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Sabato, 4 Dicembre 2021
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Enel battuta da un tiro-beffa dopo una partita giocata al massimo dei giri. Ora è buio

BRINDISI – Successo in extremis della Bennet che si impone al PalaPentassuglia di Brindisi per 73 a 71 dopo una partita spettacolare e molto combattuta. Inizio positivo per l'Enel che con Dixon si porta sul 3 a 0 dopo due minuti. Touré prova a far volare via i padroni di casa, ma Green e Mazzarino rimettono subito Cantù a contatto sul -1 (5 a 4). La gara continua a essere equilibrata con un ottimo Lang sotto le plance che tiene avanti i pugliesi sul 9 a 7 di metà prima frazione nonostante la tripla di Leunen. Sono Lang e Giovacchini i protagonisti del nuovo break che riallarga il divario interno sul 16 a 10 quando mancano tre minuti alla fine del periodo. I biancoblu si affidano a Green, insaccano una bomba con Mazzarino e ribaltano la partita passando a comandare sul 17 a 16 a 90 secondi dal termine del quarto. Le due formazioni ribattono colpo su colpo con Brindisi che sfrutta un positivo Touré (7 rimbalzi per lui nei primi 10 minuti). E' una tripla di Leunen però a permettere alla Bennet di chiudere la frazione in vantaggio 22 a 20.

BRINDISI - Successo in extremis della Bennet che si impone al PalaPentassuglia di Brindisi per 73 a 71 dopo una partita spettacolare e molto combattuta. Inizio positivo per l'Enel che con Dixon si porta sul 3 a 0 dopo due minuti. Touré prova a far volare via i padroni di casa, ma Green e Mazzarino rimettono subito Cantù a contatto sul -1 (5 a 4). La gara continua a essere equilibrata con un ottimo Lang sotto le plance che tiene avanti i pugliesi sul 9 a 7 di metà prima frazione nonostante la tripla di Leunen. Sono Lang e Giovacchini i protagonisti del nuovo break che riallarga il divario interno sul 16 a 10 quando mancano tre minuti alla fine del periodo. I biancoblu si affidano a Green, insaccano una bomba con Mazzarino e ribaltano la partita passando a comandare sul 17 a 16 a 90 secondi dal termine del quarto. Le due formazioni ribattono colpo su colpo con Brindisi che sfrutta un positivo Touré (7 rimbalzi per lui nei primi 10 minuti). E' una tripla di Leunen però a permettere alla Bennet di chiudere la frazione in vantaggio 22 a 20.

Il secondo periodo si apre con l'arresto e tiro di Markoishvili per il più 4 esterno. Giovacchini tenta di riavvicinare l'Enel, ma un positivo Green realizza il 26 - 22 per Cantù a otto minuti dall'intervallo. Il match continua a essere combattuto con i padroni di casa che, grazie alla bomba di Roberson, guidano di 1 punto (27 a 26) a metà del quarto. Mian segna da fuori, Lang schiaccia imperiosamente e i pugliesi, a tre minuti e mezzo dalla fine del primo tempo, sono avanti 29 a 28. La reazione ospite non si fa attendere con Ortner che infila 4 punti consecutivi portando la Bennet sul 35 a 31 a due minuti dal termine della seconda frazione. Sono Dixon e Lang a rimettere la situazione in perfetto equilibrio sul 35 a 35 dell'intervallo.

Il secondo tempo comincia con il lay- up di Lang per il +2 Enel. Il match è molto equilibrato con Micov, che, con un gran canestro, impatta a quota 37 dopo tre minuti di terzo periodo. E' uno scatenato Tourè a far volare Brindisi sul + 5 (44 a 39) a metà del quarto. Markoishvili e Mazzarino, con due triple, riavvicinano i biancoblu sul - 2 (49 a 47) a tre minuti dalla fine della frazione nonostante la tripla di Roberson. Manu realizza due canestri incredibili e Cantù, grazie anche a un'ottima difesa, ritorna al comando, a 90 secondi dal termine del periodo, per 51 a 49. Il canestro di Tourè allo scadere fissa il risultato, alla fine del terzo quarto, sul 51 a 51, a dimostrazione di un match apertissimo.

