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Brindisi espugna Pesaro con una straordinaria rimonta. Immenso Scott

Gli uomini di coach Sacchetti conquistano una vittoria fondamentale in ottica Fina eight. Grande prova di English. Serio infortunio per Donzelli

PESARO - L’Enel Brindisi espugna (96-102) con una grande rimonta l’Adriatic Arena di Pesaro, portando a casa due punti preziosissimi in ottica Final Eitgh di Coppa Italia, a quattro giornate dalla fine dal girone di andata del massimo campionato. La Consultinvest Pesaro di coach Piero Bucchi, che per la prima volta si è ritrovato ad affrontare la squadra di cui per cinque anni è stato allenatore, è stata costantemente in vantaggio per l’intero arco della partita. A cinque minuti dalla fine, quando i padroni di casa sono volati sul più 13, la situazione sembrava irrimediabilmente compromessa per la squadra di Sacchetti. Ma grazie a English (tornato in campo dopo essere finito in tribuna nelle ultime due partite), a M’Baye, a un immenso Scott e alla spinta di centinaia di tifosi brindisini giunti nelle Marche, l'Enel è riuscita ad agguantare Pesaro, trascinando la sfida all’over time. Non male se si tiene conto delle pesantissime defezioni di Joseph e Nic Moore.

Brindisi parte con Scott, Carter, Cardillo, Goss e M’Baye.  Il primo quarto è all’insegna dell’equilibrio. Pesaro difende con aggressività. Goss, che mette a segno 9 dei 19 punti realizzati da Brindisi, è il più brillante fra le file dei biancazzurri. Sotto le plance parte Carter, ma dopo qualche minuto Sacchetti inserisce al suo posto Agbelese, per contenere la fisicità di Nnoko, che fa la voce grossa nell’area colorata. Ma a creare i maggiori grattacapi alla difesa brindisina è Jones, che all’11’ tocca già quota 14 punti. Al 15’ Pesaro vola sul più sette grazie a una tripla dello scatenato Nnoko.

Lo sfortunato Donzelli cade malamente sulla spalla dopo uno scontro di gioco sotto canestro, uscendo dolorante dal campo su di una 2016-12-11-PHOTO-00000121-2barella. Il giovane atleta biancazzurro rimedia anche un taglio sul labbro. La sua partita finisce lì.Gli esami clinici accerteranno una contusione polmonare e la frattura del trochite omerale, che renderanno necessario un periodo di riposo di almeno 30 giorni. Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori accertamenti.

Ringalluzzito dal prolungamento del contratto fino alla fine della stagione, Goss tiene in piede l’Enel. In ombra, invece, M'Baye, che fatica a trovare la via del canestro. A fare la differenza, nel corso della prima metà di gara, è l’atteggiamento difensivo: aggressivo quello di Pesaro; molle quello degli ospiti, che sotto canestro danno vita facile ai marchigiani, subendo 41 punti.

L’inizio del terzo quarto è sulla stessa falsa riga del primo tempo. Pesaro mantiene un vantaggio di 7-8 punti, grazie anche alle iniziative di Fields. Sul fronte biancazzurro però si scuote M’Baye, che comincia a macinare punti, compensando il calo di Goss.

Le cose si complicano per l’Enel al 28’, quando i padroni di casa toccano il vantaggio di 10 punti. Il roster pugliese si scuote e nel giro di un paio di minuti si rifà sotto (60-57 al 30’). Ma quando la rimonta sembra a un passo, Pesaro riesce nuovamente ad allungare, ristabilendo al 34’ i 10 punti di vantaggio (72-62).

Brindisi si affida solo alle iniziative individuali di M’Baye e English, senza coinvolgere l’intero quintetto. Pesaro invece trova buone soluzioni dal perimetro, grazie a un buon giro palla. Una schiacciata di Fields sancisce al 35’ il massimo vantaggio di Pesaro (77-64). Ci pensa allora English a rinfocolare le speranze dell’Enel con una tripla che segna l’inizio di un recupero che porta Brindisi a meno due da Pesaro (77-79 al 29’).

A 14 secondi dalla fine, sull’86-82, Scott subisce un fallo che vale tre tiri dalla lunetta. La guardia statunitense li realizza tutti e tre, regalando un finale incandescente. L’Enel fa subito fallo su Jasaitis alla ripresa del gioco.  Il lituano realizza solo il secondo tiro. Fra le due squadre ci sono solo due punti di distanza. La pala del pareggio capita sulle mani di English, che non sbaglia, portando il match all’over time. Il supplementare è appannaggio dell’Enel, che sfrutta il contraccolpo psicologico patito dalla Consultinvest, portando a casa la posta in palio.

Fra sette giorni, Brindisi tenterà il miracolo in casa della capolista Milano. 

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