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Due campionati senza campo: San Vito 1923, ora emerge la polemica

Prima categoria, Girone B, nome squadra: San Vito 1923. Gli anni di storia sono 94. Ma nello scorso campionato, quello 2016-2017, il San Vito 1923 non ha giocato una sola partita in casa perché il campo sportivo “Citiolo” è stato dichiarato inagibile

SAN VITO DEI NORMANNI – Prima categoria, Girone B, nome squadra: San Vito 1923. Gli anni di storia sono 94. Ma nello scorso campionato, quello 2016-2017, il San Vito 1923 non ha giocato una sola partita in casa perché il campo sportivo “Citiolo” è stato dichiarato inagibile. E lo è anche per questo campionato. Non ci sono molte speranze, pare, di giungere ad una soluzione in tempi accettabili. Accettabili, ovviamente, dalla squadra e dai tifosi, che non sono pochi ma sono stanchi di affrontare il peso di una stagione che è una trasferta continua.

Per non parlare dell’effetto della mancanza di incassi, sia pubblicitari che dai biglietti. Un bel peso che il vicepresidente della società dilettantistica Angelo Putignano ha voluto esplicitare con una lettera al presidente Antonello Trizza (l’ex sindaco di alcune legislature fa, e già parlamentare nazionale ed europeo di centrodestra). Una lettera aperta perché – par di capire – si tratta di una provocazione positiva, che conclude con l’invito a Trizza a consegnare la squadra al sindaco, visto che va considerata non una proprietà di singoli, ma dell’intera comunità.

Se il presidente vuole continuare ad occuparsi della sopravvivenza del San Vito 1923 malgrado tutto, è libero di farlo, ma il consiglio (positivamente provocatorio e “personalissimo”) di Putignano, è di mettere la società nella mani del Comune. Nei confronti dell’amministrazione comunale c’è una critica di fondo: non è più possibile attendere l’esito di una procedura che non ha dato ancora alcun risultato; non è più possibile rimetterci migliaia di euro a fronte dei mancati incassi per indisponibilità del campo sportivo; non ha senso continuare tenere in vita una squadra di cui a nessuno importa.

San Vito dei Normanni vive una difficile transizione dal punto di vista sportivo. Per ragioni economiche, la Volley San Vito ha dovuto abbandonare la massima serie (la squadra femminile ha disputato per sei anni il torneo di A2). Il basket non è ai livelli del passato. Il calcio non ha più una “casa” (e si tratta di un campo privo di erba). Tutto ciò non ha origini e radici nell’attuale amministrazione comunale, perché un campo di calcio non diventa inagibile da un anno dall’altro, ma se non risolverà il problema rischierà di attribuirsi tutte le colpe. 

Infatti proprio venerdì scorso 13 ottobre la giunta comunale di San Vito dei Normanni ha approvato la delibera con cui si approva il preliminare per gli interventi di ripristino dell'agibilità del campo sportivo "Citiolo", incluso il manto in erba sintetica per il terreno di gioco. La delibera è rintracciabile sulla pagina Facebook del sindaco Domenico Conte. 

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