L'ultima frazione si apre con la penetrazione di Maresca che vale il nuovo vantaggio interno. Mazza insacca una bomba, Roberson gli risponde subito, Markoishvili però realizza il gioco da tre punti che rimette la Bennet avanti di un punto (57 a 56). Ortner prova a far scappare via gli ospiti, ma ancora Roberson tiene a contatto i pugliesi sul 58 a 59 quando mancano otto minuti alla conclusione del match. Sono Green e Urbutis gli artefici del break che fa volare i biancoblu sul + 6 (64 a 58) a sei minuti dalla sirena finale. Leunen schiaccia, un indomito Roberson insacca la tripla e il punteggio, a metà dell'ultimo periodo, è sul 66 a 61 esterno. L'Enel non molla e ancora con la guardia statunitense riapre la gara sul - 1 (66 a 65) a tre minuti dal termine della sfida. Leunen realizza una bomba, Urbutis segna da sotto e Cantù, a 120 secondi dalla fine della partita, ritorna sul +6 (71 a 65). E' il tiro pesante di Giovacchini a tenere viva la contesa sul 71 a 68 ospite a un minuto dal termine del match. Roberson infila la tripla del pareggio a quota 71 a 40 secondi dalla conclusione della gara convincendo coach Trinchieri a chiamare time - out. E' un incredibile Maarty Leunen che, come a Sassari, regala alla Bennet la vittoria per 73 a 71.

Importante vittoria, a questo punto, quella della Bancatercas nella sua rincorsa piena di speranze alla terzultima piazza. Varese cade al Palaska e diventa in questo campionato l'unica formazione ad aver lasciato tutti e quattro i punti alla squadra biancorossa. I teramani di Ramagli buttano tutto l'orgoglio sul parquet e portano in cascina due punti fondamentali sulla strada dello scontro diretto di Brindisi: da stasera sono penultimi e la salvezza diretta non è mai stata così vicina, ad appena due punti. Non è stata comunque facile, anche se Teramo ha guidato il match dall'inizio alla fine, rischiando grosso soltanto nell'ultimo quarto e facendo rivedere gli spettri di già note sconfitte. Ramagli dà fiducia a Lulli e il capitano interpreta al meglio il ruolo di trascinatore, per dare quella carica che ai padroni di casa serviva.

La grinta si traduce in un vantaggio medio di 10-12 punti nei primi tre quarti, ma la gara di decide negli ultimi dieci minuti. Sul finale pesa molto il tecnico di Slay al 37' (che aveva rimediato anche un antisportivo su Young alla fine del secondo periodo), ma ancor più l'antisportivo fischiato a Stipcevic su Diener: i varesini erano in forte rimonta e i tiri dalla lunetta dei teramani hanno posto la parola fine al match. Diener sugli scudi con 17 punti e un 24 di valutazione dalla parte di Teramo, Goss il migliore per la squadra di Recalcati. Adesso per Teramo, sabato lo scontro diretto a Brindisi potrà dire molto sul futuro di Lulli e compagni.

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Bennet Cantù - Enel Brindisi 73-71 (20-22, 35-35, 51-51, 71-73)

Enel Brindisi: Lang 14, Roberson 21, Vorzillo, Maresca 2, Infante, Gallea, Dixon 5, Diawara 6, Giovacchini 10, Tourè 13, Danese. All. Bechi.

Bennet Cantù: Ortner 10, Mazzarino 11, Leunen 15, Micov 2, Green 17, Mian 2, Marconato, Diviach, Markoishvili 12, Maspero, Urbutis 4, Broggi. All. Trinchieri. Arbitri: Sabetta, Duranti, Lanzarini.

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Risultati della 10/a giornata di ritorno:

Benetton Treviso-Dinamo Sassari 90-78 Vanoli Braga Cremona-Air Avellino 89-78 Scavolini Siviglia Pesaro-Montepaschi Siena 66-72 Enel Brindisi-Bennet Cantù 71-73 Armani Jeans Milano-Canadian Solar Bologna 71-64 Pepsi Caserta-Fabi Montegranaro 77-70 Banca Tercas Teramo-Cimberio Varese 81-76 Lottomatica Roma-Angelico Biella 85-78

Classifica: Siena punti 42; Cantù 38; Milano 36; Treviso 26; Bologna, Avellino, Varese, Caserta, Roma 24; Pesaro, Sassari, Cremona 22; Montegranaro 20; Biella 18; Teramo 16; Brindisi 14. Siena due partite in meno; Milano e Brindisi una in meno.

Prossimo turno (17/4, h.18.15)

Brindisi-Teramo (16/4, h.19) Varese-Milano Cremona-Bologna Sassari-Roma (h.11.45) Caserta-Avellino Montegranaro-Pesaro Cantù-Biella Siena-Treviso

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