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Enel Brindisi, mercato rallentato dalle incertezze sugli assetti dei campionati

BRINDISI - La campagna acquisti dell’Enel Basket Brindisi è già iniziata, con coach Piero Bucchi alla caccia dei migliori giovani talenti per formare un roster capace di centrare sin da subito il ritorno in A/1. L’ala-pivot Poletti e il play-guardia Simoncelli hanno già firmato, ma è inutile negare che per i veri botti del mercato estivo la società di Contrada Masseriola si stia muovendo con grande circospezione.

BRINDISI - La campagna acquisti dell'Enel Basket Brindisi è già iniziata, con coach Piero Bucchi alla caccia dei migliori giovani talenti per formare un roster capace di centrare sin da subito il ritorno in A/1. L'ala-pivot Poletti e il play-guardia Simoncelli hanno già firmato, ma è inutile negare che per i veri botti del mercato estivo la società di Contrada Masseriola si stia muovendo con grande circospezione.

I bene informati dicono che Bucchi voglia portare avanti questa strategia attendista perché certo del ripescaggio in LegaA, ma qual è la situazione ad oggi? È importante porre l'accento su un fatto incontrovertibile: da tutta questa storia, ad uscirne con l'immagine nettamente scalfita, è la Lega Basket, incapace di mantener fede a delle regole.

Ogni anno c'è un nuovo stravolgimento regolamentare, coi verdetti maturati sui campi che, in pratica, non hanno più un significato. Il dubbio su chi salirà in A1 e chi rimarrà in A2 tra Venezia e Teramo è ancora forte, giacché Venezia ha vinto il ricorso in primo grado per il ritardo nel pagamento della wild card da parte di Teramo. Nel frattempo la stessa società abruzzese ha consolidato la nuova struttura societaria (Pellecchia) col presidente di Legadue che ha, in ogni caso, parlato di battaglia legale fino a settembre.

Il presidente Meneghin ancora non esclude la serie A1 a 18 squadre che, oltre alle 15 società di serie A e le due di Legadue, Casale e Venezia, vedrebbe promossa la migliore da ranking di ripescaggio, ovvero Reggio Emilia, salvatasi in A2 all'ultima giornata.

Intanto la stessa Legadue, sconvolta dalle clamorose rinunce di Rimini, Udine e Casalpusterlengo, dovrebbe essere ridisegnata, con la Fortitudo Bologna che ha acquistato il titolo di Ferrara e ha chiesto l'ammissione al prossimo campionato.

Se Venezia vincesse il ricorso e Reggio Emilia venisse ripescata in A1, in LegaDue rimarrebbero Brindisi, Veroli, Barcellona, Scafati, Pistoia, Jesi, Imola, Forlì, Brescia, Trapani e Bologna. In lista per un eventuale ripescaggio ed in netto vantaggio sulle altre ci sono Verona, Ostuni e Piacenza.

Tornando alla circospezione con cui il neo coach brindisino Bucchi si muove nei meandri di questo strano mercato dei trasferimenti, è chiaro, come da lui stesso riferito, che ogni attenzione sarà rivolta su alcuni top player, a condizione di sapere però, in tempi brevi, quale sia la serie in cui giocherà l'Enel Brindisi.

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