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Il saluto dei tifosi a Fabiano Ventruto

Il saluto dei tifosi a Fabiano Ventruto

Enel batte Pistoia, con fatica

BRINDISI - L’Enel batte la GTG Pistoia (68-60) e resta in vetta alla classifica, ma i brindisini hanno giocato una brutta partita, caratterizzata da disastrose percentuali al tiro e dalla imbarazzante prestazione dei tre lunghi

BRINDISI - L'Enel batte la GTG Pistoia (68-60) e resta in vetta alla classifica, ma i brindisini hanno giocato una brutta partita, caratterizzata da disastrose percentuali al tiro e dalla imbarazzante prestazione dei tre lunghi. Tanto che nell'ultima frazione di gara coach Bucchi ha tenuto in panchina Aminu, Todic e Zerini, preferendo giocare con quattro piccoli e James. Per fortuna di fronte non c'era un avversario di gran livello, e coach Moretti, beccandosi un tecnico inutile nel terzo quarto, ha dato all'Enel la possibilità di svoltare e mettere le mani sul match. Prima della palla a due, il Pala Pentassuglia ha ricordato con un minuto di applausi il 31enne Fabiano Ventruto, scomparso in settimana.

PRIMO QUARTO. Brutto inizio di partita per gli uomini di Bucchi. L'Enel gioca cinque minuti con la testa tra le nuvole, perde una infinità di palloni e gioca con un uomo in meno, perché Aminu fa solo danni, e Bucchi lo sostituisce con Todic. Come al solito ci pensa James a dare la sveglia, con un'azione di forza conclusa in schiacciata. Tra i brindisini si mette in evidenza Snaer , mentre Dyson commette errori grossolani. Dalla parte opposta bene il solito Galanda, Johnson e Daniel. (Finale 13-15)

SECONDO QUARTO. L'inizio del secondo quarto è peggiore del primo: con Bulleri, Formenti e Zerini in campo Brindisi scivola a -9 (15-24). Gli errori continuano e di bel gioco oggi non se ne parla proprio. La zona 2-3 di coach Moretti manda in tilt i padroni di casa, che tirano con percentuali pessime e difendono con sufficienza. Malgrado ciò, Pistoia non allunga il passo. Ci tengono a galla gli errori al tiro degli ospiti (che dimostrano di non essere squadra eccezionale) e tre iniziative solitarie di James e Campbell. Lieve infortunio per il pivot biancorosso JaJuan Johnson, che si accomoda in panchina. Aminu invece ci va perché continua ad essere impalpabile. (Finale 29-31)

TERZO QUARTO. Brindisi riesce finalmente a rimettere il naso avanti, ma Pistoia ribatte colpo su colpo. Si rivede Dyson, finalmente, ma l'Enel non è capace di giocare ai suoi ritmi e non fa un contropiede. Anche Todic dimostra di non essere al meglio, ma oggi è tutta la squadra che gioca a livelli imbarazzanti. Per fortuna Pistoia non è da meno, e quando Moretti a due minuti e mezzo dalla fine si becca un fallo tecnico, Bulleri coglie al volo l'opportunità per il primo break: +4 (46-42) e palla in mano, che lo stesso capitano trasforma in tripla (+7). È la svolta del match, che sveglia il pubblico dal torpore. Poi però l'arbitro inventa un fallo antisportivo a Zerini, che trattiene Washington. Ma Pistoia è talmente poca cosa che resta a -6. (Finale 52-48)

QUARTO QUARTO. Le due squadre continuano a giocare in maniera pessima, e Bucchi ha un grosso problema: la giornata negativa dei suoi lunghi lo convince a giocare senza pivot. Fuori Aminu, Todic e Zerini, dentro quattro piccoli e James. Risultato: Enel a +8 (60-52) e si rivede finalmente un po' di difesa (tre falli di sfondamento subiti). Gli arbitri dimostrano anche loro di non essere all'altezza, ma visto lo spettacolo della serata, sono giustificati. A 1.40 dalla sirena, Snaer infila la tripla del +10 (65-55). L'Enel porta a casa i due punti, ma in settimana ci sarà da lavorare.

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