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Ed ora, nei quarti della Final Eight, la rivincita con Avellino

Happy Casa Brindisi ha una grande occasione per riscattare la prova opaca della gara di andata. E vale la semifinale

BRINDISI - La firma è quella di Tony Gaffney e Riccardo Moraschini ma la vittoria di Trento è merito di un gruppo forte e consolidato disposto a lottare su ogni pallone fino all’ultimo secondo di ogni partita, senza mai mollare nei momenti più difficili. E così che Happy Casa Brindisi ha strappato con orgoglio la partecipazione alla PosteMobile Final Eight 2019 di Firenze, vincendo a Trento una partita dalle mille difficoltà, realizzando un tiro da 3 punti da otto metri di Riccardo Moraschini ad un istante dal suono della sirena, e mentre si accendeva il led rosso del tabellone che segnava la scadenza del tempo.

La storia della partita è tutta concentrata in quei 4 secondi finali in cui sul risultato di 74-76, Jeremy Chappel ha commesso un fallo su Joao Gomes sulla linea dei tre punti nel tentativo di evitare un tiro che avrebbe potuto dare la vittoria alla Dolomiti Energia Trento di coach Maurizio Buscaglia. Dalla lunetta Gomes ha realizzato i primi due tiri liberi e sbagliato il terzo e sul rimbalzo si è letteralmente avventato Tony Gaffney che ha strappato il pallone, addirittura anticipando John Brown, con prepotenza atletica e fisica mai vista fino a quel momento.

Poi, dopo aver superato in palleggio il centrocampo ha smistato l’assist vincente per Riccardo Moraschini il cui tiro da 3 punti eseguito in perfetta coordinazione, ha completato la sua traiettoria in canestro appena un attimo prima della fine della partita che ha sancito la vittoria sul 76-79. In quel tiro Riccardo Moraschini ci ha messo tutta la voglia di rivincita dell’ex che più punitiva non poteva essere, per la squadra di Trento.

Per la cronaca il rimbalzo catturato da Tony Gaffney era il settimo e l’assist il quinto personale in una partita in cui aveva anche rifilato tre stoppate agli avversari, e che è valsa come il suo più gradito riscatto dopo l’incolore prestazione fornita contro Avellino. La prestazione di Trento è stata anche l’immediata riabilitazione di Riccardo Moraschini, reduce dalla incolore – anche per lui - prestazione contro Avellino, e domenica sera invece protagonista indiscusso nella parte finale della partita con un intervento difensivo eccellente su Aaron Craft, e due triple di fondamentale importanza per la tenuta del risultato e per la vittoria finale.

Quello di Trento è stato un finale che ha restituito all’Happy Casa Brindisi i punti persi contro Avellino ma che ha confermato ancora una volta la forte energia di una squadra che fa del gruppo la sua vera forza. Anche contro la Dolomiti Energia la squadra di coach Vitucci ha stentato ad organizzare una buona difesa e solo nella ripresa ha recuperato più aggressività ed attenzione limitando i danni che per tutta la prima parte della gara avevano procurato Marble, Pascolo e Craft, limitandoli ai soli 11 punti messi a segno nel terzo tempo ed ai 17 nel quarto finale.

Ancora una volta la parte considerevole della partita è stata affidata a Adrian Banks, Jeremy Chappell e John Brown, i tre giocatori che costituiscono la vera anima della squadra e che anche a Trento hanno disputato una partita di grande carattere e personalità, capaci di trasmettere ai compagni di squadra determinazione e forza di volontà per superare i momenti di difficoltà, invogliandoli a giocare con grande intensità la fase più delicata della partita, quando il risultato sembrava  dovesse prendere una brutta piega con Trento che tentava l’allungo decisivo (63-58 al 33’ di gioco).

A Trento ha debuttato Devondrick Walker che coach Vitucci ha tenuto in campo per 17 minuti durante i quali il giocatore ha fatto ciò che ha potuto, tenuto conto che era fermo da mesi, non aveva nelle gambe il ritmo partita né la  conoscenza del gioco e dei compagni di squadra. In settimana lo staff tecnico cercherà di metterlo al passo con gli altri giocatori, di inserirlo negli schemi nella speranza che possa alternarsi nel ruolo di play anche per alleviare il compito di Adrian Banks ed averlo più lucido in zona d’attacco.

Intanto nella composizione della griglia Final Eight 2019 di Firenze Happy Casa Brindisi, classificatasi al 7 posto in virtù classifica avulsa, dovrà incontrare la Sidigas Avellino che ha raggiunto il secondo posto in classifica. Non sarà una partita facile quella contro la squadra di coach Vucinic. Questa, di seguito, è la griglia completa delle sfide di Coppa Italia che si svolgeranno dal 14 al 17 febbraio al Pala Mandela di Firenze.

QUARTI DI FINALE

Giovedì 14 febbraio 2019

Gara n. 281: Guerino Vanoli Cremona – OpenjobmetisVarese – ore 18.00

Gara n. 282: A|X Armani Exchange Milano – Segafredo Virtus Bologna – ore 20.45

Venerdì 15 febbraio 2019

Gara n. 283: Umana Reyer Venezia – Banco di Sardegna Sassari – ore 18.00

Gara n. 284: Sidigas Avellino – Happy Casa Brindisi – ore 20.45

SEMIFINALI

Sabato 16 febbraio 2019

Gara n. 285: Vincente gara 281 – Vincente gara n. 282 – ore 18.00

Gara n. 286: Vincente gara 283 – Vincente gara n. 284 – ore 20.45

FINALE

Domenica 17 febbraio 2019

Gara n. 287: Vincente gara 285 – Vincente gara 286 – ore 18.00

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