt il cellulare di Santi Pugliesi non poteva di certo mancare quello di BrindisiReport.i: " E adesso senza? Santi come faremo. Lasciamo per strada un pezzo importante della storia del basket brindisino e di certo mancherà alla squadra ed alla società il peso determinante della tua riconosciuta personalità e della tua professionalità".

Ed è un vuoto che la società sta cercando di colmare a breve scadenza. Il nome più credibile è quello di Alessandro Giuliani. Ha già lavorato bene a Brindisi, è conosciuto e stimato dalla società e dal coach Bucchi, conosce l'ambiente ed era stato indicato fin dallo scorso campionato come il naturale erede di Santi Pugliesi.

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